L'angolo adatto per nani, ballerine, cantanti, troie, alcolizzati e illusi. Ovviamente qui nulla è serio...se sei dei nostri...benvenuto, entra pure

giovedì, gennaio 25, 2007

Live FaSt...DiE YounG (anche se non ne vale la pena)

Un giorno ho visto un vecchio che batteva le mani.
Nulla era presente davanti a lui.
Gli ho detto “scusa vecchio ma che cosa appludi? c'è solo il nulla che ti fa compagnia”.
Lui mi ha guardato come solo un vecchio può guardare un giovane che crede di saperla lunga, ma non ha visto niente. Con passione e compassione.
Ho insistito sul fatto che eravamo soli e lui col suo sguardo mi fulminò.
“Lo vedi il vento che muove quelle foglie, fa da culla alle anime dei miei cari. Le parole pesano come macigni se le scrivi e le tieni accanto a te. Ma se parli volano insieme al vento e nessun peso avranno mai per te. Il sole, il cielo e l’erba sono cose cui non hai dato peso. Stai cercando denaro, fortuna e successo, seguendo luci e troie con lustrini colorati. Ti lasci attrarre dai fumi dell’oro, trascurando allucinazioni naturali. Droga alcool, ti fan da barriere, ma spesso aiutano il tuo sonno sognatore”.
Io penso di essere ancora ubriaco, ma davvero questo sta applaudendo il vento...
A un certo punto scoppia in una gran risata ed io neppure indago sul perchè che già mi spiega. “Sei un bravo giovane, non fingere alla vita, altrimenti presto ti coglierà la morte. Dea bendata che non indica fortuna, il manto nero che ha il colore del petrolio. Voi giovani illusi che sognate di cambiare il Mondo, non credete a quel santone che dice di tutelare il Mondo e che da anni inquina e ammazza solo per il peso dell’oro nero. Oggi badate all’immagine prima di ogni altra cosa, ma conta ciò che sei dentro per renderti immortale, per valutar l’amore e conoscere il dolore. Sei un bel ragazzo, avvicinati alla vita, esprimi e valuta ogni tua sensazione, non creder mai a nulla senza valutare e non porre limiti ai sogni che hai. Piangi e ridi ogni volta che ne hai voglia, conosci tutti perchè tutti hanno qualcosa per te. Anche lo stronzo, il razzista ed il capitalista offrono spunti per migliorare te”.
A questo punto non trovo le parole, in fondo avrà anche ragione, ma che cazzo vuole da me? “Senti ragazzo, io sono un uomo vecchio e ho visto cose che spero non vedrai. Ho sentito gente parlare di amore e uccidere il negro per il suo colore. Guardati dentro, ogni cosa che fai esprimiti sempre per quello che sei...il resto ce l’hai”.
non so...so solo che mi son fatto la barba, ho bevuto già quattro caffè e sento un senso di rabbia dentro e sono stranamente nervoso.
Sereno e nervoso. Ciao vecchio...

mercoledì, gennaio 24, 2007

The Game

Un gioco per le mie care lettrici, ma non solo.
Per una volta non vi ammorbo con le mie cagate e con le seghe mentali. Non metto neppure immagini da seghe che spesso allietano i miei cari maschietti.
---anche se so che qualcuno di voi ne sarà felice---
Regolamento: hai delle foto dallo spogliatoio del Muggiano.
Tutti ragazzi, quindi il soggetto è uomo. Maschio.
L'oggetto in questione è nascosto. Forse.
Si mimetizza?No
Porta gli occhiali? Il cappello com'è? Fanculo non è "Indovina chi".
Chi indovinerà vincerà un giocatore del Muggiano per un tempo X di amore.
Perchè noi facciamo solo l'amore e il tempo X è ovviamente limitato.
Insomma scegli chi vuoi e stavolta si vince davvero. Forse.
Ma senza suspence che gusto c'è?
***ovviamente esclusi gli sposati***

Buon divertimento.

