Finalmente ho fregato il prossimo e mi posso connettere da casa.
Devo ringraziare un pò di amici, ma non posso nominarli.
Sono in linea, non fisicamente, dovrei dimagrire un pò.
Ma ci sono.
Il fine settimana è trascorso tra una cosa e l'altra, ma come al solito con il calcio in mezzo al tutto.
Sabato esordio dei miei piccoli che hanno stravinto le due partite una 7a0 e l'altra 9a1.
Alla cosa più importante, ovvero che la vittoria, hanno associato anche la spietatezza di schiacciare e umiliare l'avversario. Sono contento perchè è ciò che io insegno loro.
Come diceva Gengis Khan(o come cazzo si scrive): "un uomo vince sul suo avversario quando dorme nel suo letto, cavalca il suo cavallo e scopa la sua donna..." insomma più o meno questo e loro seguono alla lettera.
Dai scherzo...
Ieri grande Muggiano e ottima prestazione con primo punto nella nuova categoria.
Ma l'importante è aver dimostrato di valere anche gli avversari più forti.
L'Inter è sempre l'Inter.
Il resto è stato un solito weekend, una nuovo lezione di Lingua da quindicenne, una bella sbronza sabato sera, una smaronamento di palle al MyBali venerdì...
solito Krepa in solito Stato, ma quantomeno sono tornato.
L'angolo adatto per nani, ballerine, cantanti, troie, alcolizzati e illusi. Ovviamente qui nulla è serio...se sei dei nostri...benvenuto, entra pure
lunedì, settembre 25, 2006
giovedì, settembre 21, 2006
Le abitudini di un abitudinario
Mi è stato fatto un invito specifico ed io ad invito da parte di una fanciulla non posso rifiutare.
Per cui eccomi qui ad elencare cinque mie abitudini. Come dice il titolo, mai a caso, mi ritengo un abitudinario, non ordinario, ma che non ha molta fantasia nell'occupare la propria giornata.
Anche se la riempie sempre.
Non voglio banalizzare la cosa dicendo che non bevo questo o faccio colazione con quello, penserò a cosa poco ordinarie del mio abitudinario e quieto vivere.
1-se sono a casa solo dormo con la luce accesa. Non sempre, ma non amo il buio. Ho paura? non so...ma come dicevo quest'estate ai miei compagni di ventura, non mi piace non vedere ciò che mi circonda e ciò non mi fa amare il buio e forse proprio perchè l'amore è un salto nel buio, sono sempre stato restio a buttarmi.
2-penso sempre a ciò che devo fare, facendo sempre (o quasi) il contrario di ciò che ho pensato. Penso di dire cose a persone che poi non dico. Penso di fare ciò che non faccio. Di mandare messaggi o ammettere cose.
Magari è un vivere sognando, ma mi preoccupa il non fare certe cose, perchè spreco del tempo a pensarle.
3-quando faccio l'amore con me stesso e sono in crisi con i miei stimoli, penso a persone che conosco e a ciò che farei. Non mi piace pensare a ciò che ho fatto in passato, preferisco il futuro.
Devo dire che funziona. In caso di risposta negativa chiamo l'144.
4-mi piace cucinare, ma per farlo sporco una marea di piatti (cos'è una marea di piatti?). Ciò mi porta a non cucinare mai, a meno che non inviti a cena qualcuno (adoro invitare a cena amici, proprio perchè mi piace cucinare). La conseguenza ultima è che sono sempre ad un bivio, ovvero o non mangio o mi devo concentrare su cibi alternativi e di rapido consumo, cioè il kebab...non vi dico il bagno di casa mia in quei giorni.
5-ho l'abitudine di ascoltare tutti anche quando non mi frega un cazzo, ma penso sempre che se me lo dicono vogliono trasmettermi qualcosa o soltanto sfogarsi ed io sono onorato da ciò. Tanto onore mi porta a sentire lo stimolo di dover commentare...e rovino tutto, non so dare consigli.
Ora, capisco che leggendo queste cose direte..."ma non sono abitudini"...lo so, ma non sapevo che dire, ho allungato il brodo aggiungendo qualcosa alla realtà.
