Rielaborare un dramma è sempre cosa dura, ma buona e giusta.
Il giorno in cui avviene la cosa non te ne rendi bene conto.
Il giorno dopo, sì.
Oggi me ne rendo conto. Che poi non è che abbia dormito così tanto, circa quattro ore e stamattina mi deve ancora scendere la botta di ieri sera.
Lavoro, sarebbe meglio metterlo tra virgolette, con estrema lentezza.
Rielaborare il dramma, ma anche elaborare un ricorso.
Perchè è sempre così. Ogni volta che c'è una delusione, in amore, nella vita, nello sport, la cosa va rielaborata e capita.
Poi devono esser presi i giusti ricorsi, per ricominciare a correre. Magari migliorato e rinvigorito, come dire...di un'altra categoria.
Spesso si sbaglia e si capiscono gli errori, ma spesso sbagliano anche gli altri e certe volte certi errori sono troppo palesi e non si possono sorvolare.
Succede in amore, sempre.
Può succedere anche una volta nel calcio.
Eccheccazzo.
...cmq stamattina sono davvero disastrato...
L'angolo adatto per nani, ballerine, cantanti, troie, alcolizzati e illusi. Ovviamente qui nulla è serio...se sei dei nostri...benvenuto, entra pure
lunedì, giugno 12, 2006
sabato, giugno 10, 2006
Soffitti
Se ti dicessi che ho paura a camminare solo, mi diresti che anche tu hai paura del tuono.
Se ti dicessi che al mattino mi guardo per vedere come sono, mi diresti che di notte segui i passi di chi, di giorno, ti stava dietro.
Troppo spesso perdo tempo nel silenzio, ipnotizzato a fissare lo sguardo del soffitto.
Troppe volte lui ha fissato me, lanciandomi accuse per colpe forti, ma perchè?
Perchè spesso si tende a tirare merda in testa al proprio imbarazzo, si gioca a farela parte del forte, al pensare che lasciando si possa scaricare la colpa sul lasciato.
Merda addosso dalla grande massa di cose che chiami persone.
Troppe poche ore mi dividono da domani e troppo poco riesco a dormire. L'ultima volta che sono stato in carcere, ho rotto il cesso con una grande prova di dissenteria subacquea. La sera prima la notte bianca e l'ultima volta che ci siamo visti.
Forse le accuse che mi facevo sono finite lì.
Ho smesso di tirarmi merda addosso e forse quella prestazione al cesso era la fine.
Di sicuro finì male in campo. Tutto storto, sembrava la nostra fine, la fine del nostro sogno.
Ma siamo lì a giocare, in una situazione paraddossole, il nostro sogno di gloria con chi glorifica il solo fatto di poter giocare.
Ma domani è un'altro giorno e non c'è tempo per pensare.
Se ti dicessi che al mattino mi guardo per vedere come sono, mi diresti che di notte segui i passi di chi, di giorno, ti stava dietro.
Troppo spesso perdo tempo nel silenzio, ipnotizzato a fissare lo sguardo del soffitto.
Troppe volte lui ha fissato me, lanciandomi accuse per colpe forti, ma perchè?
Perchè spesso si tende a tirare merda in testa al proprio imbarazzo, si gioca a farela parte del forte, al pensare che lasciando si possa scaricare la colpa sul lasciato.
Merda addosso dalla grande massa di cose che chiami persone.
Troppe poche ore mi dividono da domani e troppo poco riesco a dormire. L'ultima volta che sono stato in carcere, ho rotto il cesso con una grande prova di dissenteria subacquea. La sera prima la notte bianca e l'ultima volta che ci siamo visti.
Forse le accuse che mi facevo sono finite lì.
Ho smesso di tirarmi merda addosso e forse quella prestazione al cesso era la fine.
Di sicuro finì male in campo. Tutto storto, sembrava la nostra fine, la fine del nostro sogno.
Ma siamo lì a giocare, in una situazione paraddossole, il nostro sogno di gloria con chi glorifica il solo fatto di poter giocare.
Ma domani è un'altro giorno e non c'è tempo per pensare.
venerdì, giugno 09, 2006
Il finale dei sogni
Ci sono sogni e sogni nella vita. Anche nella breve vita di un bambino.
Io da piccolo, quando mi dicevano cosa vuoi fare da grande dicevo due cose.
Il centrocampista e la guerra.
Anche se non sapevo cosa fosse un centrocampista, mi piaceva la parola.
Anche se non sapevo cosa fosse la guerra, mi piacevano i soldatini.
Credevo che anche in guerra si restasse fermi, tutti vestiti con colori diversi, ma rigorosamente a tinta unita e che al massimo l'eliminazione fosse temporanea.
Per il resto ho realizzato il mio sogno di centrocampista, anche se lo faccio male in una squadra non blasonata ma bellissima.
Infatti il sogno di essere ricco e pieno di donne, che hanno molti bambini ora, non è per me un problema.
I soldi per la birra li ho sempre, gli amici con cui berla pure.
Le donne...no comment.
Per cui nel mio piccolo mi sento bene anche grazie al calcio.
Il calcio che aiuta a crescere e rinforza le ossa.
Che ti fa sognare di essere a SanSiro quando giochi al parco o al MuggTrafford.
Il calcio che cerco di insegnare ai miei piccoli, dove non conta se diventerai famoso, ma conta se farai ciò che vorrai in un posto che per te vale molto di più di qualsiasi altra squadra.
