L'angolo adatto per nani, ballerine, cantanti, troie, alcolizzati e illusi. Ovviamente qui nulla è serio...se sei dei nostri...benvenuto, entra pure

mercoledì, novembre 30, 2005

Esperienze






Io Ale e alcuni amici...scusate se uno è Pinketts e gli altri due grandi disegnatori, Mauri e Alberto, l'altra una...boh...


Soffrire nella vita serve a godere e godi solo quando le cose vanno per il verso giusto.Altrimenti sono solo esperienze e se nella vita l'esperienza conta vuol dire che spesso le cose non vanno a finire come vorresti.Le esperienze te le fai anche in altri mille modi e nelle forme o sessualità più strane,nei colori più particolari e nelle sfumature più sfuocate.Te la fai chiudendo i locali o leggendo quella che gli altri ti raccontano.Le storie di vita.Pinketts scrive esperienze,Rosenzweig (el me amìs Maurizio) le disegna. Io e Ale ce le dobbiamo ancora fare per cui abbiamo chiuso il locale, pensando bene prima di uscire di bercelo quasi tutto. Due whisky&cola, due birre, un montenegro, un cuba e mezzo mojto mi hanno allietato la serata.Grandi risate, qualche figa e alcune frasi dello scrittore del Giambellino che lasciano il segno tipo "il miglior romanzo d'azione della storia, cioè la Bibbia..." e "ragazzi se non mi date del tu vi appendo al soffitto con due dita", ma ormai io e Ale eravamo più storti di lui.
Poi prima di arrivare al Nox per un birra, perchè alle 2 non si può andare a casa, la "mia" albanese mi manda dei messaggi.Sono storto e non ho voglia di lei.Io ho voglia di Lei,ma la Lei che vorrei ora ha i suoi problemi in testa.Alla fine mi ha offeso, la "lei from Albany", perchè non mi faccio sentire, sono "stronzo" e via dicendo.Offese pesanti e ho risposto come avrebbe fatto Andrea G:

"Mi spiace se ti senti in colpa perchè abbiamo scopato al primo appuntamento in macchina.Non è colpa mia,ma se la meti così,addio"...
Forse è da stronzo, ma in realtà sono buono.Poi, fanculo, sono esperienze.

"Ah, eri te?"

Sono le prime parole che mi ha rivolto Simone.
Ciao a tutti, scusate questa....intrusione, ma Simo mi ha detto che ci teneva.
Mi presento per chi non mi conosce : mi chiamo Davide, gioco a Muggiano con lui, sono il fesso che si firma "Dade" nei commenti.
Questo è solo il terzo anno che lo conosco, ma fra noi si è instaurato un rapporto bellissimo, e mi sento come se lo conoscessi quasi da sempre.
L'ho conosciuto al primo ritrovo della squadra, era uno del gruppo dell' Orione, l'unico di cui non mi ricordavo. C'erano anche Luca, Andy, Bobo, e di loro mi ricordavo di quando ci giocavo contro.
Di Simo no.
Parlando era saltato fuori che ero quello che aveva fatto il fallo da ultimo uomo (colgo anche l'occasione per ribadire che era 2 metri fuori dall'area) nell'ultima partita della stagione precedente. Questo ragazzo palestrato che avrà pesato 80 kg mi guarda con un'aria indecifrabile e si presenta dicendomi queste parole "Eri te?".
Non lo potevo sapere, ma da quel momento sarebbe nata una stupenda amicizia.

Perchè?

