L'angolo adatto per nani, ballerine, cantanti, troie, alcolizzati e illusi. Ovviamente qui nulla è serio...se sei dei nostri...benvenuto, entra pure

martedì, agosto 29, 2006

Auguri MugGIano.blogspot

Un anno fa dalle nostre serate alcoliche tra colonne e Mom nasceva una creatura che ci ha creato gioie e dolori. Erano le serate dei LosMuggianos e di GiustinoTimberlake.
Il BLOG della nostra squadra, del nostro gruppo...che spesso è diventato motivo di invidie o dissapori ma che in realtà è servito per cementare un gruppo che sfiora l'omosessualità per quanto è unito.
Nonostante tutto e tutti (uno in particolare...Malla sai chi è...).
Dalle cronache di Dade agli articoli di Malla, dalle foto mie o di Luca alle cronache scoperecce di Riky da L(R)odi, ma soprattutto con i fotomontaggi di Lore che ci hanno spaccato dalle risate.
Pagelle foto e cazzate.
In fondo ci basta poco per divertirci per cui buon primo compleanno

domenica, agosto 27, 2006

365 giorni fa

Tutto torna.
I conti tornano quando li sai fare e soprattutto quando ti è comodo farli tornare, senza ansie e patemi, cercando l'equilibrio.
La cosa dura è che ci vuole tempo.
Se penso a come stavo un anno fa, mi vien da ridere. Credere che il fatto che una persona, pur importante che sia, possa essere tutto per te, starci male, pensare di poter rivedere, riavere qualcuno...mi fa solo ridere, ma è umano starci male.
Anche per me.
E' già un pò che è finito il momento, ma chiaramente ci ripensi nelle ricorrenze.
Così se penso a come annoiavo i miei compagni di squadra all'inizio della scorsa preparazione...mi viene da chiedergli scusa...oggi ero felice di rivederli, di iniziare una nuova avventura insieme, far vedere a tutti quanto cazzo sono abbronzato, il mio culo bianco. Far sentire l'odore del cibo messicano che ancora mi fermenta nella panza.
Diversi stati d'animo.
Un anno fa la finale di SuperCoppa con i gobbi mi diede gioia. Esultare a Torino...mammamia, tantarobba...ma io ero a pezzi.
Ieri a SanSiro ho goduto come un pazzo. Che INTER...pazza e travolgente...
Un anno fa avevo problemi con me stesso, oggi anche, ma diversi.
Semplicemnte non mi sopporto se sto troppo tempo da solo, ma mi voglio bene. Forse ho bisogno di un buono psicologo ma almeno non mi vedo una merda totale, anzi.
Ho pensato molto a me, a chi mi sta attorno, a ciò che vorrei e, senza dire cagate, magari metto un pò più la testa a posto. Senza pensare a orizzonti lontani o a castelli di sabbia.
L'anno scorso tornato dalla Spagna mi ubriacavo ogni sera per non pensare, ora voglio ridurre le mie prestazioni alcoliche(qualche cazzata però la dico ancora...).
Sarà ma qualcosa magari cambierà, almeno nelle intenzioni...poi se resto un puttaniere menzoniero senza meta, dimensione e scarse probabilità di riuscita...bèh apprezzate almeno lo sforzo.
Chissà quali orizzonti ci aspetteranno, ma il futuro non voglio saperlo, sto troppo bene così.

sabato, agosto 26, 2006

Krepa is back

Non lo so...qualcuno ha scommesso che avrei iniziato così questo post...ma davvero non lo so.
Troppo poco tempo per poter rivedere tutto questo viaggio, perchè è stato un viaggio non una vacanza. Troppo poco per potermi accorgere di ciò che ho visto fatto bevuto e cagato, per poter leggere ciò che mi rimarrà.
Certi momenti in spiaggia, certi tramonti con la birra in mano e di fronte solo l'Oceano e ciò che sarà, i pensieri sdraiati su quel bagnasciuga(si scrive così?) di Tulum, le notti in pullman nel Chiapas, i sorrisi e le mille litigate utili a far passare il tempo.
La fame, le cene, le case e la nostra capanna.
Non so se essere triste per esser tornato o felice per aver fatto tutto ciò. Di sicuro mi verranno le lacrime agli occhi rivedendo le foto, di sicuro piangerò pensando a certi momenti e soprattutto a ciò che certi momenti significavano per me, per noi.
In fondo ho sempre fatto così, sono un cazzo di figa, ma non posso farci nulla.
In più stavolta ha ragione Lillo. Questo viaggio è stato la chiusura di un cerchio, per tutti noi e ogniuno con i suoi motivi.
Non è stata la solita vacanza in Spagna, Grecia o Croazia, tutta alcol figa e divertimento.