Capirete anche che se dovessi andare a vivere solo sarebbe un problema tra luci accese e pranzi avariati, ma confido sempre nel trovare qualche crocerossina o amico (con lo spirito del medico senza frontiere) che mi accolga.
Devo obbligare qualcun'altro a farlo?
Per cui eccomi qui ad elencare cinque mie abitudini. Come dice il titolo, mai a caso, mi ritengo un abitudinario, non ordinario, ma che non ha molta fantasia nell'occupare la propria giornata.
Anche se la riempie sempre.
Non voglio banalizzare la cosa dicendo che non bevo questo o faccio colazione con quello, penserò a cosa poco ordinarie del mio abitudinario e quieto vivere.
1-se sono a casa solo dormo con la luce accesa. Non sempre, ma non amo il buio. Ho paura? non so...ma come dicevo quest'estate ai miei compagni di ventura, non mi piace non vedere ciò che mi circonda e ciò non mi fa amare il buio e forse proprio perchè l'amore è un salto nel buio, sono sempre stato restio a buttarmi.
2-penso sempre a ciò che devo fare, facendo sempre (o quasi) il contrario di ciò che ho pensato. Penso di dire cose a persone che poi non dico. Penso di fare ciò che non faccio. Di mandare messaggi o ammettere cose.
Magari è un vivere sognando, ma mi preoccupa il non fare certe cose, perchè spreco del tempo a pensarle.
3-quando faccio l'amore con me stesso e sono in crisi con i miei stimoli, penso a persone che conosco e a ciò che farei. Non mi piace pensare a ciò che ho fatto in passato, preferisco il futuro.
Devo dire che funziona. In caso di risposta negativa chiamo l'144.
4-mi piace cucinare, ma per farlo sporco una marea di piatti (cos'è una marea di piatti?). Ciò mi porta a non cucinare mai, a meno che non inviti a cena qualcuno (adoro invitare a cena amici, proprio perchè mi piace cucinare). La conseguenza ultima è che sono sempre ad un bivio, ovvero o non mangio o mi devo concentrare su cibi alternativi e di rapido consumo, cioè il kebab...non vi dico il bagno di casa mia in quei giorni.
5-ho l'abitudine di ascoltare tutti anche quando non mi frega un cazzo, ma penso sempre che se me lo dicono vogliono trasmettermi qualcosa o soltanto sfogarsi ed io sono onorato da ciò. Tanto onore mi porta a sentire lo stimolo di dover commentare...e rovino tutto, non so dare consigli.
Ora, capisco che leggendo queste cose direte..."ma non sono abitudini"...lo so, ma non sapevo che dire, ho allungato il brodo aggiungendo qualcosa alla realtà.
Capirete anche che se dovessi andare a vivere solo sarebbe un problema tra luci accese e pranzi avariati, ma confido sempre nel trovare qualche crocerossina o amico (con lo spirito del medico senza frontiere) che mi accolga.
Devo obbligare qualcun'altro a farlo?
lunedì, settembre 18, 2006
questo PeZZo
Ho poco tempo.
Ho poco tempo per non sforare il tempo e pagare di più in questo phone center.
Già perchè dalla mia abitazione, anzi da quella in cui mi ospitano i miei genitori, non posso connettermi.
Questione politica, intrighi, spionaggi, cose che non potete capire.
Ma questo pezzo parla proprio di questo.
Insomma è un pò che mi faccio vivo e non ne sentivo la mancanza, ma oggi volevo farlo.
Ho un sapore di merda in bocca nonostante mi sia lavato tre volte i denti, ma ieri è tornato Riky dopo quattro mesi e ne valeva la pena.
Questo pezzo parla di questo.
Fa niente se piove, se lo sport non mi ha regalato nulla, se il sesso mi ha regalato i miei quinidici anni, se non ho quasi più soldi in banca. Sono sempre....come si può dire quando non sei ne triste ne contento, indiffente, che non ti fotte niente...insomma così.
E questo pezzo, immaginerai parla proprio di questo.
Ora vado che in quattro minuti e dieci secondi sono riuscito a dirvi di cosa parla sto pezzo e chi c'era sa e può completare, chi no...immagini...