Perchè sai divertirti.
Perchè sei dolce senza essere una checca.
Perchè ti piace leggere.
Perchè sai stare in compagnia.
Perchè sei uno che fa gruppo.
Perchè sei bello.
Perchè hai un sacco di belle idee.
Perchè sei interista.
Perchè mi hai fatto conoscere delle bellissime persone.
Perchè non fa niente dove si vada, basta stare in compagnia.
Perchè mi stimi oltre misura.
Perchè ne capisci di calcio.
Perchè sai ascoltare.
Perchè sei intelligente.
Perchè sei troppo simpatico.
Perchè piaci a tutti i gay dell' Aci, dopo che hanno visto una tua foto.
Perchè mi hai insegnato un sacco di termini gggggiovani.
Perchè adesso stai soffrendo per amore e non te lo meriteresti.
Perchè hai inventato il coro "PaoloBanfiAlè".
Perchè sai farmi capire non solo con le parole che mi vuoi bene.
Perchè hai la passione per le foto.
Perchè con te si può scherzare.
Perchè mi fai troppo ridere quando ti metti la crescina e diventi viola.
Perchè sei di buoni sentimenti.
Perchè mi hai aiutato a trovare lavoro.
Perchè lavorare con te era troppo bello.
Perchè quando hai qualche cazzo sai che puoi venire da me.
Perchè io sò che per qualunque cosa posso contare su di te.
Perchè ti piacciono i bambini.
Perchè a volte (ma non spesso) ti metti cose improponibili ma sei bellissimo lo stesso.
Perchè ti piacciono i bulldog.
Perchè sò che quando l'Inter vincerà lo scudetto o la Champions' tu sarai con me nella settimana di festeggiamenti ininterrotti in cui sarò nudo in Piazza Duomo a gridare come un pazzo.
Perchè "Dhhhaaaiiii, ohhh... Come sthhhaaai???"
Perchè quando ti chiamo dici sempre che non ti disturbo.
Perchè posso fidarmi di te.

e per...

Per tutte le volte che ti riaccompagno a casa in macchina e ci fermiamo a parlare di amore, amici, calcio, qualsiasi cosa.
Per quando il primo anno a Muggiano hai fatto il tuo primo gol in campionato dopo averne sbagliati di clamorosi, ti siamo saltati addosso in 18 e, arrivato a casa ho voluto scriverti un 'e-mail con quello che avevo provato.
Per quella volta che ci hai convinti a fare la foto nudi in campo per salutare Ringhio.
Per quando abbiamo visto il tipo che aspettava il trans che pisciava contro il muro (vedi post "Pisciava in piedi") e ci siamo detti 1000 cose senza aprire bocca.
Per quella volta che ti ho accompagnato al Sacco.
Per quella stessa mattina in cui hai scoperto la mia doppia vita.
Per le facce che facevi mentre ti portavo in casa e tu eri convinto (a ragione) che abitassi dall'altra parte di Milano.
Per tutte le volte in cui sei malmostoso e dici che non è vero.
Per quando l'anno scorso dovevamo giocare contro il Figino primo in classifica e ti sei fatto cambiare il turno al lavoro con Richy perchè secondo te era più importante di te per la squadra.
Per tutte le volte che te ne esci con commenti odiosamente comunisti e ti ammazzerei.
Per tutte le volte che parli della tua squadra dei bambini dell' Orione e ti commuovi.
Per quando ci vediamo agli allenamenti e uno dei due dice all'altro : "Ti devo parlare". Si parla tutto il riscaldamento e lo stretching e alla fine ci si abbraccia sempre.
Per quella volta che sono venuto da te per festeggiare un gol.
Per tutte le persone che hai convinto che io e Luca siamo uguali, che non è assolutamente vero.
Per quando sei venuto a dormire a casa mia e, nonostante quella sera l'Inter avesse vinto la Supercoppa in casa dei gobbi, abbiamo parlato di tutt'altro.
Per quella volta che mi hai mandato un' e-mail dicendo che volevi andare in Bolivia per accettare un lavoro come "disinfestatore" delle condutture dai coccodrilli, e io ci ho creduto clamorosamente.
Per tutte le volte che sei in macchina con me, e ti faccio sempre sentire lo stesso cd che non ti piace, ma comunque non ti lamenti mai.
Per tutte le serate, non solo quelle dove si va a ballare, dove ci si diverte sempre sempre sempre.

E soprattutto per tutte le piccole cose, i sorrisi, gli abbracci, le partite insieme, le parole, gli amori, le passioni e ogni singolo momento passato con te, perchè è passato con un Amico al quale sono davvero legato, a un fratello che sento sempre vicino a me.
Ti voglio bene.

