L'angolo adatto per nani, ballerine, cantanti, troie, alcolizzati e illusi. Ovviamente qui nulla è serio...se sei dei nostri...benvenuto, entra pure

martedì, dicembre 19, 2006

1 7mana

Una settimana al grande giorno.
Ne mancavano 87 l'ultima volta che ci ho pensato.
Fondamentalmente non è cambiato nulla. Le funzioni vitali non mi hanno
lasciato e il mio parere sul Natale resta sempre quello. Ma quando si avvicina
divento sempre più buono. Perchè ve lo confido, ma non lo ammetterò mai ma...sono buono.
Non rinnego pensieri passati. Il fatto di concepire sempre meno la
corsa sfrenata ai regali, ai colpi a sorpresa o gli squilli di tromba. No, non fa per me e soprattutto per le mie tasche sfondate...che quando ho due soldi li spendo tra aperitivi e cene.
Ma non mi interessa neppure averne, tanto è dura che mi sorprenda. Dura, non impossibile.
Però ecco...il Natale è uno dei pochi momenti in cui mi viene in mente quando ero piccolo e i pranzi o le cene mi sembravano interminabili e inconcepibili. Però era bello, stare tra nonni e amici, essere piccoli. In fondo era bello poterlo essere.
Ma chiudo il momento "nostalgiblog".
Ora il bello sono i momenti con gli amici, la sbronza (non uso il plurale perchè sono umile) e il resto lo lascio a chi vede nel Natale il sogno di un mondo più bello.

A me piace così bello e bastardo.
Con le candeline, l'alberello, il bue e l'asinello e la rabbia di chi non gli fotte un cazzo.
Lo voglio buono e alcolico.
Col gesù bambino e la messa di mezzanotte e l'alcol che scaldi il cuore.
In fondo in fondo, quando sta per arrivare, lo voglio.

Ma per favore...non fatemi vedere i Babbo Natale che si arrampicano dai balconi.
Non me li merito.

lunedì, dicembre 18, 2006

BlogStar

Costellazione di stelle? no...
Foto di una sboccata? no...
Parole sovrapposte a caso? più o meno...

Sono tutti i blog segnalati dell'inserto del Sole24Ore, "Nova", che tratta i blog.
Come piace dire agli studiosi del nulla, il fenomeno blog.
Non so se siano i più visti o i più importanti o i più belli...fatto sta che c'è il KrEpa'SKoRNer.
Per cui se leggi il tuo dillo.
Ormai posso dirlo, sono una BlogStar...

domenica, dicembre 17, 2006

non ho più il fisico per bissare certe serate

24 ore. Tanto è passato da quando ho visto l'alba a quando l'ho rivista per andare a letto.
Alle sette e 30 per andare a lavorare o per lo meno fare quello che faccio.
Ma l'attesa è tutta per la serata, perchè c'è, ci sarà (ormai c'è stata) la cena del Muggiano, quella dove si mangia la polenta con la lepre. Quella in cui si beve.
Ma il problema è il pomeriggio. Grande festa di laurea per un "vecchio" compagno di corso...l'inconveniente è che alle nostre feste di laurea si beve. Sempre, troppo.
Allora con Minky e Punta ci troviamo a festeggiare l'amico tra birra, spumante, limoncello e cuba-libre. Tutto mischiato. Tutto tanto, troppo.
Ma dalle tre alle sei e mezza. Alla fine abbiam mangato troppa merda e riso come coglioni.
Che bei tempi quelli dell'Università.
A cena arrivo già ubriaco e dicono tutti si veda. Mangiamo, beviamo.
Come bambini ci tiriamo pezzi di torta, mandarini, poi bottiglie e schiaffi.
Dove andiamo a ballare? "Dai...andiamo di qua, no la musica è una merda, lì c'è più figa...blablabla"
Alla fine è Alcatraz. Io Malla Dade Mussi Toffa Riki Mila Giorgione B. e lui. La sorpresa della serata, Giakomino. Ha ballato dietro il culo di tutte le ragazze che gli passavano vicine, senza mollarne una. Un bacino qui, uno la e quella che gli ha detto "oh, ma non capisco un cazzo!!!"...noi è un anno che non lo capiamo e prima di entrare in macchina, mentre pisciava con Dade, ha attirato l'attenzione mia e di Riki con verso tipo "Oh!!!!guardam' ke t facc na pisciat!!!" e ha cominciato a pisciare più in alto della sua testa...indimenticabile...
Alla fine sono andato avanti a bere dalle treemezza a mattino, anche se in serata ho dimuito gli ingressi. Cazzo 24 ore di follia.
Stasera sono a casa. Saranno 8 anni che non sto a casa il sabato.
Ho un sonno cane, leggerò il mio Jodorowsky. Sono morto.
Ho cenato con i miei bambini, dopo essere andatoa a giocare con loro dalle 2...sono tornato a casa alle 11emezza, tra pizze torte e tombole.
Bello...ma sono devastanti...