Ho poco tempo per non sforare il tempo e pagare di più in questo phone center.
Già perchè dalla mia abitazione, anzi da quella in cui mi ospitano i miei genitori, non posso connettermi.
Questione politica, intrighi, spionaggi, cose che non potete capire.
Ma questo pezzo parla proprio di questo.
Insomma è un pò che mi faccio vivo e non ne sentivo la mancanza, ma oggi volevo farlo.
Ho un sapore di merda in bocca nonostante mi sia lavato tre volte i denti, ma ieri è tornato Riky dopo quattro mesi e ne valeva la pena.
Questo pezzo parla di questo.
Fa niente se piove, se lo sport non mi ha regalato nulla, se il sesso mi ha regalato i miei quinidici anni, se non ho quasi più soldi in banca. Sono sempre....come si può dire quando non sei ne triste ne contento, indiffente, che non ti fotte niente...insomma così.
E questo pezzo, immaginerai parla proprio di questo.
Ora vado che in quattro minuti e dieci secondi sono riuscito a dirvi di cosa parla sto pezzo e chi c'era sa e può completare, chi no...immagini...
lunedì, settembre 11, 2006
devo Stare CaLMo
Quello parla e la testa se ne va da altre parti perchè alla fin fine noi si stava parlando con tre ragazze del più e del meno e questo arriva e parla parla senza un capo ne una coda apparente e senza neppure permettere un contraltare ma solo ciò che lui dice va bene così si resta assorti ad ascoltare del figlio del padre delle donne e dei suoi viaggi ma anche della droga e del fatto che noi italiani siamo senza valori e freddi fa niente se non ci spiega cosa siano i valori e se poi ti lamenti tanto ma ti piace stare in Italia anche se siamo stronzi...eh?...ma tu sei cittadino del Mondo e non dici il nome e tutto il resto ma vaiaffanculo lo stesso senza preclusioni razziali o motivi di provenienza ma fanculo e basta perchè se poi mi alzo che ho sonno e non ho preso il numero di nessuno e anche Malla che è uno cui piace parlare si è asciugato c'è un motivo ma fa niente non sono incazzato per questo sono incazzato perchè mi hanno dato l'adsl di Tiscali e non mi funziona e mi girano le palle violentemente e vorrei rompere tutto perchè ho i muratori fuori casa e fanno casino ma devono pur sempre lavorare però fanculo...
cazzo oggi è una giornata da fanculo.
Sì lo so che non c'è punteggiatura e allora? fanculo
Mi serve un'illuminazione
cazzo oggi è una giornata da fanculo.
Sì lo so che non c'è punteggiatura e allora? fanculo
Mi serve un'illuminazione
sabato, settembre 09, 2006
Giro d'Italia. LatoB
Il venerdì sera partire, una gita fuori porta, quella che per i nonni era considerata vacanza.
Poi la conoscenza di luoghi nuovi, panorami mai visti prima, cucine e dialetti da esplorare.
Perchè in fondo è una grande banalità, ma anche un'immensa verità.
L'Italia è stupenda, ovunque, dal freddo e saggio Nord all'accogliente Centro sino al ridente e un pò bigotto Sud.
Alla faccia di quei quattro coglioni che la vogliono dividere in tre dieci o venti frazioni.
Ma che invidia per chi può girare e vederla tutta, magari legando alla poesia del viaggio, l'amore per la propria passione.
Insomma, poter girare da Rimini a Crotone, da Trieste a Treviso a Napoli, poi Genova, Spezia...
Vedere l'Italia, tutta nella sua bellezza e poi vedere la vostra squadra trionfare in serie B.
Poi non sottolineo i fischi al minuto di silenzio per Facchetti, perchè poi mi dicono che esaspero i toni, ma dimostrate di essere....i soliti bravi gobbi

Un esempio di gioia nella spogliatoio del Muggiano. Un trenino tra me Dade, Malla, lo juventino Beppe d'avanti insieme al Kalcio
Poi la conoscenza di luoghi nuovi, panorami mai visti prima, cucine e dialetti da esplorare.
