L'angolo adatto per nani, ballerine, cantanti, troie, alcolizzati e illusi. Ovviamente qui nulla è serio...se sei dei nostri...benvenuto, entra pure

lunedì, ottobre 30, 2006

Magari non dovevo scriverlo adesso. Ma quando?

Ci siamo visti in posti lontani e detti brutte cose con sguardi scontrosi.
Ho sempre evitato un incontro diretto per paura di non avere qualcosa da dire e ora che non ho nulla da fare vorrei avere tempo per trovare un argomento.
Ma dove lo cerco?
Perchè si può aver freddo in una notte d'estate e non sentir la musica anche se spacca le casse.
Continuare a bere vino perchè manca acqua, non bere acqua perchè vuoi sballare e bere solo alcolici purchè molto forti e berli solo scaduti perchè vuoi farti male.
Sentire male al fegato e non riuscire a tossire e passare notti insonni a guardare soffitti o compagni di stanza impegnati in sogni erotici, mentre la gente in strada è impegnata a fare festa.
Che la vita va avanti e la musica è alta, suona un gran vecchio rock nella testa perversa, ma vedo tutto distante oppure è molto vicino...
forse è solo annebbiato e tutto molto vicino.
Presto avrò qualcosa da fare e pomeriggi più allegri, meno seghe nella testa e qualcosa in dispensa.
Ora nulla ed è così.
Eravamo vicini e non ci siamo visti, eravamo vicini e non ci siamo parlati.
Colpa mia, non sono interessante. Colpa mia, non ho mai un cazzo da dire e credo spesso faccia meglio a non parlare mai.
Ne per un "ciao", ne un "come stai?", figurati se riesco a parlare di Noi...non riuscirei...
Come un pezzo rock...finisco scemando...

venerdì, ottobre 27, 2006

Sono un militante dell'esercito dell' 1 a 0

Mi han detto più volte che non sono in grado di esternare i miei sentimenti.
Me lo hanno detto le donne.
Già, donne, perchè da quel punto di vista non condivido nulla con uomini.
Sempre che non si calcolino le doccie fatte dopo gli allenamenti, ma ciò che avviene in uno spogliatoio è segreto.
Mi han detto che "sì, sei dolce...ma..." oppure "sì, hai fatto tanto ma...".
Io ho sempre ascoltato e quasi sempre non mi hanno mai interessato molto.
Magari mi sono state dette perchè non sono un grande amante o un fidanzato maturo.
Sono cresciuto nutrito dalle maldicenze sugli uomini, sul fatto che sono tutti maiali, porci subdoli e cacciatori di ragazze povere e inermi.
Sono cresciuto sapendo che l'uomo vuole la "figa" e la donna l'amore.
Sono cresciuto e devo dire che personalmente non posso negare.
Ma in tutti questi anni sono cresciuto e mi sono anche fatto (rullo di tamburo....) un'opinione.
Si cresce e si capisce. Si cresce e si conosce.
Non sempre la realtà si specchia nelle maldicenze o meglio...
non sempre le maldicenze si possono identificare nell'uomo.

Solo che l'uomo lo fa perchè un porco.
La donna per sentimento.
Ha ragione chi dice che spesso le cose si dicono solo per autoconvincersi.
Io sono un porco, può essere vero.
Ma voi?

mercoledì, ottobre 25, 2006

*Maccarone*

In un momento in cui tutto va bene, tranne il fatto di non avere un lavoro.
In un momento in cui in tanti ti dicono che non ti vedono "normale" anche quando tu ti senti assolutamente normale.
In un momento in cui vuoi cambiare qualcosa ma non sai cosa.
In un momento in cui anche se scrivi cose "tristi" resti sempre il solito "dal vivo".
In un momento in cui sento tanti giudizi su tutto e tutti.

Mi faccio due risate che servono sempre, magari mi passa...

martedì, ottobre 24, 2006

sarEBbe + FaciLe

Certo che sapessi cosa c'è dall'altra parte sarebbe molto più semplice fare il passo.
Vale per tutti i passi.
Ma quanto è più semplice camminare con la luce del sole rispetto all'incertezza del buio della notte. Senza contare che il buio mi mette paura. Ma è molto più affascinante.
Tuffarmi in profondità non equivarrebbe al riuscire a volare. Ma sicuramente è molto più semplice. Volare è impossibile a tutti tranne che a SuperMan.
Sapere com'è una persona realmente, senza doverci passare tanto tempo (o leggere le sue stronzate in giro su muri più o meno virtuali), sarebbe davvero più semplice. Forse meno bello.
Sicuramente è più facile dire che uno ti sta sul cazzo senza sapere il perchè.
Cercare calma e tranquillità con alcol e droga è molto più facile del farlo con la propria mente e le proprie certezze. Certo cocaina e soldi ti danno figa e sensazioni belle, magari ti sembrerà anche di avere amici e potere. Ma dura poco.