Dade

martedì, novembre 29, 2005

Certezze

Quanto cazzo fa male dire la verità.E' scomodo,potrebbe rompere dei rapporti,ma se si è intelligenti li rafforzarli.
Quanto è duro farsi dire le cose come stanno,peggio che prenderlo nel culo senza vasella anche se non ho mai provato.
C'è sempre un pò di poesia in tutte queste vicende.Nei film si chiude tutto con l'amore dei buoni e la gioia dei belli,ma nella vita non è sempre così.Almeno pare.Ma nella speranza si può vivere,basta non rimanerci impantanati.
Bastano tre o quattro birre o un nuovo amore per tornare.Basta la verità per andare a fare in culo.Bello anche così,anche se sogni cose migliori,la speranza resta sempre.

lunedì, novembre 28, 2005

Amore2.Fuga dal presente

Ci deve essere una perversione enorme nel voler vedere sempre la persona per cui si è perso la testa.Però lo fai solo per la sensazione di stare ancora un pò con lei.Così ieri sera ci sono ricaduto.Al punto tale che oltre tutto ho anche bevuto,pessimo mix,perchè ti fa dire tutto.Almeno ora credo da parte mia non ci siano più segreti,o quasi.Lo scrivo perchè è l'unico modo di sfogarmi oltre a piangere.Ma non posso di fronte a mio padre.Vorrei farlo ora,non solo per questo,ma per tutto.Togliermi per un attimo la mascherina dello strafottente.Vorrei davvero andarmene e mollare tutto,i bambini il calcio la mia vita l'università.Mi sento di aver buttato 24 anni,mollare tuttoe andare a farmi un'altra vita.Se ne accorgerebbero i miei e qualche amico,ma dopo due giorni tutto tornerebbe alla normalità.E' questa la realtà purtroppo.Vorrei anche mettermi contro Dio e che mi faccia qualcosa di brutto senza avere lo sbattimento di pensarci io.Non è solo Valeria,non solo amore,è tutto e ieri sera ha solo accentuato.Perchè sono in grado di sbagliare tutto e sempre.Vorrei piangere e andarmene,ma non ho le palle per farlo o mi aggrappo a quel poco che ho,che anche se non mi vuole.

domenica, novembre 27, 2005

Amore

Quante emozioni dà l'amore e quante energie ci toglie?
Quanti problemi ci crea, ma quanti incubi ci cancella?
Il problema è nel realizzare il proprio sogno,che spesso sta nel tornare indietro e a volte nel voltare pagina.Sarò sempre felice di vivere certe emozioni,sempre pronto ad affrontarle,perchè in tutti i miei difetti e miei problemi ho capito che tutto ruota intorno all'amore.Quando di fianco a questa persona ti senti una cosa sola e non ti importa altro...spero vada tutto bene,lo auguro anche a chi la pensa come me.
Un turbinr di emozioni...sono confuso,molto confuso.

sabato, novembre 26, 2005

Colori

Sei il colore che non ho
e non catturerò
ma se ci fosse un metodo
vorrei che fosse il mio
.......................................
tu sei troppo bianca per restare
mano nella mano con te stessa
e non voglio certo che tu sia
la mia più bella cosa mai successa
(da Bianca degli Afterhours)

Vorrei trovare anch'io il colore che mi manca,non so quale sia ma credo di sapere cosa deve rappresentare.

Le serate dei belli

La serata dei belli è spesso scossa dalla malinconia.Troppo spesso si hanno dei ricordi trascorsi con la tua lei che porti nel cuore.Troppo spesso dal cuore la vorresti vomitare fuori.
La serata dei belli è quasi sempre segnata dalla gran voglia di sommergere tutto con l'alcool e con un amore passeggero,con una ragazza "take away" che forse i troppi Whisky&Cola ti rendono incantevole.
La serata dei belli è sempre incastrata tra la mancanza di soldi nel portafoglio e l'esistenza di un bancomat che si erige a barlume di speranza dei tuoi sogni.
Sogni che sono sempre diversi da ciò che vivi,da ciò che hai,da ciò che gli altri credono tu abbia.Perchè la vita dei belli e sempre diversa da come gli altri se la disegnano nella loro mente.I sentimenti dei belli sono sempre vivi,caldi e romantici.Anche quando non lo sono.
Forse perchè soli non ci sappiamo stare, se no è la malinconia a portarci via e fondamentalmente ci si annoia.
La serata dei belli inizia e finisce sempre tra i sorrisi e i cuori caldi perchè anche di notte e col freddo il sole ci bacia e la luna ci fa un pompino.Si sentono le voci del domani e ci si inventa un copione per la recita del giorno dopo usando sempre l'accortezza di far male a noi stessi anzichè agli altri.
Noi non saremo belli ma le nostre serate vanno sempre così.