Perchè in fondo è una grande banalità, ma anche un'immensa verità.
L'Italia è stupenda, ovunque, dal freddo e saggio Nord all'accogliente Centro sino al ridente e un pò bigotto Sud.
Alla faccia di quei quattro coglioni che la vogliono dividere in tre dieci o venti frazioni.
Ma che invidia per chi può girare e vederla tutta, magari legando alla poesia del viaggio, l'amore per la propria passione.
Insomma, poter girare da Rimini a Crotone, da Trieste a Treviso a Napoli, poi Genova, Spezia...
Vedere l'Italia, tutta nella sua bellezza e poi vedere la vostra squadra trionfare in serie B.
Poi non sottolineo i fischi al minuto di silenzio per Facchetti, perchè poi mi dicono che esaspero i toni, ma dimostrate di essere....i soliti bravi gobbi

Un esempio di gioia nella spogliatoio del Muggiano. Un trenino tra me Dade, Malla, lo juventino Beppe d'avanti insieme al Kalcio
giovedì, settembre 07, 2006
Non sarò mai uno scrittore
Non sarò mai uno scrittore, lo so.
Non me ne faccio una colpa, sia chiaro.
In fondo non sarò mai neppure un macellaio o un trombettista.
Non ho personalità doppie da descrivere, ne da mister ne da dottor. Non mi sdoppio neppure in investigatore privato e comune cittadino.
Fatico ad essere uno, figuriamoci se potrei essere centomila, al massimo nessuno.
Sono stato viaggiatore in notti d'inverno, cercando città invisibili, ma senza mai esser riuscito a salire sul Patagonia Express, pur essendomi fermato spesso ad aspettare treni sulle banchine.
Ma non è mai abbastanza...troverò una tregua senza soffocare nella ricerca di chissà quale illuminazione. Non so descrivere panorami, non saprei neppure immaginare l'ultimo orizzonte.
Il rischio grosso è di perdersi nel labirinto, rimanendo solo per cent'anni. Uscendone soltanto da vecchio e pur leggendo romanzi d'amore sarebbe solo una cronaca di una morte annunciata. Nient'altro che un banale romanzo criminale.
E' inutile, non ho il senso della frase, al massimo potrei far da Cicerone al BarSport, raccontando storie di ordinaria follia a qualche compagno di sbronze.
Di certo nulla di straordinario sulla strada, come un romanzo finito male.
Niente sposi promessi, ne fidanzamenti appassionati. Le cose dolci dopo un pò mi danno allo stomaco. Niente, non potrei scriver di nulla...Magari mi dedico al porno.
Neppure cento colpi di spazzola mi renderebbero scrittore, al massimo calvo.
Non me ne faccio una colpa, sia chiaro.
In fondo non sarò mai neppure un macellaio o un trombettista.
Non ho personalità doppie da descrivere, ne da mister ne da dottor. Non mi sdoppio neppure in investigatore privato e comune cittadino.
Fatico ad essere uno, figuriamoci se potrei essere centomila, al massimo nessuno.
Sono stato viaggiatore in notti d'inverno, cercando città invisibili, ma senza mai esser riuscito a salire sul Patagonia Express, pur essendomi fermato spesso ad aspettare treni sulle banchine.
Ma non è mai abbastanza...troverò una tregua senza soffocare nella ricerca di chissà quale illuminazione. Non so descrivere panorami, non saprei neppure immaginare l'ultimo orizzonte.
Il rischio grosso è di perdersi nel labirinto, rimanendo solo per cent'anni. Uscendone soltanto da vecchio e pur leggendo romanzi d'amore sarebbe solo una cronaca di una morte annunciata. Nient'altro che un banale romanzo criminale.
E' inutile, non ho il senso della frase, al massimo potrei far da Cicerone al BarSport, raccontando storie di ordinaria follia a qualche compagno di sbronze.
Di certo nulla di straordinario sulla strada, come un romanzo finito male.
Niente sposi promessi, ne fidanzamenti appassionati. Le cose dolci dopo un pò mi danno allo stomaco. Niente, non potrei scriver di nulla...Magari mi dedico al porno.