Raccontare ora sarebbe banale, non riuscirei neppure a farlo lucidamente.
Troppi posti, troppa gente incontrata...da Cancun a Città del Messico c'è una vita e una vita, anche se vussuta in 21 giorni, non è facile da raccontare.
Non voglio neanche dire troiate come "ho visto orizzonti nuovi" o "ho vissuto esperienze mistiche"...non sono troiate da me.
Un abbraccio e un bacio a Nazza Nicola Tommaso, Ale e Giulia, ManuLallaDiana&Sara, AudreyLuisella&Anna, Giulietta...devo dire tutte ragazze bellissime e ragazzi regolari(non so che cazzo di aggettivo usare che non sia banale), nel piccolo di ciò che ci siamo conosciuti...ma c'è sempre tempo.
Infine un grazie a chi ha condiviso, sopportandomi e facendosi sopportare, quest'avventura e questo gioco con me.
Sono stato lungo ma mi mancheranno tutti i discorsi sulla figa e il futuro, le cagate, i ritardi di Jack, le scorregge e le russate della notte. Grazie ragazzi...





























Ora basta, bisogna essere allegri anche se non posso prendermi per il culo e allora lasciatemi piangere in pace perchè pur se certi momenti non son per sempre ne ho bisogno.

giovedì, agosto 03, 2006

eCCoCi QUA

Sono le due e mezza a Jambellino City.
Tra poco più di due ore inizia il viaggio. Anzi Il Viaggio.
Presto un grande uccello di lamiera ci porterà ad Amsterdam, dove, tra un canale e l'altro, la visione di mostri e fate, l'odore di alcol che si mischia alla marjuana, attenderemo un altro uccellone che ci porterà più lontano.
Cancun. Cancun fa rima con Messico e Messico fa rima con vacanza.
Tre settimane di viaggio, niente cellulare e nessuna paranoia.
Nessuna cazzata da raccontare o da sentire.
Solo noi e basta. Anzi solo noi e il Messico.
Torneremo, purtroppo, al 99 per cento e chissà come sarò depresso a Settembre quando tutto mi sembrerà più stretto.
Ma starò sempre meglio dell'anno scorso.
Per il resto, 3 settimane di pausa a questo blog. Magari scriverò qualcosa da là, magari no.
Forse quando tornerò avrò un rapporto diverso con questo angolo, magari ne apro un'altro e ricomincio da zero.
Ma adesso non mi fotte davvero un cazzo.
Sto pensando ad Amsterdam...

Mi raccomando NON fate i bravi quest'estate

martedì, agosto 01, 2006

Il solista del mitra

sempre difficile scrivere ed aggiornare un blog quando si ha poco da dire.
Passo le ultime giornate milanesi a tirar tardi la sera, leggere di giorno in attesa di andare in palestra o a correre.
Leggere dicevo...infatti l'altro giorno mi è stato dato(grazie Ila)un libro su un personaggio "strano" della mala-milanese, mi han detto "la vera storia di un romantico a Milano"...e cazzo nulla di più vero. Rapine in abiti eleganti, rose, macchinoni e belle donne. Poi l'arte, la pittura, la redenzione. Figli, mogli, viaggi e addirittura due Grazie in Italia e Francia.
"Una storia da dimenticare", ed. Agar.
Ma non asciugo con questo che magari non vi affascina, ma dalle esperienze di un uomo che ama la bella vita e si è visto togliere la libertà col carcere, mi viene ancora più voglia di partire e di vivere godendoci ciò che si ha.

Per cui sarà sole, mare, belle ragazze, alcol, ma anche pioggia, freddo, solo con gli amici, Milano, Messico, ovunque...l'importante è stare sempre di corsa, ballare e mai fermi.
Certo certe cose non le scopri solo leggendo la vita di Luciano Lutring o chissàchi, però quando non sai che cazzo scrivere, magari un consiglio su un libro può servirvi....

sabato, luglio 29, 2006

Abbracciamoci tutti e vogliamoci tanto bene

Negli ultimi venti giorni ho rivisto poche volte le immagini, i goal, i rigori.
Avevo tutto dentro e soprattutto non ho Sky che l'ha fatta rivedere più volte.
Ho comprato il dvd e ho passato le ultime due ore a rivedere quelle cazzo di immagini.
Non faccio il frignone, ma ho pianto.
Per il ricordo, il rivivere le emozioni e perchè ha ragione Caressa...
"Non dimenticherete mai dove siete adesso...
non dimenticherete mai con chi siete adesso...
è l'abbraccio più lungo e bello che una manifestazione sportiva potrà darvi"