Auguri Lisa!!!
Clo ma dove cazzo ci hai fatto
andare ieri sera???

venerdì, novembre 25, 2005

Psicotico

Sono consapevolmente interista da quando ho 3 anni.Sono interista figlio di padre milanista,tesserato da vent'anni.Sono del 1981,ho visto uno scudetto,ma avevo sette anni e dieci mesi.Sono cresciuto sotto il Milan di Silvio che vinceva tutto.Questo potrebbe bastare per la una lunga serie di visite da uno psicologo,da uno specialista qualsiasi.Sarebbe anche un valido motivo per l'inizio(o per farla finita) con le droghe pesanti.Per arruolarsi nella Legione Straniera.Ma poi nella vita c'è dell'altro e questo l'ho capito solo verso i quinidici anni.Ieri sera ne ho avuta la conferma,perchè se anche il mattino seguente hai mal di testa e tutto gira,se anche ti viene la diarrea o il vomito,se anche le occhiaie ti stanno male e non sono in tinta con la camicia,quando bevi non pensi a un cazzo.Divento anche allegro e simpatico,cosa che abitualmente non sono,magari rompo i coglioni,ma fa tanto "volemmose bbene".

Non so quanto potrà durare tutto ciò,ma ci trovo un fondo di romanticismo e poesia anche in questo.Poi quando l'Inter vincerà,chissà.

giovedì, novembre 24, 2005

Professione:Scrittore

Ho trovato che dire a mio padre quando mi dice usando giri di parole "Ti te fe un cas altro che lavurà!".L'idea,anzi le parole me le da Pinketts,ma vanno bene anche per me.Gli dirò:"Papà io sono uno scrittore,uno scrittore dentro.E' vero non ho ancora scritto un cazzo,ma per esserlo non devi versare litri di inchiostro,devo solo fare esperienze da tramutare in emozioni"...più o meno dice questo.Nella prossima carta d'identità farò scrivere scrittore ma anche artista mi solletica lo scroto e la fantasia.

Nel frattempo sono finiti i reality,anche la Talpa ci ha lasciato.Lillo aveva ragione,Vallesi era l'infame.Quante ne sa il mio socio,prima di tutti come l'ispettore Colombo o Derrick.La cosa più bella di questo reality,oltre alle belle gnocche e le tette di Bambola Ramona è stato senza dubbio il saluto di Bettarini al Prof.Scoglio,quando ci ha lasciato per andare a insegnare calcio da qualche parte oltre le nuvole.
Sono comunque felice che anche qui abbia vinto una "donna" come Gianni Sperti.

Delle mie cose non parlo o spacco il computer a testate.




vorrei essere come lui,ma con la bandana sto male...cribbio

martedì, novembre 22, 2005

the BEST

"George Best e' il piu' grande giocatore del Mondo" (Pele', 1966)

Finire così fa davvero male,anche agli occhi di chi non l'ha mai visto giocare ma ha sentito il talento che aveva.Il classico pazzoide inglese alla Gascoigne o alla Sheringam,ma credo dieci volte superiore.In questi giorni si vedono tante immagini e tante ne avevo già viste,ma la più brutta è vederlo su quel letto di ospedale.Un idolo non dovrebbe finire così,un Pallone d'oro(1968) non può morire così,ma la sua follia l'ha portato fin qui.Certo ce ne vuole a morire di cirrosi dopo un trapianto,si deve essere molto stronzi ad aver tolto a qualcun altro la possibilità di vivere con un fegato nuovo(grazie Ale per le notizie),ma questi discorsi sulla morale li lascio ad altri,così come le foto che lo riprendono sul letto in questi momenti.Mi auguro che se c'è un paradiso almeno lassù torni a dribblare come negli anni '60'70 quando era il quinto beatle della beat generation.Sesso droga auto alcol...però quante ne sapeva George