martedì, gennaio 23, 2007

il cavaliere ERRANTE

Errante. Un cuore può esserlo come cavalieri armati e bardati pronti per la battaglia ai mulini a vento.
Girando come un uccello, da ramo in ramo, da luogo in luogo.
Chi l'ha detto che si finisce di errare, di girovagare.
Perchè l'esperienza è solo la somma dei nostri errori, la catalogazione dell'errare.
L'ordine è sconvolto e gli ordine del capo arrivano a fatica a membro, cuore, bocca e testa.
Fai una cosa ma non sei presente nel tuo essere, sei errante nell'erroneo errore dell'errare.
Errante e forse errando si va in cerca di gloria, Gloria non la conosco e sinceramente non ci tengo.
Ma siete tanti in giro nei deserti del mondo, con l'anima in fiore e il cervello in fumo. Gira il sole nel campo verde e girno i gira soli intorno al sole o forse è tutto fermo e sei tu che ti muovi, allucinato, valutando male le situazioni. Errando.
Perchè in fondo la nostalgia può averla solo chi ha vissuto cose belle. Non chi non ha vissuto.
Ma quella gioia dentro non sai che sia. Neppure fuori la riconosceresti. Tu sei Solo tu e saidi esserlo. Solo e Tu. Anche quando ti perdevi nel sentiero che ti porta a casa, sapevi chi cazzo eri. Non dove.
Non sempre è facile essere così, in fondo siam rimasti in pochi e pochi ci possono aiutare.
Tanti farci male. In fondo, ma devi proprio raschiare il barile, siam rimasti pochi, romantici, errantie così amabilmente figli di puttana.
Gli ultimi e soli cavalieri romantici.

A chi tuttora non sa dove cazzo andare. Cosa fare.
Si ubriaca di vita, di sogni, di roba.
A chi...io e forse Te. Alla tua Lei.
A quello stronzo/a che...
A chi tuttora erra, ma in fondo fa la cosa giusta.

domenica, gennaio 21, 2007

c'è sempre la DomeNIca dopo il SabATo

Una delle certezze che ha il vostro Krepa. Sta tutto lì, perchè nel resto non ne ho. Ora più che mai.
Già perchè oggi mi sono svegliato con Marchino al mio fianco e sarà stata la stanchezza, la birra o l'influenza...ma era dal febbraio del 2005 che non stavo così.
Chi mi conosce sa cos'ho, cos'era e com'ero.
Son sensazioni. Ma il nuovo anno mi ha detto "seguile"...e allora seguimole.
Dovrei trovare uno spirito guida, come il Rabbi di Jodorowsky.

Ieri, sabato, il giorno prima della domenica sono andato a Torino.
Ora la dico grossa...ma è una bella città.
Tanti...grandi...insomma piena di...Vabbè non vi racconto tutto perchè la giornata è stata bellissima e per me piena di emozioni.
Tre righe ve le dico...
In treno dei gobbi offendevano l'inter ma io ho resistito agli insulti e ho visto Manu siamo stati in giro tutto il giorno e lei aveva un pò di pare perchè uno le sta addosso e non ce la fa più ma alla fine non sono fatti miei ma mi spiace per Manu che alla fine meriterebbe di star bene. Insomma mi sbilancio?!?!?non sono cazzi vostri ma mi piace proprio...

Poi il resto è vita. Ma Krepa seguirà sempre le emozioni quest'anno, per cui anche se vi prenderete dei fanculo o non mi capirete, a volte...sappiate che lo faccio in buona fede. Ma vi voglio bene.