Cazzo se è vero...quella palla di Pirlo per Grosso, il tiro in faccia a Ballack, la traiettoria perfetta e la sua corsa, non ci crede, dice "No No..." e noi in casa di Lillo completamente fuori di testa perchè il caldo e la tensione ti mandano fuori. La corsa in terrazzo, le grida, la rabbia e poi quella palla rubata da Cannavaro, il rimpallo, il lancio di Totti e il Gila che prova l'azione, non perde tempo e DelPiero, il campione che ha vinto tutto ed è sempre stato criticato. Credo che nel suo grido dopo il goal ci sia tutta la sua rabbia. Ho fatto in tempo a rimettere la testa in casa che già eravamo 2 a 0. La strada e tutti a Berlino...

...poi quel 9 Luglio, l'ho già detto, indimenticabile. Però rivedere Marco volare in cielo, quel goal e Cannavaro che lo punta col dito e lui che dedica il goal più importante della sua vita alla madre che non c'è più, quella che tutte le domeniche gli insulatano. "Mamma è tuo!!!".
Poi il Mondo giustifichi pure quella merda di Zidane, povero stronzo figlio di puttana.
Tu il rigore l'hai calciato e mi viene in mente che tensione avevo quando eri sul dischetto. Il silenzio della casa, il grido ad ogni goal, "Trezeguet...non è goal", poi DeRossi, Alex e alla fine la favola del Mondiale, quello sconosciuto che ha vinto il Mondiale e l'esultanza. Non ricordo un cazzo, solo la rete gonfia e la corsa pazza dei ragazzi. La Coppa, l'inno e in sottofondo "Notti Magiche" la colonna del nostro Mondiale, quello di quando eravamo bambini e che abbiamo perso. Allora è un segno...è propria nostra sta Coppa. Un segno...
"L'abbiamo vinta tutti...è la Coppa di tutti noi e di questa fantastica squadra"
Che serata. Non la dimenticherò mai e ogni volta piangerò.
Chi può dimenticarla?
Cazzo ha ragione Caressa...

blablabla bleah!!!!!

Chissà perchè nessuno trova mai le parole per esprimere le cose migliori, quelle belle, i sentimenti o le vibrazioni che ha sulla propria pelle.
Ma ancora meno mi spiego come tutti si riesca ad inventare quei giri di parole, che durano ore,
per togliersi dalla posizione dell'obbligato e mettersi in quella del finto avventuriero, amante
focoso e rapace o donna fedele e poco sportiva, ma comunque capace di darla sempre al primo che arriva.
Ciò che ammiro particolarmente, sia chiaro, è quando "io sono diversa dalle altre" e "gli uomini son tutti stronzi" o "le donne son tutte puttane", rido di brutto con "sogno un uomo vero che mi faccia sognare e mi doni le cose migliori e mi sappia amare". Io invece sono il più comune dei figli di puttana, dico le cose come stanno e sogno una donna che mi odi e mi faccia stare male, magari col cazzo e bella ignorante.
Vado a puttane ma sol per parlare, perchè spesso mi annoio a parlare con ragazze che non hanno un cazzo da dirmi se non "tagliati i capelli" o "sei un pò tamarro".
Ma quanti bla bla bla bla bla, sarà che sto bene adesso, qui ora e almeno per ora e poi arriverà l'inverno con la sua malinconia e il freddo dentro, il cielo sempre grigio e la voglia di
rinnovamento. Mi fa un pò paura l'inverno.
Un altro taglio, un'altra giacca, magari quattro soldi in banca e sono nuovo, lustrato e pronto
per i vostri nuovi bla bla bla bla bla bla bla. Tanto ormai ho imparato a rispondere sempre "sì sì sì sì sì", fare la faccia preoccupata e avere sempre in mente che a me non me ne fotte un cazzo.
Attendere il momento giusto, magari ci si sposa o forse sarà solo sesso, ma smepre con sentimento. Certo non ti avrò stordito con parole a caso, al massimo avrò fatto un mezzo sorriso ai tuoi bla bla bla bla bla, ma raramente ho preso per il culo qualcuno.
Ma le cose se devono venire ti capitano addosso, per cui attendo sia qui ora che
domani altrove in un altro posto.

