L'angolo adatto per nani, ballerine, cantanti, troie, alcolizzati e illusi. Ovviamente qui nulla è serio...se sei dei nostri...benvenuto, entra pure

giovedì, aprile 27, 2006

Non c'è commento

Fanculo perchè mi sono rotto il cazzo.
Di tutte queste bombe, questi sopprusi, queste cazzo di manifestazioni.
Fanculo a chi si fa saltare in aria e a chi occupa.
Fanculo a chi sbandiera la religione, i paradisi e i sogni, in faccia all'ignoranza della gente.
Fanculo a chi crede che la propria civiltà sia migliore delle altre, solo perchè ha paura di conoscerle e maschera la sua ignoranza con la superiorità.
Fanculo al razzismo e a chi semina odio.
Fanculo ai pacifisti e ai "peace&love" ora e sempre.
Fanculo a chi grida "1 100 1000 Nassirya" perchè a morire è un ragazzo, a prescindere da ciò che sta facendo e da dove lo stia facendo.
Fanculo alle dichiarazioni dei politici di sinistra e di destra (A.Mussolini "è colpa della sinistra").
Fanculo a Osama e ai beduini che lo seguono.
Fanculo ai secessionisti, agli indipendentisti e a chi in nome di chissà cosa, uccide chi non centra un cazzo.

Ma che cazzo ci vuole a vivere in una merda di Pace, senza guardare di che cazzo di colore è la pelle, come suona la lingua o la finta religione che si professa. Cosa ci vuole e vivere e a lasciar vivere, senza ammazzare per petrolio o farsi saltare per il Papa o per l'Imam...
Fanculo...

proKlamazione

Tra poche ore la proclamazione.
Devo dire che la sento più della discussione.
Forse perchè la laurea la sento più come una cosa per i miei, i loro sacrifici.
Invece io sento più la proclamazione.
Perchè è la fine, per ora forse, della mia carriera universitaria.
Fine di un periodo stupendo, che mi ha cambiato e reso ciò che sono.
Forse un coglione, ma di sicuro molto meglio di ciò che ero.
Per cui lo sento come la fine di una bella cosa e dunque sono triste.
Triste per non vivere più l'ansia del pre-esame, quando si girava per l'università a fare i coglioni e le attese erano immense perchè ci si segnava per ultimi all'appello.
Per le mattine passate a fare un cazzo o i giorni passati a parlare dei nostri problemi.
Per le serate fatte e stra-fatte.
Per le amicizie fatte e i fratelli trovati.
Per ciò che spero non finirà mai.
Per i milioni di lire in fotocopie che facevamo di contrabbando.
Per gli esami passati copiando o senza sapere un cazzo.
Per le mattine insonni per sapere qualcosa.
Per il primo giorno in cui sono arrivato ed era già finita la lezione.
Per il tridente(Minky-Punta-Krepa) più il Jolly e per l'aperitivo in cui conoscemmo Maggi.
Per i pranzi da Maria a tre euri e 50.
Per il fatto che ormai conosciamo tutti, studenti, baristi, guardie e cazzi vari.
Per tutto questo che molti non potranno capire.

Per tutto quello che è stato e che non sarà.
Ma mi ha fatto crescere.
E spero che certe amicizie non finiranno mai, dicendolo con molta amarezza, sapendo come vanno le cose.
Grazie a Minky, Punta, Maggiuzzo, Fabiuzzo, Jolly, Belva, Roboprof, DavideMangiaBambini.
Alle bellissime Sara, Clo e Lisa.
A Brianza, Ale&Roby, Soraya, SimoneGemelloDiverso, Barbara, Sayuri e tutti gli altri con cui mi scuso per aver dimenticato.
A Lillo e G'vann per il tempo passato in università e tutti quelli, ma soprattutto le ragazze, che ho conosciuto. Grazie.
Ma sono triste, perchè si chiude un momento fantastico della mia vita.

Poi puoi chiamarla sindrome di PeterPan o voglia di non fare un cazzo.
Ma fidati che è solo dispiacere per ciò che lascio, gli amici e
quei momenti e se no...se no...pazienza

Grazie...dottor Krepa

lunedì, aprile 24, 2006

Non mi pubblica un ca**o

Non mi pubblica ciò che ho scritto...
Deve essere una congiura divina per il post precedente sulla Chiesa.
Oppure la sfiga del momento che mi perseguita.
Ma se mi pubblica questo e non quello di prima è uno stronzo il signor Blogspot.

Ripeto solo l'appello: essendo a casa solo cerco ragazza, in secondo ordine ragazzo, che venga a casa mia a lavare i piatti o farmi la lavatrice.
Io non ho voglia. Pagamento in contanti o cena.