Ora mi faccio la barba e mi metto una camicia. Mi aspettano gli amici e 2 o 3 birre.
Perchè sto bene e mi voglio godere tutto.



venerdì, gennaio 19, 2007

Certe giornate non durano 24 ore

Senza attese e senza sveglia, il bicchiere era sempre pieno ed era lì ad aspettare di affogare le attese.
Senza parole e senza idee, trangugiavi il tuo caffè e troppo burro sul mio pane, non mi va di mangiare.
Sullo stendino dei panni puliti stendo mutande e calze, appese e spaiate, le mie paure sono lì, le ho sporcate e lavate, sono bianche, ripulite e ora le metto ad asciugare.
Dopo un preghiera che segue sempre la più tossica delle bestemmie. Ma che sarà seguita da un'altra imprecazione alla prossima emozione.
Mi sdraio ancora nel letto, annaspo in cerca di un pò d'alcol che mi faccia passare il mal di testa, perchè non deve essere normale che giri tutto il soffitto. Cazzo non sono in una giostra. Mentre tu ti lamenti del sole, che entra dalla finestra socchiusa, ti infastidisce...ma i panni li dobbiamo asciugare e anche i pensieri sono a mollo nel vino. Perchè poi rimetterli in testa bagnati fa male. Pesano e viene la cervicale. Mi rialzo dal letto, barcollante mi avvio al bagno per pisciare e sento un pianoforte, da fuori, che suona una serenata all'amore lontano o ad uno vicino e l'unica cosa che riesco a pensare è un rimedio per poter fuggire. Per poterti sfuggire.
E' come se la notte non fosse mai finita.

Mezza bottiglia di Chianti è avanzata e può aiutare a scaldarci dal freddo di un pomeriggio come tanti, mi sarò appena alzato ma val bene un goccio. Non mangio, i piatti sono sporchi e formano una torre strane e maleodorante. Mi fa male la schiena. Passo davanti al bagno e la doccia mi chiama ma faccio finta di non sentirla, sono qua, fermo, davanti allo specchio. Ridi, ridiamo, che siamo proprio dei coglioni. Siamo qui ad aspettare e ci va di cambiare. Ci andrebbe.

Arriva notte, arriva sera, come solo un libro ti sa far passar le ore, le bottiglie son state tre e si è aggiunto qualcuno. Ci si ritrova senza un'idea, non si sa che cosa fare ed così che ci va bene, possiamo anche aspettare, un paio di pezzi giusti e i mondi che si spostano nelle teset sognanti e stordite. I giorni andati, i momenti felici, ma alla fine giorni come tutti gli altri che hanno un senso solo apparente. Ma che restano dentro.
E' come ieri era non fosse mai finita.
Una serata senza pretese, un periodo senza pensieri, forse non serve in eterno ma siam qua ad aspettare e ci va di sognare. Tra due o tre birra ed un negroni ce ne staremo seduti, dietro l'angolo, quest'angolo ci sarà sicuramente una nuova donna o un altro bar a farci sognare o star male. Di nuovo. Qui o altrove.

giovedì, gennaio 18, 2007

La ricerca della felicità

Sono andato al cinema solo, come piace a me.
Sono andato con la speranza che fosse bello come tutti dicevano.
Perchè non mi fido di ”tutti”.
Poi volevo anche vedere, spinto dalla mia curiosità morbosa, dove cazzo avesse messo questa volta il suo amabile fratellino.
Poi (come sono ripetitivo) per me Will Smith è Willie...
Poi (tanto ormai ho esagerato...) è un pò il tema del mio ultimo periodo, il cercare di stare bene, l’essere felice, non ad ogni costo, ma il provarci. Lo star sereno...perchè la felicità come dice il saggio, dura un attimo. E’ volatile.
Sta a te vivere bene nelle difficoltà, nel dolore, nella gioia. Trovare un equilibrio, il tuo, essere sereno. Inseguire la felicità...perchè la ottieni dopo molto e la lasci dopo poco.
Questo il messaggio principale che credo voglia lanciare il film e mi piace.
Mi piace come mi è piaciuto tantissimo il film, che a tratti mi ha commosso.
Forse sono una checca isterica io, non ho pianto, ma la lòacrima sarebbe potuta scattare .Le scene sono forti e taglienti, pur in film a tratti lento e molto introspettivo. Però se provi a metterti nei panni del protagonista, un uomo che farebbe di tutto per suo figlio, che darebbe anche la vita per lui. Se hai quel suo stesso ideale...non puoi non farti trasportare.
Bravo Muccino, belle scene, bel ritratto degli States, paese dove puoi tutto, ma è molto facile essere considerati una nullità, perdere tutto.
Grande Willie e quel bambino è fantastico.
Su tutto forse tre scene.
1.il campo di basket, la città dall’alto e il padre che dice al piccolo, dopo avergli detto che non sarà mai un campione di basket, leggendo la delusione nei suoi occhi “non farti mai dire da nessuno, neppure da me, cosa sei in grado di fare. Se hai un sogno lo devi inseguire, sino alla fine”;
2.il pianto nel cesso della stazione della metropolitana seguito alla dolcezza del gioco con cui riesce a non far pesare nulla al figlio;
3.la gioia finale, gli occhi carichi di emozione di Willie...mamma mia...

