L'angolo adatto per nani, ballerine, cantanti, troie, alcolizzati e illusi. Ovviamente qui nulla è serio...se sei dei nostri...benvenuto, entra pure

lunedì, marzo 31, 2008

Come l'"adesso" di qualche tempo fa

"Perchè siamo piccoli fintanto che non muoriamo" mi ha detto il vecchio all'angolo della strada, pochi passi prima dell'ingresso. "Allora io salto, salto gioco e rido, perchè finchè sarò piccolo e mi sorprenderò ancora per le stelle, la morte non mi prenderà".
Io lo guardo divertito ed entro nel locale, non ho mai creduto che fosse vero tutto ciò che mi vien detto, spesso neppure ascolto ciò che mi si dice. Ma i matti, quelli veri, li ho sempre rispettati.
Mi siedo al solito posto, per lo meno quello che era considerato il "solito posto".
Stanzina a lato del bancone con bagno annesso. Mi ricordo ancora che per due anni lo scarico è stato rotto, ma a noi andava bene anche così. In fondo se avessimo voluto un profumo da arbremagic, non saremmo mai entrati lì dentro.
Non avrei mai pensato che avrei potuto dire un giorno che sarei voluto tornare indietro a quelle sere.
Forse i diciottanni son passati e forse qualche sondaggio in tutti questi anni sarà pur riuscito ad ingabbiarci in qualche finta categoria.
Però quante sere avrei voluto schiacciare il tasto "pausa" e godermele ancora di più, anche un secondo solo, passato in silenzio a respirare l'atmosfera.
Quante volte hai visto cambiare posti, situazioni e persone, ma il ricordo torna sempre a un momento preso a caso tra i mille che ogni giorno rimbalzano tra le vene.
Ma guarda caso sono sempre quelli i momenti.
Se ti dicessi che i momenti più belli li ho passati in macchina a parlare dei testi di alcune canzoni o sotto a una doccia a dire quanto un campo fangoso e un pugno di bagnoschiuma riempissero la mia vita ci crederesti?
Se non avessi conosciuto tante ragazze non avrei mai potuto capire quali son state davvero speciali, ma non credo neppure che avrei potuto condividere tanti pensieri su cosa conta veramente.
Perchè i discorsi più profondi li ho fatti con chi non concede nulla alla superficialità se non la propria ironia.
Perchè a volte tornerei indietro a quella birra di troppo offerta perchè, cazzo, dovevo parlare o a quel kebab alle due di notte, senza fame, ma solo per spogliarsi dei propri dubbi.
A volte credo che quell'odore proveniente dal bagno mi abbia dato assuefazione, perchè anche se in certi posti non entro più, la sensazione che provo pensandoli non cambia mai.
Perchè le facce possono cambiare e gli arredamenti colorarsi, i capelli diradarsi e i sogni svanire col tempo, i "perchè" accavallarsi storti seguendo strane direzioni ma quante volte avrò pensato di tornare a quel momento in cui niente e nessuno mi voleva, in cui puzzavo troppo per restare all'aria aperta, ma stavo troppo bene a braccia aperte controvento e non pensare a nulla.
Sono uscito dal bar pieno di quelle immagini e il vecchio era ancora lì.
Stupito del fatto che ancora stesse saltando e ridendo, gli ho detto "Ancora qui? Non va a casa?". Lui mi ha detto "Bravo giovane, riesci ancora a stupirti di un povero vecchio. Sei sulla buona strada per restar bambino...". Saranno state le due birre di troppo ma mi sono messo anch'io a saltare, di fianco a lui.

25 commenti:

Alberto ha detto...

PRIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO...
:-D

ehehehheheeheh...
(era da un po' che non ci riuscivo, qui da te - ndr)

Stasera affronto il tuo amico Zarathustra e gli chiederò di te, per distrarlo o per vedere se anche a lui piace il Kebab. ;-)

Restare bambini fa soffrire molto di più, credimi.
Meglio diventare uomini senza resettare la memoria...

Però te lo scrive uno che non ci è ancora riuscito.

Un abbraccio teorico :-)

Alberto ha detto...

