L'angolo adatto per nani, ballerine, cantanti, troie, alcolizzati e illusi. Ovviamente qui nulla è serio...se sei dei nostri...benvenuto, entra pure

giovedì, ottobre 19, 2006

Una giornata uggiosa

Cominciano le giornate tristi.
Comincia il cielo a ricordare che presto sarà tardi per rimpiangere il sole.
Rimettersi in moto e non stare fermi perchè il freddo ti blocca e la notte cala presto.
Non è facile sapersi muovere nel buio. D'inverno, la notte, le strade sembrano più vuote e le distanze più lunghe anche se cammini in fretta, perchè il tempo sembra contrarsi e darti la sensazione di essere braccato, inseguito. Le ombre, le nuvolette che si alzano ad ogni tuo respiro, ogni tuo pensiero.
D'estate c'è tempo per ogni cosa, le fantasie sembrano più realizzabili e le notti non finire mai. Si beve con la scusa della sete che maschera la solitudine.
In inverno il freddo viene spesso dall'interno del cappotto, del maglione, della camicia...viene dal petto. In estate no, non è così.
Il caldo scioglie ogni amore, ogni passione viene diluita nell'alcol o nella follia di qualche droga.
Ci pensavo su quella spiaggia, quest'estate.
Guardavo il sole e pensavo se sarebbe successo, cosa sarebbe accaduto.
La sensazione che molto cambi intorno a te, anche se poi non cambia un cazzo e ti trovi al punto di partenza, al freddo.
Vorresti tornare a letto, sotto le coperte che ti coccolano, ti cullano e svegliarti quando tutto sarà passato, finito.
Pensavo a questo e a cose davvero importanti.
Quando tornerà l'estate...

15 commenti:

Ca ha detto...

Io non so perchè l'inverno metta spesso nostalgia....a me non sembra che cambi poi molto...mi piace guardare le foglie che prima ingialliscono e poi cadono, mi piace osservare le nuvolette che ti escono dalla bocca quando respiri, mi mettono allegria, e i guanti e la goffaggine dei mille strati di vestiti....mi strappano un sorriso. Mi piace quando esco dall'ufficio ed è già buio pesto, mi sembra di vivere la notte con tutto il suo mistero. E la pioggia, e quel rumore soporifero che fa quando tocca terra....per non parlare della neve, che attutisce tutti i suoni e ricopre Milano di una fatata coltre bianca...E' bella l'estate, ma l'inverno è più intimo, più accogliente, e già pregusto le fredde serate passate sotto al piumone a guardare un film con una tazza di tè bollente in mano e i biscotti alla cannella nell'altra....Non ci sono brutte stagioni, dipende tutto da come te le vivi.

la Kry ha detto...

"Vorresti tornare a letto, sotto le coperte che ti coccolano, ti cullano e svegliarti quando tutto sarà passato, finito..."

...kre, si chiama letargo questo...

sonia ha detto...

L'ho visto anche io sto gruppo, quest'estate! :O)
Dai ma pensa che bello poter rimanere al calduccio con la tua amata sotto le coperte nel freddo invernale! :O)

Krepa, ho visto il video sul blog di Muggiano, quello della doccia...mi sono ammazzata dalle risate! ;O)
Ancora a desso se ci ripenso rido come una scema!

krepa ha detto...

non è l'inverno,ne l'autunno...tantomeno il letargo...è che adesso...boh...

Viola ha detto...

Ma che belle parole.Cavolo! Mentre leggevo il tuo post ascoltavo "Speriamo che piova" di Fabio Concato...Mi sono commossa.Dai che l'inverno è bello! Si ritorna un pò alle nostre "piccole cose" che lasciamo stare d'estate.

Fra ha detto...

Ha ragione Viola, l'inverno fa riscoprire cose dimenticate d'estate..

Alberto ha detto...

Ciao, Krepa.

Sì, sono cresciuto a Giambellino; poi mi sono riciclato a New York, etc... E, ovviamente, mi sono sentito a casa mia! ;-)

Adesso sono tornato a vivere qui, perché è il quartiere più multirazziale di Milano; e io ormai mi sento cittadino del mondo, anche grazie al Jamba.
Scrivi bene, tornerò a trovarti.

Ciaooooooooo. :-)

krepa ha detto...