Neppure cento colpi di spazzola mi renderebbero scrittore, al massimo calvo.
io NON tremo
Concerto gratuito ma saremmo andati comunque, almeno credo perchè negli ultimi anni abbiamo visto più concerti noi degli Afterhours che loro stessi.
Però si va. Idroscalo...io Lillo Monica e Punta.
Il concerto inizia al solito dopo l'orario fissato, ma è un classico.
Monica dice che si sente che "stasera incontri una ragazza...insomma becchi....".
Io non le credo ma lei "se lo sente".
In fila per la birra mi viene incontro una ragazza molto carina, mi dice "tu sei Krepa vero?"
Io credo di sì e alla fine viene fuori chi è lei ma non lo posso dire perchè deve tenere la sua identità nascosta, anche se dicendolo non la sputtanerei. Sono confuso.(però com'è l'indirizzo dell'altro?sono curioso)
Comunque il dialogo dura poco, al solito non sono in grado di mantenere un discorso da sobrio e ultimamente non bevo più.
Poi il concerto...bello, anche se qualcuno diceva di aver visto Manuel sotto tono.
A me è piaciuto e mi è sembrato si siano divertiti anche loro sul palco, con qualche pezzo meno convenzionale. Insomma mi è piaciuto.
Davide...eri tu quel qualcuno e sto pezzo lo dedico a te che dici che non ti ho mai nominato ma non è vero perchè sei anche nelle foto. Grazie per avermi fatto vedere il mio futuro in Piazza Trieste...
e questo pezzo parla proprio di questo...
Però si va. Idroscalo...io Lillo Monica e Punta.
Il concerto inizia al solito dopo l'orario fissato, ma è un classico.
Monica dice che si sente che "stasera incontri una ragazza...insomma becchi....".
Io non le credo ma lei "se lo sente".
In fila per la birra mi viene incontro una ragazza molto carina, mi dice "tu sei Krepa vero?"
Io credo di sì e alla fine viene fuori chi è lei ma non lo posso dire perchè deve tenere la sua identità nascosta, anche se dicendolo non la sputtanerei. Sono confuso.(però com'è l'indirizzo dell'altro?sono curioso)
Comunque il dialogo dura poco, al solito non sono in grado di mantenere un discorso da sobrio e ultimamente non bevo più.
Poi il concerto...bello, anche se qualcuno diceva di aver visto Manuel sotto tono.
A me è piaciuto e mi è sembrato si siano divertiti anche loro sul palco, con qualche pezzo meno convenzionale. Insomma mi è piaciuto.
Davide...eri tu quel qualcuno e sto pezzo lo dedico a te che dici che non ti ho mai nominato ma non è vero perchè sei anche nelle foto. Grazie per avermi fatto vedere il mio futuro in Piazza Trieste...
e questo pezzo parla proprio di questo...
lunedì, settembre 04, 2006
Addio Presidente
Addio Presidente
Nella fine della tua agonia inizia il dolore dei tuoi tifosi.
Per sempre vivo nell'amore del calcio e dei nostri colori.
Nella fine della tua agonia inizia il dolore dei tuoi tifosi.
Per sempre vivo nell'amore del calcio e dei nostri colori.

Torneremo a recitare la poesia della Grande Inter "Sarti Burnich Facchetti...", spero torneremo a vedere un calcio come quello che professavi tu, vecchio stile, senza brogli, ma con classe e sudore. Il campione che ha portato in alto l'Inter, la Nazionale, il calcio italiano.
Magari con "Sarti Burnich Facchetti" cominceremo il racconto sul gioco del calcio ai nostri bambini, del calcio pulito. In campo prima e fuori ora.
Ma le parole non servono a nulla ora. Buon viaggio Presidente, vinceremo per Te.
sabato, settembre 02, 2006
appunti messiCANI
Una settimana esatta dal ritorno.
Ciò vuol dire che una settimana fa si era appena rientrati dal Messico, dalla vacanza, dal viaggio e oggi si è qui.
Nella Milano del caos, del "che cazzo farò?", degli amici.