Ma tutto cambia il 25 Aprile...
Poi come per magia mi ha pubblicato tutti e due i post. Per cui questo potrebbe non contare un cazzo. La lavatrice l'ho fatta, i piatti li ho lavati, mi sono fatto compagnia da solo.
Così lo rendo attuale dicendo che domani inizio il mio nuovo lavoro.
Per ora lo potrei definire "sguattero da ufficio", ma vi farò sapere meglio.
Si aggiunge alla lista di magazziniere, commesso, cassiere, telefonista, animatore per feste...
Speriamo almeno mi tolga i pensieri, il pensiero, che ogni tanto mi prende.
Perchè come mi ha detto stasera Paul: "Io sono sereno..." però io lo so come è sereno lui, come me...cioè come uno sul punto di sclerare. La quiete prima della tempesta.
Buon lavoro...

Ho sonno ma non riesco a dormire

Sono due o 3 giorni che non riesco a dormire bene.
Dormo male, faccio sogni belli con le persone sbagliate.
Mi alzo di notte per bere, pisciare, guardare l'oroscopo, controllare se mi è arrivato un messaggio da Malgioglio sul cellulare.
Meno male che sono a casa solo. Tre giorni solo e non dormo.
Troppi pensieri e fantasmi nella testa.
Poi ho sempre avuto paura a dormire solo.
Meno male che i miei amichetti mi portano a spasso di notte.
Ci deve essere qualcosa che non va, credo.
Però mi servirebbe qualcuno che venisse a lavarmi i piatti e farmi una lavatrice che non ho voglia. Accetto proposte. Pago in contanti.
No anzi, la lavatrice me la faccio e non mangio per non sporcare i piatti.
A mali estremi, estremi rimedi.


Una bella foto di fanciulli gai (nel senso di felici) al compleanno del fotomodello Rafaello.
Bella VecchioLeone!!!

sabato, aprile 22, 2006

Goldoni per la Chiesa

La notizia ieri mi ha fatto piacere.
E' una goccia di speranza nell'Oceano di ignoranza che c'è attorno al "fenomeno".
Ma è un qualcosa. Un inizio.
Non un caso che sia stato il Cardinal Martini ad "aprire all'uso del preservativo per prevenire la piaga dell'AIDS".
Non per lui è chiaro. Un'apertura che spero non venga presa come monito da tutti noi, nel senso che non deve essere lui a dirci di usare il preservativo. Ne dovremmo avere tutti coscienza e buon uso. Lo ritengo importantissimo per il Terzo Mondo, dove materia prima(goldone) e soldi scarseggiano e devono essere le organizzazioni umanitarie e la Chiesa a diffonderli tra la popolazione.
E' solo un inizio, perchè non credo che le stesse cose saranno ripetute da Benny o dal mio amico Ruini. Anzi credo che su questa strada la Chiesa non si muoverà, è più importante raccogliere soldi, dare opinioni politiche in Italia o discutere di cazzate.
Però io un applauso a Martini lo voglio fare, non conterò un cazzo, ma lo faccio.
Ora magari prendi me invece che Clooney per la pubblicità.

venerdì, aprile 21, 2006

The Trainer

La palestra più improbabile di Milano, non può che avere l'istruttore più...di Milano.
L'unico posto dove si pensa più a gnocca e alcol che ad allenarsi.
Ma anche l'uomo con più storie e idee strampalate che ci sia al Mondo.
Non basterebbe un post per lui, non basterebbe neppure l'intera rete.
Lui, il wrestling, i peruviani cagoni, le peruviane più belle del Mondo, Boris, Goran, Pedro&Miguel, Manzo e i 35cm...mamma mia...

Grazie ad Alfo, Max e Ronny per la posa

Ed è anche un pò colpa sua se siamo così...
ps: ora non mi state addosso le foto le ho messe...che presse che siete...

giovedì, aprile 20, 2006

Il segreto

Stamattina mentre mi aggiravo in Duomo in cerca di una meta e il pieno intento di non farmi riconoscere, è avvenuto ancora.
A nulla sono serviti gli occhiali da sole e il cappello, abbassato, in testa.
Mi hanno intervistato di nuovo.
Ma stavolta è una televisione straniera, non so se tedesca o nord-europea.
Mi hanno chiesto qualcosa sull'abbigliamento in Italia, riconoscendo in me le doti di stile che mi contraddistinguono, anche se le male-lingue mi indicano come un barbùn.
Dopo le prime cazzate, qualche parolaccia (tanto non capiva quasi un cazzo) e i suoi complimenti al mio petto villoso, ho rivelato all'Europa il mio segreto.
Le mie calze...



...il suo commento era estasiato...spero solo che non abbia detto qualcosa tipo "sto frocio" o "ma come sta messo questo?". Ma tanto non capivo un cazzo.

Untitled @ 2 o'clock

Tornando a casa ho dato un calcio ad uno scarafaggio che mi guardava storto, indossavo la maglietta dei Beatles. Mi sono sentito una merda, non mi piace prendermela coi più deboli.
Non sapevo come chiedergli scusa.
Nel frattempo sto ricevendo molte congratulazioni per la laurea, anche se sinceramente non so per cosa. Quando ottengo qualcosa di bello lo sminuisco sempre, sino a farlo sembrare stupido e banale. Quasi un problema.
E' così per tutto. Amore, oggetti, denaro. Tutto.