Certo che è difficile.
Certo che le cose semplici sono sempre le più difficili.
Non mi viene mai semplice un cazzo.

domenica, ottobre 22, 2006

Lettera ad un amico

spero solo la legga una persona cui tengo...gli altri possono anche non farlo, non è per voi

Arriva da chissà quale pensiero e si mette lì, nella tua testa.
Pensare o non farlo spetta a te, in ogni caso sempre...a testa alta.
Sapendo regole e giudizi o i fatti tuoi, ti metti in moto e resti a galla.
Guardando in tutti i tuoi mille pensieri, i quattro o cinque tuoi "perchè?" resta ferma la possibilità di un progetto che ora sembra lontano e senza senso, irraggiungibile, nonostante i sacrifici. Tuoi, suoi.
Però sai bene che si deve lottare, non stare fermi, ma, provare a fare...

Arriva da chissà che temporale e si frantuma qua, nel tuo orticello.
Fulmine a ciel sereno nel tuo quieto quotidiano.
Chilometri per stare più vicini e sembra tutto un pò più lontano. Sempre più distante.
Non posso o non voglio far stronzi discorsi, pensare a quando anch'io ci sono andato sotto.
Non posso e non voglio dirti cosa fare, ogni rapporto è un mondo e ogni mondo ha la sua pace ma anche la sua possibile guerra nucleare.
Stabilità o continuo ondeggiare, ogni amore è più o meno così, con le sue alchimie, la sua chimica e le mille domande senza risposta.

Arriva da chissà che saggio uomo e si disperde nel vento dei tempi.
La risposta al tuo "perchè?" forse non c'è e lo sai meglio di un povero fannullone da blog.
Pensieri e immagini che solo tu puoi avere o sperare, ma solo in cuore sai ciò che davvero vuoi.
Nel mio piccolo posso solo dirti di non disperare perchè come arrivano le cose se ne vanno.
Pensa un pò più per Te. Te lo meriti.

Questione di mm

Salta il concerto dei Jet e ci si ritrova al Cicco per il concerto degli InLimbo.
Dov'è il problema...al concerto tanti vip con me. Da Silvio Muccino a Edo Costa (o Dan Harrow???) sino a Marco DiVaio mascherato da Lupin.
C'erano anche Platinette e il mio amico Cristiano Malgioglio ma non sono voluti apparire.

Io EdoCosta e SilvioMuccino Io Edo e Marco DiVaio
Bella serata venerdì e anche ieri.
Ho visto tanti amici che non vedevo da un pò. Un amico in difficoltà cui vogliamo bene, da aiutare. Si è bevuto un pò. Troppo.
Ho visto tanto e per qualche millimetro non ho rischiato di vedere il Mondo con un occhio solo. Per sempre.
Chissà che prospettiva avrei avuto.

giovedì, ottobre 19, 2006

Una giornata uggiosa

Cominciano le giornate tristi.
Comincia il cielo a ricordare che presto sarà tardi per rimpiangere il sole.
Rimettersi in moto e non stare fermi perchè il freddo ti blocca e la notte cala presto.
Non è facile sapersi muovere nel buio. D'inverno, la notte, le strade sembrano più vuote e le distanze più lunghe anche se cammini in fretta, perchè il tempo sembra contrarsi e darti la sensazione di essere braccato, inseguito. Le ombre, le nuvolette che si alzano ad ogni tuo respiro, ogni tuo pensiero.
D'estate c'è tempo per ogni cosa, le fantasie sembrano più realizzabili e le notti non finire mai. Si beve con la scusa della sete che maschera la solitudine.
In inverno il freddo viene spesso dall'interno del cappotto, del maglione, della camicia...viene dal petto. In estate no, non è così.
Il caldo scioglie ogni amore, ogni passione viene diluita nell'alcol o nella follia di qualche droga.
Ci pensavo su quella spiaggia, quest'estate.
Guardavo il sole e pensavo se sarebbe successo, cosa sarebbe accaduto.
La sensazione che molto cambi intorno a te, anche se poi non cambia un cazzo e ti trovi al punto di partenza, al freddo.
Vorresti tornare a letto, sotto le coperte che ti coccolano, ti cullano e svegliarti quando tutto sarà passato, finito.
Pensavo a questo e a cose davvero importanti.
Quando tornerà l'estate...