Insomma l’ho visto da solo perchè se all’uscita mi avessero detto “non mi è piaciuto” mi sarei incazzato. Come quel tamarro che grattandosi il pacco alla fine ha detto “porco *** era meglio vedere Rocky...film di merda!”. Da vedere assolutamente.

Ma tu sei felice?

mercoledì, gennaio 17, 2007

Un giorno qualunque

Devo cambiare la sveglia delle 6 sul mio cellulare.
Ecco uno degli obiettivi per il mio 2007, che ormai ha perso quel senso di novità e sembra un anno come gli altri. Ma forse perchè lo è.
Quando approderò nel nuovo nel nuovo nido, metterò la sveglia collegata allo stero e sceglierò, a seconda dei giorni “Una giornata senza pretese” o “Che coss’è l’amor”, entrambe di Capossela ed entrambe mie, adesso.
Il perchè le senta mie, ora, è facilmente comprensibile se conosceste le canzoni. Oltre alle mie vicende. Troppo confuso per capirle io stesso.
Di certo non è sbocciato l’amore con la finanza, mondo che sento sempre più lontano da me, anche se mi trovo bene nel ruolo che dovrò presto abbandonare.
Già i ruoli. Come si parlava ieri con Malla, davanti a quella birra e quelle polpette turche (non bulgare mi raccomando) al kebabbaro di fiducia, lì sulla tangenziale.
Perchè in fondo è sempre tutta una questione di ruoli, di rispetto, di impegno. Sangue e sudore. Ma anche qualche altro liquido corporeo.
Ma quello non basta mai, perchè se è vero che c’è chi dice di fare sempre e solo l’amore, c’è anche chi spesso prova a cercarlo, riducendosi a continuare nel suo sensatissimo nulla, cioè nel continuare a cercare affetto a tempo, che come l’affettato, prima o poi scade.
Ci vorrebbe un...ma anche una...insomma un paio di...
Credo che così starei meglio, ma in fondo sto bene.

E’ solo quella cazzo di sveglia che non mi attira l’attenzione e vorrei tanto girarmi dall’altro lato e continuare a dormire invece di farmi inghiottire da una città che non mi digerisce, uscendo nel buio dell’alba che fa tremare anche i mezzi pubblici, cercando il caldo nella metropolitana, ridendo delle cose più insensate e vedendo più gente possibile, andando a dormire tardi.
Solo così posso stare meno tempo possibile con me stesso.

lunedì, gennaio 15, 2007

Le 5 cose che non sapete di me

Mi hanno incastrato...e ad un invito di una pulzella (come dissi già l'altra volta) non posso dir di no. Anche se confesso di non aver molta voglia di questo post. Non per snobbismo o chissà che altro, ma non saprei che dire. Però ci provo...per cui, anche se a molti non fotterà nulla...ecco 5 cose non interessanti che non sapete di me. Si comincia...

1.a sei anni andavo a scuola con le foto delle ragazze nude che trovavo sui giornali e le davo ai miei amici dicendo che erano mie cugine, zie, insomma parenti a caso...ora mi viene da dire solo "magari...". Però che cultura alle elementari...