Qualcuno voleva post sciallati...
Una volta mi facevo 4 ore di sonno e serate sempre fuori.
Forse sarò invecchiato, il fisico non è più quello di prima...
forse...ma anche no...










venerdì, dicembre 15, 2006

a volte le cose semplici sono le più difficili

Era molto tempo che non scriveva nulla.
Ma non perchè non avesse più nulla da dire.
Non aveva neppure perso il vizio di farlo, come era sua abitudine fare da tempo ormai.
Ma latitava da un pò. Meno assiduo forse, di certo poco attento.
Magari aveva altro da fare, altri con cui parlare.
Ma il tutto resta solo un'ipotesi, per altro poco interessante.
Si ritrovava a vagare, spesso in posti neppure conosciuti. A volte senza neppure alzarsi dalla sedia, fermo nelle sue pantofole.
Riuscì a scrivere solo due parole. Ferme. Insignificanti.
Ma ci mise tutto il tempo che aveva a disposizione, lui che era solito esprimere i propri pensieri di pugno.
Fu molto, forse troppo tempo.
Furono due parole. Inutili.
SONO STANCO
E le ripetè, all'infinito, nella sua testa sinchè non si convinse che era meglio vivere così, che non farlo.

martedì, dicembre 12, 2006

Lasciò un disegno come prova

Aveva fatto un gran disegno al VELENO perchè dentro di se non vedeva mai la luce del sole.
Speranze e sogni che poi a guardarli bene son colori.
Il mare calmo che forse non ha mai visto o i monti innevati che forse neppure nella sua mente hanno forma e sfumature.
L'albero il leone la foglia la capanna la formica o un gregge una mucca un re...
il mare i pesci una barca...
il sogno di mangiare e la voglia di vivere. Lavorare e non giocare.
Lasciò questo prima di morire...
...per una mina a forma di gioco
...per un proiettile sparato nel vuoto
...per una pietra lanciata oltre alla barricata
...per un passo troppo azzardato fuori dal sentiero sminato
...per aver conosciuto quanto è stronzo l'uomo quando cresce

Ma in quel disegno Lui credeva, un giorno, che tutto sarebbe potuto cambiare

lunedì, dicembre 11, 2006

un DuBbiO

Ebbene sì, anche io, al secolo Krepa, ho dei dubbi.
Ma dubbi veri, non come quelle cazzate che scrivo sul blog. Ma forse anche questa rientrerà nelle cazzate ora che la scrivo. Vedi quanti dubbi ho...

Ho due offerte di stage. Ve le descrivo, poi ditemi la vostra.
Il primo è presso un portale internet che si occupa di finanza per clienti, chiaramente del settore.
Lavoro di redazione, preparazione delle "ansa" sulle notizie economiche.
400 euro al mese.
Il secondo è presso un'agenzia di comunicazione e realizzazione eventi. Lavoro non identificabile subito, ma presumibilmente anche qui redazione per realizzazione eventi.
Gratuito e con inizio febbraio.

Detto ciò, il primo ha parvenza di maggior serietà, orari più precisi (730-1630). Ma l'argomento è scaccia-stimoli.
Il secondo è molto più stimolante e allettante, più fricchettone, forse...ma con la possibilità di avere più contatti.
Forse per inizialmente è giusto fare esperienza, vedere in cosa si è portati, non guardare al vil denaro perchè in fondo 400 euro non cambiano la vita...boh...
Datemi qualche consiglio. Tutti.

giovedì, dicembre 07, 2006

Quello che voglio adesso....è....

Ho trovato una foto di quando giocavo a 10 anni a pallone.
Forse ne avevo 11.
Devo dire che ero un bel vitellino.
Poi si cresce di conseguenza e in conseguenza.
Non sono mai stato piccolo ne tantomeno cattivo.
Anzi forse il contrario
Quello che voglio adesso...è...
volevo star tranquillo e così son cresciuto.
Zero voglia di incazzarmi e zero voglia di perder tempo.
Zero problemi se non quelli che mi creo io.
Zero rancori e pochi rimpianti.
Vacanze sole feste sbronze...
Quello che voglio adesso....è...
Periodi liberi e altri di grande concentrazione,
ho ottenuto piccoli traguardi, ma poche soddisfazioni.
Però sono fatto così, cioè...le mie cose mi sembrano sempre poco importanti.

Quello che voglio adesso...è...sesso soldi successo.
Prendermi quello che ho lasciato per strada ed essere più stronzo.
Andare subito al sodo e a ballare all'Hollywood.
Essere figo e vestito alla moda.
Frequentare i posti chic e andar con Lele Mora.
Andare al billionaire dev'essere un obbligo per fare dell'ostentazione
una ricerca di fama. Le mie future estati in Sardegna...
Voglio solo sesso soldi e successo.
In fondo me l'hanno promesso in tutti questi anni.
Voi.
I programmi che inneggiano i fighi.
Le storie d'amore farlocche.
I telefilm in cui famigliole yankee ostentano umiltà e amore da zone povere e senza fama...BeverlyHill, BelAir, O.C.
Voglio una vita così...da copertina.
Mi sono rotto il cazzo di Giambellino, la birra in Colonne, la sbronza sul Naviglio, gli amici poco griffati, le case senza piscina, le ragazze senza seni rifatti, le spiagge senza PamelaAndersson...