La Milano delle sere fuori a far tardi e delle Colonne che vogliono recintare.
Quella borghese del Centro o (finto)proletaria dell'Unità.
Quella bigotta che vuole "chiudere" Piazza Duomo a concerti e manifestazioni.
Di certo non starò a tirare le somme, ciò che hai visto, pensato e, se vuoi, imparato lo vedi nella quotidianità e non devi certo scriverlo su un blog.
Magari esce dai discorsi o dalle scelte che fai.
Magari spesso non esce perchè, come me, parli tanto per parlare.
Però delle piccole cose, appunti di viaggio forse marginali ma sicuramente importanti, ci sono sempre...
tipo che ad Amsterdam il valore dei soldi è cambiato dall'ultima volta in cui ci sono stato ed è molto più che un comune problema di inflazione o di cambio. Restano uguali i canali, le luci, i locali, le birre piccole e leggere e i negroni col disco incantato su "cocahashishlsd".
in aeroporto il rischio che si dimentichino di te nel gabbiotto della dogana per 40 minuti è alto, soprattutto se il poliziotto che ti preleva al check-in senza motivo ti molla su una sedia e va in pausa pranzo. Il tutto a meno di un'ora dall'imbarco.
i messicani non parlano inglese (e noi non parliamo spagnolo) ed è bellissimo parlare per ore senza capire un cazzo. E quando non capisco dico solo"si si si si si"(come con le donne). Chissà cosa ci siamo detti...
poi ci riconoscono ovunque, senza neppure sentirci parlare, ci riconoscono a distanza di centinaia di metri e appena siam vicini, dopo averci chiesto "cocabambaputtana", è classico un "campionidelmondo". Dopo un pò cominci a odiare il Mondiale...
se vai ad Acapulco e in periodo fuori stagione stai attento perchè è pieno di puttane, ma non turiste dai facili costumi. Noooo, magari...brutta roba...
c'è molta differenza tra gli olandesi e i messicani, lo noti dall'altezza, il colore dei capelli etc...ma ti assicuro che te ne accorgi soprattutto tra le olandesi e le messicane, stanne certo.
non sanno fare i cocktail, bevono birre leggere, per cui impossibile ubriacarsi. Però si mangia molto piccante, che sciolte...devo prendere ancora i fermenti lattici.
Insomma tutte cose profonde e quante ne avrò dimenticate...
Ciò vuol dire che una settimana fa si era appena rientrati dal Messico, dalla vacanza, dal viaggio e oggi si è qui.
Nella Milano del caos, del "che cazzo farò?", degli amici.
La Milano delle sere fuori a far tardi e delle Colonne che vogliono recintare.
Quella borghese del Centro o (finto)proletaria dell'Unità.
Quella bigotta che vuole "chiudere" Piazza Duomo a concerti e manifestazioni.
Di certo non starò a tirare le somme, ciò che hai visto, pensato e, se vuoi, imparato lo vedi nella quotidianità e non devi certo scriverlo su un blog.
Magari esce dai discorsi o dalle scelte che fai.
Magari spesso non esce perchè, come me, parli tanto per parlare.
Però delle piccole cose, appunti di viaggio forse marginali ma sicuramente importanti, ci sono sempre...
tipo che ad Amsterdam il valore dei soldi è cambiato dall'ultima volta in cui ci sono stato ed è molto più che un comune problema di inflazione o di cambio. Restano uguali i canali, le luci, i locali, le birre piccole e leggere e i negroni col disco incantato su "cocahashishlsd".
in aeroporto il rischio che si dimentichino di te nel gabbiotto della dogana per 40 minuti è alto, soprattutto se il poliziotto che ti preleva al check-in senza motivo ti molla su una sedia e va in pausa pranzo. Il tutto a meno di un'ora dall'imbarco.
i messicani non parlano inglese (e noi non parliamo spagnolo) ed è bellissimo parlare per ore senza capire un cazzo. E quando non capisco dico solo"si si si si si"(come con le donne). Chissà cosa ci siamo detti...
poi ci riconoscono ovunque, senza neppure sentirci parlare, ci riconoscono a distanza di centinaia di metri e appena siam vicini, dopo averci chiesto "cocabambaputtana", è classico un "campionidelmondo". Dopo un pò cominci a odiare il Mondiale...