venerdì, luglio 28, 2006

Niente

Le cose sono due.
O credi a tutto ciò che ti vien detto, quindi vivi felice e contento nella tua bambagia, magari facendoti di bamba e seguendo mode volitive e tendenze volatili.
O non credi a tutto ciò che ti viene, per lo meno non a priori, quindi vivi facendoti il sangue marcio finchè non arrivi al punto in cui, di colpo, non ti stupisci più di nulla e l'apparenza che dai è quella che non ti frega un cazzo di niente e nessuno
Può capitarti per tutto.
Non stupirti di come finisca un processo, del fatto che ci possa essere qualcuno che vive ricercato per 50 anni in mezzo ai campi, del fatto che non ha mai colpa nessuno, che esistano guerre giuste, politici corretti...tutto è rosa e azzurro, con tinte candide.
Studi e arriverai facilmente ad un lavoro in cui dovrai guadagnare tanto, se no sei un fallito che non può permettersi la macchinona e la casa propria. Cresci con la promessa di vite alla "O.C." o "Beverly Hills".
Quello che alcuni dicono è falso, lavoro ce n'è per tutti, figa a grappoli anche per i brutti, l'ignoranza paga e l'amore esiste, anche se tua moglie si scopa l'idraulico e tu vai a trans dopo aver accompagnato il pargolo a casa dell'amichetto.
L'importante è che siano gli Altri i brutti e cattivi, perchè io sono come dice la televisione e "vado Billionaire, avevo il tavolo vicino a Costantino e Ascanio...che estate...".
I froci, le puttane, i negri, i musulmani, i comunisti, gli interisti...meno male che non sono come loro.
Televisione...televisione...grazie per la giusta informazione su tutto ciò che mi importa. Moda, figa e onestà morale. Da domani sarò una via di mezzo tra Silvio, Moggi e Briatore.
Grazie per non avermi cresciuto insegnandomi l'odio.
Sono proprio felice che non mi fotta un cazzo di niente.
Niente.

mercoledì, luglio 26, 2006

equilibrio

Trova la parola, trova la parola, trova la parola.
E' dura quando non trovi la parola...sai di cosa scrivere, ma ti manca il centro.
Sole, terra, aria, mare...cose semplici, ma insostituibili.
Forse poco, ma tutto.
Perchè non ho voglia di cose particolari, ma semplici.
Equilibrio, quello è ciò che conta.
Equilibrio è quando stai bene con te, con cose semplici, facendo ciò che vuoi fare e ti fa stare bene.
Sei come sei.
Non sei ciò che compri o ascolti o fai, ma sei la somma di tutte le componenti.
Nulla è al centro, tranne il tuo benessere...e non è egoismo, ma equilibrio.
Puoi stare con un'altra persona o trovarlo uscendo con altre due o tre.
Puoi esserlo solo o in mezzo a mille.
Ci vuole tempo per ottenerlo, per capire come devi stare e cosa volere, come fare.
L'importante è non aspettarsi nulla dagli altri, ottenere piccoli obiettivi e magari, se si è fortunati, condividere la propria sorte con qualcuno, sia uomo o donna.
Ci vuole tempo, però lo ottieni se lo vuoi e quest'anno come mai posso dire di esserci.
Sicuramente precario, come il mio lavoro, ma in equilibrio.
In anno dove ho avuto tanto dalla mia piccola vita, devo sempre ringraziare qualcuno e lo faccio in questi giorni di fine anno solare, prima dell'estate, che segna la nascita di un nuovo momento...
quindi ringrazio i soliti amici che mi sono stati vicini...
tutti quelli che ho "sfruttato" quando avevo bisogno...
tutti i nuovi amici che mi hanno dato tanto o qualcosa...

maschile e femminile...pari valore...
poi ora mi dicono che l'Inter è Campione d'Italia e allora fanculo tutti

sDRAMMAtizza

Credo che la gente non sappia più sdrammatizzare.
Tutto è reso troppo drastico e importante.
La messa in piega, la scarpa abbinata, il portafoglio del proprio partner...
...insomma tutto acquista importanza estrema.
Ciò genera spesso depressione e stress ed è noto che oggi come oggi non si è liberi di essere giù per qualche giorno perchè faresti parlare gli altri per ore e ore.
Giudizi, consigli, cure...poi in un modo o nell'altro tutti sono passati nella tua situazione.

Per cui tendo sempre a sdrammatizzare la realtà, ogni situazione.
Spesso ogni sentimento ed ogni passione.
Lo faccio anche con le notizie, è per questo che le prendo sempre con le molle.

Infatti non posso credere che tutto si sia sciolto in una bolla di sapone...
Ma come? Ma perchè? Che cazzo di metro di giudizio avete usato?
Insomma ce la siamo presa nel culo ancora una volta.
Evvive l'Italia dell'indulto a quelli di ManiPuliti, ai Furbetti del Quartierino, agli AmiciDegliAmici...all'Italia dei parafrenieri e dei corrotti....di chi non paga le tasse...di chi vince rubando...insomma viva BananaRepublic