basta televisioneeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

martedì, dicembre 05, 2006

io, il vino, continuo a preferirlo rosso

Sediamoci.
Il vino l'ho portato io, avevo voglia di farmi un goccio.
Ma farlo insieme è meglio no? Lo so, lascia stare l'ora. E' il momento giusto e basta.
Sediamoci.
Sai ci pensavo tempo fa e ne è passato di tempo da quando...
Dall'ultima volta che uscendo ci siamo meravigliati per qualcosa e abbiamo passato la sera a parlarne. Adesso tutto ci sembra ovvio, scontato.
Gli occhi del bambino non li abbiamo più, o quasi più.
Abbiamo provato ciò che volevamo e sicuramente non ci saranno sorprese a provare altro.
Oggi si sa tutto. O quasi tutto.
Vedere una strafiga con un super babbo che immagine era? Noi seduti a bere e questi con le fighe. Ora riusciamo anche a dargli un senso.
Quando sembrava che Lei riuscisse a farcela e poi ci dava lacrime. Delusione. Col tempo
siamo anche riusciti a rideri sù.
Era il '99, la prima vacanza all'estero.
I cortei ai tempi delle superiori e le illusioni che la politica potesse cambiare qualcosa.
Dammi un altro bicchiere va...
Certo che i pensieri cambiano. C'era il tempo in cui si voleva ad ogni costo una donna e
adesso che si scappa dalle responsabilità.
Da tutte le responsabilità.
Però prima pensavo che avere un figlio sarebbe stato un ostacolo alle mie aspirazioni.
Ora che di aspirazioni non ne ho, non dico ne vorrei uno, ma non sarebbe un problema.
Addirittura adesso seguo dei bambini cui insegno il gioco più bello del Mondo.
Cazzo...cazzo che serata quel 9 Luglio...
Ammazziamo la bottiglia, due bicchieri...ma sì fai metà...
No non siamo diventati vecchi, siamo giovani e ahinoi belli.
Abbiamo tutto davanti o forse un cazzo, ma da sognatore mi piace pensare a cose belle.
Sai che a quest'ora divento un pò filosofo de noartri e che nei ricordi mi piace nuotare, girare e inventare aneddoti dove non ci sono appigli.
Noi stiamo ancora correndo e i titoli di coda sono lontani, neppure sono stai montati.
Poi questi discorsi li faremo anche tra 40anni, con un'altra bottiglia di rosso davanti e qualche rimpianto in più. Per questo continuo a fare ciò che mi pare.

Però non pensavo di sentire anche da lui il numero della gente in piazza pompato alle stelle...
aveva sempre detto che inventavamo tutto...due, tre milioni...
io il vino continuo a preferirlo ROSSO

lunedì, dicembre 04, 2006

Afterhours @ RollingStone

Le immagini a volte sono meglio delle solite parole...
perchè sarebbero racconti di bottiglie imboscate, boccate di ossigeno alcolico offerte, canzon e ricordi che si accavallano...
un concerto rock insomma...






Però un pò di pogo in più sotto quel palco ci sarebbe stato bene...




strana gente...al concerto...

venerdì, dicembre 01, 2006

sono le 3e20 non posso far meglio

questa è la fortuna della parte buona
l'esser nati al centro del bene condiviso
zero compromessi e tutto nei guadagni
tanto a me, tanto a te, tanto a tutti quelli che
ci sanno stare bene nel lato buono del Mondo che bene.

poi c'è la natura che vi ha dato contro
anni di sventura e sfruttati fino al fondo
mille finti aiuti e tutto nel loro conto
poco a te, niente a lui. poco a tutti quelli che
son sempre più numerosi nel lato triste del nostro grasso Mondo.

c'è chi manifesta contro chi governa
c'è chi manifesta e prima ha rovinato
io non dico niente è giusto scioperare
io non dico niente è un bene manifestare
alza un braccio e fai un cenno, alza un pugno è un movimento
il padrone e il proletariato
anni lotte, scontri e vittorie

domani in piazza non l'impiegato,
lo sciocco operaio finto idealista che non si concentra
su ciò che gli entra,
chi non paga tasse,
il ricco imprenditore,
chi non vuole pagarle,
la velina figa e il leccaculo conduttore
l'avvocato il notaio ed il figlio ricco.
bene andate con bandiere. il diritto è vostro.
ma non dite a fine giorno che la piazza è scesa in campo.
Aprite gli occhi cari amici il problema è l'Altro.

comunque muore ancora gente di AIDS
e tanti stronzi si preoccupano di NON usare il preservativo
e allora siccome lo fanno tutti
dal mio spazio ridotto al tuo cervello ricettivo
dico
usa il preservativo

perchè poi non è bello pensare alla cazzata. che se l'hai fatta è grossa e pesa.
fidati da chi ci è passato, ha visto le paranoie altrui, si è fatto
coinvolgere e blablabla
usalo e basta. non sarà sempre facile...costano tanto...ma salvano...