@ alberto: grazie...se ci vediamo in Jambella ci facciamo una birra, certo che se tutte le esperienze nel Mondo ti hanno riportato in Giambellino, il Mondo è davvero bello....

@ Fra e Viola: grazie anche a voi, io ho scritto questo perchè non sapevo cosa scrivere...da qui ad accostarmi a Concato...

Anonimo ha detto...

belle parole. semplicemente fatico a sopportare il freddo.una donna da stringere sottto le coperte non la ho e sedermi sul water quando fa freddo è proprio orribile. e poi le labbra che si screpolano dove le mettiamo?e l'impossibilità di fare pipì all'aperto? comunque se avessi una donna cambierebbe tutto. si l'amore da calore! sei proprio un bel ragazzone mio caro simone

Alberto ha detto...

Il mondo non è tanto diverso dal Jamba, è vero: la gente è uguale a tutte le latitudini.
Qui a MIlano ho quel che resta della mia famiglia, quindi va bene così.
La bellezza è nel cuore. :-)

Alessandro ha detto...

Lascia il tuo commento, c'è scritto.

L'uomo dall'anima a spirale scrive sul suo blog risucchiando altri mondi al suo interno. Dando forma alla mente si racconta e lo fa bene. Giornate uggiose, come quelle in cui mi ritrovo a vivere ogni tanto. E lo scrivo a lui, che non mi conosce più... che non conosco abbastanza nonostante i giorni nella stessa stanza occupata da banchi immobili... come i pensieri che ci legano. o ci legavano fino a qualche mese fa.

Le giornate uggiose hanno una radice comune, la condivisione. Tutti le provano, prima o poi. Ritornano, come l'estate. In questa stagione passata, una giornata uggiosa è rimasta scolpita tra Como e la Svizzera, parlando proprio di te, caro Krepa.

Amicizie comuni... ricordi diversi che lasciano un po' di tristezza...

Eppure mi mette sempre allegria pensarti. E mi mette allegria pensare a colei che non nomino ma che tu conosci.

Ora distante, ricordo di un calore che si spegne nel petto e lì batte per poco...

Magari riuscirò a vederti e a offrirti una birra...
in una di quelle sere uggiose che rimboccano i pensieri alle giornate.

Che dici? Forse un giorno leggerò un post riguardo alle cose in comune che legano e dividono le persone, come è successo trs me e te, a me e a lei, e succede ad altri contemporaneamente.

Le cose in comune che raccolgono i raggi di sole di un'estate ormai distante e riscaldano il freddo di queste giornate.

Pensaci!E poi ovviamente scrivimi,ti aspetto.

Ale

Ca ha detto...

Giornata uggiosa...è vero, di solito non influiscono sul mio umore...però poi capita che un sabato mattina mi sveglio, e fuori piove, e mi viene in mente un'altra volta in cui pioveva, di meno, ok, però le gocce disegnavano bei ghirigori sullo specchio del lago. Giornata da passare a letto sotto le coperte questa, e magari vagare con la mente a una serata in cui no, non pioveva, ma in compenso il parco era pieno di rugiada ("ma perchè si forma la rugiada?" "sono le COSE").il 19 settembre, giornata nazionale del parco di ...Trine. Giornata da passare in solitudine quindi, fra mille pensieri e ricordi che non se ne vanno, e che non vuoi fare andare via ("ho dei grandi problemi a lasciare andare le persone"...)
Ale, non sono mai ricordi tristi.

Commento confuso, destinato ad una persona soltanto...Krepa, mi perdoni?

malla#14 ha detto...

krepa, come facciamo a trovare le canzoni del cugi di yuri??
tanta roba la serata di ieri..oggi si esce con Dade.ci si sente dopo...ciao!

krepa ha detto...

@ punta: cosa ci vuole a mettere il nome?so che sei tu solo per il riferimanto al cesso

@ alberto:è vero tutto il mondo è paese

@ ale&ca:fate pure.Ale per la birra ci sono sempre, sul resto non so che dirti...
ca, perdonata, ma non c'è nemmeno bisogno di farlo

@ malla:bello ieri, più tardi metto le foto coi VIP...Mantide!!!

tony ciccione ha detto...

non pensavo che una giornata uggiosa potesse dare vita a tanti profondi pensieri o forse si,ma i miei affogano nelle gocce d'acqua o fore nelle lacrime. bah. lasciamo stare.