mercoledì, ottobre 18, 2006

Due pagine di giornale e già mi gira il cazzo

Non c'è niente da dire, però dovreste saperlo, perchè ormai un pò mi conoscete, che più li sento parlare e più mi girano i coglioni.
Sono (siamo?!?) al governo e l'unico modo che hanno di avvicinarsi all'elettorato è quello di accentrare il tutto, verso il centro, verso un partito democratico, verso i poteri forti, verso i sionisti. Fotocopia di tutta la merda che sta a destra. Anzi mi correggo al centro destra. Anzi mi correggo ancora, centro.
Fassino, Rutelli, le rassicurazioni a Eco e magari il parere di Ruini sarebbe confortante.
Ma niente a conforto di operai, cassaintegrati, giovani senza lavoro.
Alla sinistra un paio di ministri, due mezze riforme e cazzi nel culo, bene.
Sinistra e non comunismo come dice quel coglione e i coglioni che come lui usano parole a caso, pensando di offendere, che si professano di destra, anzi fascisti, senza sapere il perchè.
Forse perchè odiano il nero, l'ebreo o Vladimiro Luxuria.
Tutto bene però, l'importante è stare mano nella mano con Giorgino e lasciare stare chi prova riforme come lo spagnolo (che è matto dando spazio ai gay e andando contro la santa Chiesa).
Quasi quasi dichiariamo guerra ai compagni del latino america che Chavez alza la testa e Castro ha rotto il cazzo. Stringiamo accordi con gli alleati e basta, pur sempre promuovendo campagne di sensibilizzazione e aiuto per il TerzoMondo che tanto non servono a un cazzo ma ci fanno mettere il vestito buono a cerimonie e congressi.
L'importante è non fare nulla di sinistra per non deludere Chiesa, ricconi e pretoni....insomma chi non ci vota.

L'attentato di oggi a Roma mi ha spaventato. Non è stato un attentato? Quanti di voi non hanno ensato subito a quello? Bel periodo, bella pace globale...bel progetto si è portato avanti.
Continuano a morire soldati, civili e noi sempre lì, perchè boia chi molla.
Paura di attentati, di morire mentre si va, di venir fermati in corsa. Per cosa e perchè si fa tutto questo?

A volte ci penso ma sarebbe molto più facile addormentarsi e restare lì a sognare senza più svegliarsi...

venerdì, ottobre 13, 2006

io, quando ero giovane...

Leggevo. Già questo vi fare sorridere.
Leggevo e pensavo. Questo vi fare ridere di gusto.
Dicevo...leggevo qualche giorno fa un libro di MarcoArchetti, "Vent'anni che non dormo" edito Feltrinelli.
Non voglio parlare della trama, della storia comunque bella di un ragazzo "di quelli che paghi a peso", intelligente e dinamico, che butta via il suo futuro tra lavoretti, trans e birra.
Mi ricorda terribilmente qualcuno.
Ma dicevo anche che pensavo. Il protagonista ha continui flashback di ricordi legati ai nonni, in particolare al nonno materno, che vede come esempio, nel bene e nel male, nei difetti e nella saggezza. Ma non è nella figura del nonno che voglia soffermarmi, peraltro chi di noi non ha almeno un nonno da divinizzare, da voler emulare...io li adoravo tutti e quattro.
Ciò che mi ha fatto tornare alla mente ricordi ormai lontani è un passo in cui descrive come i suoi nonni si comunichino con uno sguardo tutto ciò che devono dirsi, di come non parlino mai tra loro se non per i soliti discorsi(i vicini, il pane, la dentiera...) ma che in ogni loro gesto ricerchino l'altro, che nella necessità di litigare tra loro abbiano la voglia di sentirsi uniti e ancora, a modo loro innamorati.

Ecco, è proprio questo ciò che intendo per amore, quel rispetto e quella "passione" che ti fa stare uniti per decenni, sfidando tutto e tutti. Quegli occhi che ho visto in mia nonna quando morì mio nonno e quando morirono anche cinquant'anni della sua storia, della sua vita.
A questo ho pensato, a loro, ai loro pallosissimi racconti che ora pagherei oro per poter riascoltare. Di quando mi raccontavano della loro giovinezza e delle loro donne, le sbronze, la guerra e del giorno in cui per sfortuna incontrarono la nonna. "Sfortuna" che durera una vita, la loro.

E' proprio quello sguardo, quello di mia nonna in quel triste giorno, che auguro a tutti voi e a me stesso, perchè credo poco nell'amore tra ventenni pieni di ormoni, nei bacini e nei "piccipicci", ma quello sguardo e il rispetto che ti dà una vita...a quello credo...

fa accapponare la pelliccia

Da una mail ad un filmato che solo se non avete problemi di fegato, potete vedere.
Non scherzo, ho fatto fatica e sinceramente anche una mezza sensazione di vomito.
Non per buonismo, ma facciamo davvero cagare.
Facciamo, fanno, sono contro, sono d'accordo. Non mi fotte un cazzo.
Mamma mia. Meno male che si vede male.
Se proprio insisti guardalo...click...