2.una volta mentre i miei erano via ho fatto una cena con due amici. Avremmo avuto 18 anni, insomma ero davvero piccolo, però più maturo di ora, ma questo è un altro discorso. Insomma, facciamo questa cena e l'alcol scorre a fiumi, perchè eravamo solo tre, ma nei progetti dovevamo essere 6. Poi la tabella prevedeva il "Raimbow Club", per pogare sino all'alba. Il fatto è che giunti al locale, dopo birre, vino, vino di merda al metanolo e vodka alla menta, io non stavo in piedi. Mi han riportato a casa e io dopo un quarto d'ora ho sboccato l'anima in tutto il corridoio. Era un mare di vomito...e il giorno dopo...il giorno dopo...mamma mia, che ricordi...

3.quando sono a casa da solo ho paura del buio. Per lo meno sino a poco tempo fa era così, ma mi dava fastidio, non volevo dormire da solo. Certo poi lo facevo (cioè dormivo), anche perchè con me non vuole dormire nessuno, soprattutto nessuna fanciulla...però era così...caspita!

4.odio i piccioni, non mi piacciono gli uccelli in generale. Ma i piccioni non li posso vedere. Non li sopporto mi fanno troppo schifo.

5.non so mai cosa dire quando devo parlare di me, soprattutto di queste cose. Poi di tutto quello che ho fatto ultimamente sapete tutto, chiaramente quasi tutto ma se non ve l'ho dettonel blog, vuol dire che "sono solo fatti miei".

Lo so, non è interessante, ma che ci posso fare, non mi veniva altro...ora passerò ad altre 5 il compito. Già ma a chi...
WhiteDog...perchè so che anche lui odia queste cose
Mapy...perchè ha riaperto il blog
JhonnyDurelli...perchè ha sostituito Marghe
Fra...perchè non so perchè
Viola...perchè mi va
Ho scelto a caso...per cui tutti gli altri che hanno voglia lo facciano pure, sono curioso...anche nei commenti

domenica, gennaio 14, 2007

@Krepa's Tower


Non saprei che altro aggiungere, ispirazioni particolari non ne ho. Devo andare a fare l'aperitivo, per cui vi lascio solo le immagini, in attesa di trovare ispirazione e voglia, pensando meno a ciò che ho in cuore e in testa in questi giorni, tra le poche certezze che ho e i mille dubbi. Ma sono pur sempre dei bei pensieri. Magari di questi dubbi o certezze farò qualcosa di concreto. Qualcuno la chiama la ricerca della felicità...forse qualche scrittore o regista o attore...ma ha ragione.

venerdì, gennaio 12, 2007

Krepa Social Club

Ventata di bontà nel mio fine settimana lavorativo perchè c’è bisogno d’amore soprattutto dopo il cinismo che ogni Natale mi lascia dentro. Anche se quest’anno devo dire di essere stato più smielato del solito, più natalizio insomma. Infatti ho concentrato tutte le mie attenzioni irose nei confronti del virus del BabboNatale arrampicante. Ma non mi dilungo in questo.

La questione quale? avrete notato tutti il banner di B4= ovvero bloggerforequity. I baldi giovani del sito, vedendo il mio interesse, mi han detto se avrei potuto fargli un pò di pubblicità e siccome non mi costa un cazzo e in fondo mi fa piacere...lo faccio.
Insomma fatelo anche voi amici blogger di ogni colore e ceto sociale, vicini e lontani, donne maschietti gay o transessuali. Laici cattolici ebrei o musulmani, amanti dello sport o juventini, insomma spero di avervi inclusi tutti.
Aggiungete il banner. Con tutte le cagate che ci sono ai lati dei vostri blog, questa sarebbe onorevole (...dai scherzo...).

Piccola nota nera a margine di un post colorato, almeno nel sentimento.
Sono contro la pena di morte. Per tutto. Tranne per una cosa.
Giù le mani dai bambini, in questo sono vicino addirittura ai peggiori malavitosi.
In questo non ho pietà, non vedo commiserazione, non trovo scuse.
Pena di morte per i pedofili e per chi li uccide.
Giù le mani dai bambini.
Uccidere è già cosa deprecabile, farlo per motivi futili ancora di più, ma un bambino...
non mi viene neppure da vomitare, vi ammazzerei e basta.