se vai ad Acapulco e in periodo fuori stagione stai attento perchè è pieno di puttane, ma non turiste dai facili costumi. Noooo, magari...brutta roba...
c'è molta differenza tra gli olandesi e i messicani, lo noti dall'altezza, il colore dei capelli etc...ma ti assicuro che te ne accorgi soprattutto tra le olandesi e le messicane, stanne certo.
non sanno fare i cocktail, bevono birre leggere, per cui impossibile ubriacarsi. Però si mangia molto piccante, che sciolte...devo prendere ancora i fermenti lattici.
Insomma tutte cose profonde e quante ne avrò dimenticate...
venerdì, settembre 01, 2006
BlogDay
Vorrei copiare la presentazione fatta da qualcun'altro su altri lidi lontani.
Però la cosa mi è piaciuta, in fondo far conoscere altri blog ad altri blog, che conoscono altri blogger che presentano blogger a blogger...non è male.
Così prendo spunto dall'iniziativa di Sonia e ne menziono un pò.
Non so quanti e vi prego di non prendere le motivazioni per oro colato.
Non so che scriverci...
1-Stock...dovete leggerlo perchè oltre ad essere divertente e fatto bene è colpa sua se ho un blog. Per cui andate tranquillamente ad insultarlo per questo
2-Muggiano...è il blog cui più tengo, molto più che questo. E' quello della mia squadra, del mio gruppo. Con questo sfoghiamo tutte la cagate che nascono nel gruppo più bello al Mondo...in più ogni tanto c'è qualche bella foto
3-Einekleine...uno dei primi blog che ho conosciuto. Pezzi di vita di una giovane coppia, un cagnone, sfoghi...
4-cigarro...un commento tira l'altro e alla fine anche tra Milano e Roma ci può essere un filo conduttore
5-MY...io le dico sempre che il suo blog è bello, a me piace. Perchè? perchè è spontaneo, perchè è ggggiovane e poi tifa muggiano...basta no?
Poi tutti gli altri che non so come presentare ma che leggo e che non hanno bisogno di presentazioni o cazzate simili...
Spad e JohnnyDurelli per le fanciulle
le poesie di UltimaStrega
il mondo di Antolla
la Roma di Plastica
le serie analisi di Morgan
Che brutto post...ma vale la pena leggerlo per leggerli
Poi non so più che dire...non mi riescono bene le presentazioni...
Però la cosa mi è piaciuta, in fondo far conoscere altri blog ad altri blog, che conoscono altri blogger che presentano blogger a blogger...non è male.
Così prendo spunto dall'iniziativa di Sonia e ne menziono un pò.
Non so quanti e vi prego di non prendere le motivazioni per oro colato.
Non so che scriverci...
1-Stock...dovete leggerlo perchè oltre ad essere divertente e fatto bene è colpa sua se ho un blog. Per cui andate tranquillamente ad insultarlo per questo
2-Muggiano...è il blog cui più tengo, molto più che questo. E' quello della mia squadra, del mio gruppo. Con questo sfoghiamo tutte la cagate che nascono nel gruppo più bello al Mondo...in più ogni tanto c'è qualche bella foto
3-Einekleine...uno dei primi blog che ho conosciuto. Pezzi di vita di una giovane coppia, un cagnone, sfoghi...
4-cigarro...un commento tira l'altro e alla fine anche tra Milano e Roma ci può essere un filo conduttore
5-MY...io le dico sempre che il suo blog è bello, a me piace. Perchè? perchè è spontaneo, perchè è ggggiovane e poi tifa muggiano...basta no?
Poi tutti gli altri che non so come presentare ma che leggo e che non hanno bisogno di presentazioni o cazzate simili...
Spad e JohnnyDurelli per le fanciulle
le poesie di UltimaStrega
il mondo di Antolla
la Roma di Plastica
le serie analisi di Morgan
Che brutto post...ma vale la pena leggerlo per leggerli
Poi non so più che dire...non mi riescono bene le presentazioni...
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