P. S.

La faccenda del "primoooooo..." non è legata a competizione virtuale, è una storia un po' più lunga.
Alla prima birra te la racconto, promesso.
Sopporta, su. ;-)

Anonimo ha detto...

Ciao mi chiamo Stefano e ho 2 blog:

http://flo1979.splinder.com Il Blog di Flo

http://nilm.splinder.com Nobody’s like me

Ti va di fare di scambio di link? In caso positivo, contattami su lookforme@libero.it

A presto

betazed ha detto...

che post meraviglioso...hai solleticato ricordi di bagni e urina, ricordi di bronx pagati con mal di testa e incubi,ricordi di serate sbronzi a parlare di un "lui" mai troppo come noi lo vorremmo, ricordi di jaens sporchi sulle scalette del Duomo, con una birra in mano, un cappellino sulla testa per mantener fermi i pensieri ed una sciarpina per stringere le emozioni.
Quante cose mi ha solleticat il tuo post. Mi ha messo voglia di scriver e raccontare, voglia di tornare a chiedere una altra birra...solo per tirar un po' più tardi insieme.

Anonimo ha detto...

questo post, e annessa canzone mi ha fatto commuovere (proprio nel senso di occhio lucido)
questo dimostra che
- a quanto pare sono ancora un pelo ubriaca
- sono una gran bella ingenua e vorrei avere sedicianni con tutti gli annessi e connessi del caso
- la devo anche smettere, che ne ho ventuno, ecco
- è un gran bel post
e grazie per avermici fatto leggere quello che sento

te beso
buonanotte

[chiara]

krepa ha detto...

@alberto:la faccenda del primo me la spiegherai, però restare bambini è la chiave per restare vivi
@betazed:sono felice che ti senta in questo post, che ti metta voglia di scrivere e soprattutto di far tardi con un'altra birra
@chiara:grazie per il commento, vorrei averne anche io 21...però commuoversi è un pò stupirsi...grazie per la bellissima mail

Anonimo ha detto...

ma diobono mancano dei tasselli alle nostre frasi. se riuscissi a spogliarmi di tutti i dubbi che ho potrei diventare piccolo e stare fisso su una mensola, immobile.
è dolce sentirsi confusi, ed esserne sazi è amaro di brutto. e allora sono andato a sdraiarmi dopo un'altra paglia ammazzakebab e ho provato a capirci qualcosa. boom. ho fatto due sogni entrambi dentro il museo. nessun numero da giocare. nessuna scienza è esatta.
o no.
Babbo

MusEum ha detto...

Che ricordi questa canzone... Sembra passato un secolo, e invece sono "solo" dieci anni...

Anonimo ha detto...

Ho sempre desiderato una macchina del tempo che conceda di rivivere i momenti più belli,
le emozioni che vorresti sentire sempre addosso
delle quali memorizzi ogni dettaglio,
per sognarle
modulando i colori secondo il bisogno di intensità.

Più quelle emozioni si allontanano nel tempo,
più capisco quanto sia difficile alzarsi,
smettere di suggerire la sceneggiatura ai sogni,
illudendosi di dormire
pur essendo nel pieno della volontà.

…quei momenti sono i confini della strada che seguiamo
la delimitano, accompagnandoci.
Lo sforzo per ricostruirli
può sciogliersi così
in una dolce malinconia

marika

krepa ha detto...

@anonimo:credo che nessuna scienza sia esatta al punto tale da darci quel tipo di risposte, soprattutto quei tasselli mancanti, ma forse a volte si tende a guardare ciò che non si ha e a non godersi il proprio...forse...comunque sia, mi racconterai i sogni al museo...

@MusEum:sì ma io 10 anni fa avevo più capelli

@marika:io adoro la malinconia, riesce a darmi quegli sbalzi d'umore che mi evitano la noia. credo che senza, non mi gocrei neppure tutti quei bei momenti che delimitano la mia strada e mi accompagnano...gran bel commento...

