L'angolo adatto per nani, ballerine, cantanti, troie, alcolizzati e illusi. Ovviamente qui nulla è serio...se sei dei nostri...benvenuto, entra pure

sabato, aprile 22, 2006

Goldoni per la Chiesa

La notizia ieri mi ha fatto piacere.
E' una goccia di speranza nell'Oceano di ignoranza che c'è attorno al "fenomeno".
Ma è un qualcosa. Un inizio.
Non un caso che sia stato il Cardinal Martini ad "aprire all'uso del preservativo per prevenire la piaga dell'AIDS".
Non per lui è chiaro. Un'apertura che spero non venga presa come monito da tutti noi, nel senso che non deve essere lui a dirci di usare il preservativo. Ne dovremmo avere tutti coscienza e buon uso. Lo ritengo importantissimo per il Terzo Mondo, dove materia prima(goldone) e soldi scarseggiano e devono essere le organizzazioni umanitarie e la Chiesa a diffonderli tra la popolazione.
E' solo un inizio, perchè non credo che le stesse cose saranno ripetute da Benny o dal mio amico Ruini. Anzi credo che su questa strada la Chiesa non si muoverà, è più importante raccogliere soldi, dare opinioni politiche in Italia o discutere di cazzate.
Però io un applauso a Martini lo voglio fare, non conterò un cazzo, ma lo faccio.
Ora magari prendi me invece che Clooney per la pubblicità.

7 commenti:

l'ultimastrega ha detto...

mi unisco all'applauso...

Anonimo ha detto...

io rientro tra la categoria degli alcolizzati (dal prosecco) e degli illusi, sono anch'io del parere che un passo avanti è stato fatto, dal momento che se ne parla, ma mi illudo, tanto quanto te, sul fatto che la chiesa possa essere altrettanto avanti con materie quali pacs e fecondazione.
Complimenti per la laurea. Ti manderei una bottiglia di Prosecco direct from Valdobbiadene.

krepa ha detto...

Grazie per i complimenti alla laurea, la bottiglia di vino mandala pure, anzi portala e la si beve insieme. Ma dov'è la Valdobbiadene?

Anonimo ha detto...

La vita va avanti a piccoli passi, magari un domani accoglieranno anche i divorziati in chiesa, riconosceranno un'anima ai gay e diritti alle coppie di fatto, ammetteranno l'aborto non quale metodo contraccettivo, ma quale scelta cosciente dettata da una particolare forma di amore. Dire che ci credo è troppo, ma che ci spero.....questo si.
Cate

krepa ha detto...

Perchè no. Mai smettere di sperare in qualcosa o qualcuno, sarebbe triste.

Cate: Ti devo ancora una birra, quando vuoi

Anonimo ha detto...

Ok....dimmi dove ti trovo mercoledi prossimo (il 3) e ti passo a...salutare? Conoscere? Importunare?
Bacio!
Cate

krepa ha detto...

ok...a mercoledì prossimo...