L'angolo adatto per nani, ballerine, cantanti, troie, alcolizzati e illusi. Ovviamente qui nulla è serio...se sei dei nostri...benvenuto, entra pure

lunedì, gennaio 08, 2007

Ieri. L'altro ieri. Insomma sempre al passato.

Ieri o forse prima. L'altroieri, non oggi. E' tornato Jack e una sicurezza è tornata. Ora sarà dura andare a letto presto la sera.

Ieri, molto più probabilmente l'altro ieri. Forse venerdì. Tornavo a casa dal lavoro e sulla metropolitana, fermata Sant'Agonistino sento un bambino che mi saluta. Io stavo leggendo, ero preso dalla cosa e non gli presto molta attenzione. Lui alla domanda della sciura che lo accompagnava dice "era il mio allenatore". Io lo guardo e ricordo. Quel bimbo mi ha fatto passare uno dei quarti d'ora pù freddi della mia vita. Consegnandoli una lettera una sera, io e un amico, gli dicemmo di darla alla mamma. Lui con la tranquillità di un vecchio esperto ci disse, continuando a fare la borsa "La mamma non c'è...non viene...è morta quando ero piccolino". Il sangue si congelò nelle vene mie e di P. Due adulti che rimasero lì, come imbecilli. Povero L., ho rivisto quella scena in due secondi.

L'altro ieri, ma molto probabilmente sabato ho visto la mostra di Chagall e Mirò. Bella ricca e interessante. Il problema è che prima di andare, per un'ora e mezza non ho visto nulla dall'occhio sinistro. Tutto era appannato, tutto non era nulla. Poi è passato, ma è un chiaro segnale che me ne sto andando. Vi lascerò presto, ma tranquilli, prima mi dovrò divertire ancora un pò e lasciare qualche altra testimonianza.

Oggi, ma tra poco sarà ieri. Ho fatto forse la mia solita cazzata, ma sono stato sincero. Ho espresso solo sentimenti e forse spesso è sbagliato. Qualunque siano le decisioni e i risvolti futuri, un grosso abbraccio e la speranza di non perderTi.

Un post su Ieri. Su cose accadute, fatte e ormai passate. Non si torna sul passato, i ricordi servono solo a far crescere l'albero della nostalgia, che ha per foglie le foto e per frutti i resti del nostro passato. Ieri è ormai andato e tornare indietro, pensare al potevo fare...avrei potuto dire...non serve a un cazzo.

Domani, forse, cercherò di essere un uomo migliore.

12 commenti:

sonia ha detto...

Che cazzo significa sta frase: Tutto era appannato, tutto non era nulla. Poi è passato, ma è un chiaro segnale che me ne sto andando. Vi lascerò presto, ma tranquilli, prima mi dovrò divertire ancora un pò e lasciare qualche altra testimonianza?!?
Simo,Mone( perché Krepa non ci sta bene),mi sono sentita raggelare il sangue quando l'ho letta...non sono più riuscta ad andare avanti a leggere il post.
Te ne stai andando dove? Soffro d'empatia, e sto male se anche gli altri stanno male.

krepa ha detto...

che ti devo dire...di botto non vedevo più da un occhio...tutto era appannato e poi dopo un'ora e mezza è tornato. Come se la luce va via e poi torna, più o meno...spero calo di zuccheri...mi farò vedere, ma fonti mediche attendibili dicono di attendere che ricapiti prima di preoccuparsi, così ora ci scherzo su, augurandomi la morte...hahahah...che ridere

prima però ve lo dico, così si festeggia per l'ultima volta

Alberto ha detto...

Grazie fratello! ;-)

Alberto ha detto...

E riguardo al tuo post...

...NON FARE SCHERZI!!!
Anche per me è dura, lo sai, ma non bisogna mollare mai (lo dice anche la curva della tua squadra, no?)

Su, dai, andiamo in trincea con i nostri casini e prepariamoci a festeggiare insieme per un altro ostacolo superato. E magari facciamo festa insieme alla mitica sfizzera Sonia!! ;-)

Un abbraccio sincero. :-)

la rochelle ha detto...

certo krepa, con quel nome, che speranze ti vuoi dare? ;-)
sul serio, mi ha colpito molto la scena del bambino sulla metro... posso consigliarti un libro? "un'ultima stagione da esordienti" (cristiano cavina, marcos y marcos 2006)

Cilions ha detto...

Mi esprimerò alla Arnold:
Che cavolo stai dicendo, Krepa? :/

krepa ha detto...

@alberto e cilions:tranquilli non sono così scemo e nn ho motivi validi per farlo...è solo un modo di dire. certo non ho più il fisico di una volta
@la_rochelle:grazie per il consiglio, lo leggerò

Fra ha detto...

Credo che tu abbia messo molta poetica in questo post.. un giorno forse troveremo anche noi, nel nostro passato una chiave di lettura... per esser domani uomini migliori, è evidente.

sonia ha detto...

Ok grazie un pochino mi hai tranquillizata.
Ma Simo, vedi anche di prenderti un po' più cura di te, un pochino di riguardo. È importante sai...
avrai sicuramente avuto un calo di zuccheri dovuta comunque anche dalla tua iperattività mentale.

Comunque mi ero soffermata su quella frase che poi ti ho citato, ma che mi ha colpita è stato anche il racconto del bambino.Molto commovente.

krepa ha detto...

@fra:speriamo
@sonia:ma io scrivo tante di quelle cagate che se ti soffermi su tutto non finisci più...e non sai quante ne dico

Cico ha detto...

mi piace l'idea della catena, parteciperò :)
buon anno, scrittore malinconico!

BREZZOLINA ha detto...

Era un pò che non capitavo nel blog, ero in ferie....
questo post mi ha acceso una canzone nella testa (novembre '99- l'isola del tesoro - carmen consoli. bellissima.