Joe Rokocoko ha detto...

sei una minchia di babbo del cazzo. si vede lontano un miglio che non rileggi quando scrivi. mi fa schifo leggere sto cazzuto di blog "di successo" creato grazie alla mia insistenza. e sai perchè? perchè non ti ci impegni, diobono! zio cane c'hai troppa paura di metterti in gioco al 100%. lo fai rarissimamente, e sbagli. porco cazzo simo non devi per forza piacere a tutti. te l'ho già detto, mi ricordi in tutto e per tutto ligabue.

che la gente lo adora, quel beota sputabanalità. e sta cominciando ad adorare te allo stesso modo. e credimi, te lo dice uno che ti conosce molto bene al di fuori di questo spazio, tu non sei adorabile. sei un pirla del cazzo che non vuole mettersi mai in gioco al 100%. zio cane fatti odiare!

a quel punto io ti adorerò.

Anonimo ha detto...

Splendido commento di Joe Rokocoko, mi piace nella forma. Concordo con lui quando dice che non sempre ti metti in gioco al 100% (ma lo dico con l'umiltà di chi non pretende di conoscerti COSI bene), ma non con il fatto che tu non sia adorabile, perchè io ti adoro e tu sei fuori dal normale. E il tuo post mi è piaciuto. Nella forma. Ma anche nella sostanza.
Ca

Joe Rokocoko ha detto...

ma sì, cazzus, il post è bello ed io sono un pre-adoratore del krepa, nel senso che lo adoravo da prima del blog. però porco cazzo il ragazzo mi si deve impegnare di più!

Alberto ha detto...

@JOE ROKOCOKO

E se Krepa stesse semplicemente maturando? o.O
Preferisco che lui continui a scrivere banalità, se si sente di scrivere banalità (che banalità non sono - ndr) che leggerlo sapendo che ha un suggeritore di come dovrebbe essere Krepa per essere Krepa...

Chiaro, no? ;-)

Un abbraccio Live&LetLive :-)

Anonimo ha detto...

@Alberto: io non mi metterei contro uno che ha la foto di Tyson come identità! :-)
Specialmente visto che conosce il Krepa più di tutti noi messi insieme...
Ca

krepa ha detto...

@joe:bella zio, il tuo commento mi piace molto, ma non è che mi impegno poco...il mio problema è arrivare a pagare il mutuo a fine mese...devo essere commerciale...
@ca:anche io ti voglio bene, parlavo di te proprio ieri sera...poi due commenti tuoi ad un mio post non si vedevano da tempo
@alberto:grazie per la difesa, è solo che vorrebbe vedermi più jambellinese

barbara ha detto...

"Perchè i discorsi più profondi li ho fatti con chi non concede nulla alla superficialità se non la propria ironia"

Anonimo ha detto...

pare che non ci sia due senza tre caro Simo....o forse sarà che mi manchi!
Ca

Anonimo ha detto...

de nada.

a me piace ligabue. e penso che le cose banali siano le più vere. poi se tu sia un pirla del cazzo, non lo so, è probabile, chi non lo è?
io certamente si, e mi piace anche sentirmelo dire, col tono dell'affetto brusco

intanto ti ri-faccio un commento, stavolta versione jambellinese:

pensieri molto deep, zyo

;)

krepa ha detto...

@barbara:credo molto in quella frase, perchè molto spesso ci si ferma alle apparenze
@ca:ti devo una cena, non so dove e come, decidi dove...
@anonimo:anche a me piace pirla del cazzo!!!molto credono di non esserlo, ma va bene così...

Gasta ha detto...

...pero' "muoriamo" e' proprio bruttino...

krepa ha detto...

@gasta:perdonami, ma scrivo e non rileggo, se ci fai caso ci sono spesso molti refusi ed errori dovuti alle mie carenze grammaticali...ci farò attenzione

Alberto ha detto...

Refusi non ne fai tanti (se vuoi, da vecchio editor, te li segnalo quando li incontro - ndr), rispetto ai fantastici neologismi che inventi o importi.

Avanti a testa bassa! ;-)

Un abbraccio attento :-)

piccola ile ha detto...

Proprio ieri sera un mio amico mi ha detto anche a me di assomigliare a Ligabue,come onda di pensiero...
Come se ricercassi di proprosito le difficoltà,per poi riuscire a liberarmene...mah...

krepa ha detto...

@alberto:grazie alberto, ti assumo (gratiuitamente) come editor
@piccolaIle:boh...proviamo a riempire SanSiro anche noi due