Oggi la banca, per meglio dire la Posta, mi ha convocato per dirmi che mi avrebbero tolto il conto per mancanza di fondi. Ho solo 78 cent. Ho dovuto mettere mio padre come "garante" e inventarmi un lavoro che mi garantirà soldiogni mese. Umiliazione.

La "LeiDelMomento" non si fa sentire. Capisco che il fatto dell'esame fosse una scusa, non mi vorrà più vedere, ma almeno dimmelo. Poi mi dice che è tornata a Palermo ma "ha tanta voglia di vedermi".
Forse è meglio così, mi ha risparmiato le scuse per non volerla più vedere e la solita figura da infame di non farmi più sentire. Non era per me, poche emozioni.
In fondo ne esco meglio io questa volta, non che sia consolatorio, ma almeno una volta...

Troppi pensieri, sempre una cosa (o una persona?!?!).

Non so come ringraziare Caterina per il regalo inaspettato...mi mancano davvero le parole, ma è stato un gesto bellissimo...grazie. Ti devo almeno una birra quando ti mostrerai. Grazie...

martedì, aprile 18, 2006

NoiE Pasc(q)uali

Tutti questi giorni di vacanza mi portano noia e stanchezza.
Non aver nulla da fare, nessuno da vedere, mi snerva, mi crea ansia.
Meno male che la sera si esce, si beve, si parla.
Ma ieri in macchina, la canzone..."sono qui per l'amore"...
per un attimo mi perdo e mi chiedo per cosa ci sono.
Quale sia il mio motivo.
Non lo so. Credo di non saperlo.

Per quella promessa che una volta ti ho fatto in quell'ospedale, l'ultima volta che ti ho visto e ti ho parlato, anche se tu non potevi farti capire.
Per tutto quello che non ho mai detto di bello, per i sentimenti che a fatica esprimo.
Per le paure e le ansie che ho e che mi creo.
Per la paura di chiamare che ho. Per il non dire.
Per essere felice, per cercare di esserlo e provarci ogni giorno, come mi avete insegnato, cercando di darlo anche ad altri.
Per fare tutto con dignità, cercando sempre di divertirmi.
Per essere un giorno padrone del mio presente, sereno. Non so dove e perchè. Ma con una compagna che mi ami e dei figli cui insegnare a vivere.
Per non essere mai via, insomma per esserci sempre.
Per tutto ciò che ci siamo detti, senza parlare, con uno sguardo.

Perchè questo mi è venuto in mente in quell'attimo in macchina.
Non so perchè, so solo che non c'entra un cazzo con la canzone, ma mi ha ricordato quel momento di merda...quell'ultimo momento di merda, me l'ha ricordato.
E' stato un attimo, ma spesso è un attimo che ci toglie tutto.
Poi forse è colpa dell'aver avuto tempo per pensare.
Meno male che da domani si lavora, si va dai bambini, poi palestra.
Fanculo alla mia testa malata; a voi lassù, un bacio.

sabato, aprile 15, 2006

Buon ComplEaNNo

Più o meno un anno fa, ora più ora meno, nasceva il mio angolo.
Che poi non è solo mio, da buon "compagno" è di tutti.
Seguendo il consiglio di Carlo, non avendo nulla di meglio da fare, nascesti tu, mio dolce blog.
Non credevo saresti durato tanto, non sono mai stato bravo a far durare le cose belle.

Ero felicemente fidanzato (perlomeno, io ero felice...).
Fankazzista studente. Allora lavoravo nella moda.
Ora sono single, più o meno felice.
Fankazzista laureato. Lavorerò nel marketing per un mese e mezzo.

Ma quante cose sono passate.
Quante depressioni abbiamo messo e metteremo sulla comune piazza.
Quanti ci sono passati e ti hanno detto "Anchio la penso così...anche a me è capitato..." ed io ho pensato "mi spiace se la pensi come me....".
Quanti avranno giustamente pensato "La finisce o no sto babbo di scrivere..?", qualcuno avrà anche creduto che io sia da cura psichica, da recupero mentale.
Ma come si diceva una sera con l'altro bloggaro del Giambella "Noi scriviamo e mettiamo in piazza le paturnie e le seghe mentali...sembreremo depressi o fuori...ma la realtà e la strada, dicono altro"...più o meno il senso era questo.
Quindi sempre lungo la mia strada racconterò le mie ansie, la mia apatia, le mie cazzate, i miei amici, gli amori, i sogni, le storie, le idee...se vi annoio o vi ho annoiato mi duole, come ha già detto qualcuno in passato. Ma perdonatemi.

Grazie a chi mi ha fatto iniziare, a chi mi legge, a chi mi commenta, a chi mi critica, a chi mi ispira, a chi non mi ispira, a chi E' nelle foto. A te se sai di esserci. A te se vuoi esserci.