Un posto che vale la Nazionale, per imprese che valgono un Mondiale.
Ma il finale lo lascio scrivere a voi...
Io da piccolo, quando mi dicevano cosa vuoi fare da grande dicevo due cose.
Il centrocampista e la guerra.
Anche se non sapevo cosa fosse un centrocampista, mi piaceva la parola.
Anche se non sapevo cosa fosse la guerra, mi piacevano i soldatini.
Credevo che anche in guerra si restasse fermi, tutti vestiti con colori diversi, ma rigorosamente a tinta unita e che al massimo l'eliminazione fosse temporanea.
Per il resto ho realizzato il mio sogno di centrocampista, anche se lo faccio male in una squadra non blasonata ma bellissima.
Infatti il sogno di essere ricco e pieno di donne, che hanno molti bambini ora, non è per me un problema.
I soldi per la birra li ho sempre, gli amici con cui berla pure.
Le donne...no comment.
Per cui nel mio piccolo mi sento bene anche grazie al calcio.
Il calcio che aiuta a crescere e rinforza le ossa.
Che ti fa sognare di essere a SanSiro quando giochi al parco o al MuggTrafford.
Il calcio che cerco di insegnare ai miei piccoli, dove non conta se diventerai famoso, ma conta se farai ciò che vorrai in un posto che per te vale molto di più di qualsiasi altra squadra.
Un posto che vale la Nazionale, per imprese che valgono un Mondiale.
Ma il finale lo lascio scrivere a voi...
giovedì, giugno 08, 2006
Il mio MOM
Dovevo andare al Mom ieri sera.
Il mal di testa che ho mi ricorda che ci sono stato.
Dovevo andare perchè la mia puttana curiosità mi voleva spingere a vedere che faccia avessero alcuni blogger (si dice così...) che spesso e volentieri leggo.
Ma non ho trovato nessuno.
Almeno chi avrei dovuto (voluto?). C'era la solita marea di persone.
Direi anche che il miagolare di micine è aumentato (per chi non avesse capito è pieno di figa).
Caro MagMag non voglio ricordarti il pesante 8 a zero...sottolineo zero...che ti sei beccato.
Ci siamo però fatti almeno 5 birrozzi e alla fine certe cazzate le faccio solo con te.
Non le birre, quelle non sono una cazzata ma una normalità.
Mi riferisco ai balletti e alle canzoncine.
Poi arriva Punta, ma per poco, anche se in 20 minuti si è fatto 2 birre.
Ma forse nella sua testa sta cercando di darsi una ragione alla serie B.
Abbiamo pianificato il business del secolo...chi c'ammazza più...
Mi son tornate in mente un pò le serate della stagione scorsa. Eravamo sempre tantissimi al Mom e tornavamo sempre storti a casa.
Ma il mattino dopo non avevo sveglie barbariche e nessuno mi pressava al lavoro.
Oggi uccido qualcuno, o una persona o la tazza del cesso.
Cate di te non ho detto nulla...anzi sì questo...
Il mal di testa che ho mi ricorda che ci sono stato.
Dovevo andare perchè la mia puttana curiosità mi voleva spingere a vedere che faccia avessero alcuni blogger (si dice così...) che spesso e volentieri leggo.
Ma non ho trovato nessuno.
Almeno chi avrei dovuto (voluto?). C'era la solita marea di persone.
Direi anche che il miagolare di micine è aumentato (per chi non avesse capito è pieno di figa).
Caro MagMag non voglio ricordarti il pesante 8 a zero...sottolineo zero...che ti sei beccato.
Ci siamo però fatti almeno 5 birrozzi e alla fine certe cazzate le faccio solo con te.
Non le birre, quelle non sono una cazzata ma una normalità.
Mi riferisco ai balletti e alle canzoncine.
Poi arriva Punta, ma per poco, anche se in 20 minuti si è fatto 2 birre.
Ma forse nella sua testa sta cercando di darsi una ragione alla serie B.
Abbiamo pianificato il business del secolo...chi c'ammazza più...
Mi son tornate in mente un pò le serate della stagione scorsa. Eravamo sempre tantissimi al Mom e tornavamo sempre storti a casa.
Ma il mattino dopo non avevo sveglie barbariche e nessuno mi pressava al lavoro.
Oggi uccido qualcuno, o una persona o la tazza del cesso.
Cate di te non ho detto nulla...anzi sì questo...
mercoledì, giugno 07, 2006
Consiglio utile alla Chiesa
Oggi, come periodicamente capita, qualcuno dal Vaticano tuona:
"L'aborto è un omicidio"
Sulla questione si può discutere, avere la propria opinione, essere contrario o addirittura d'accordo. Io stesso ho la mia.
Una volta, quando ero più piccolo, la vedevo come soluzione, perchè mai avrei avuto la testa per avere un figlio.
Ora la testa non ce l'ho ancora. Più che per il figlio, per la madre.
Ma se mi dovesse capitare, lo vorrei avere. Direi no all'aborto e farei di tutto per lui.
Sono sicuro che molti la pensano diversamente.
Non lo trovo un omicidio.
Spesso chi opta per l'aborto, che ricordo essere una tortura anche per i "genitori", lo fa per motivi economici o per mancanza di aiuto.
"L'aborto è un omicidio"
Sulla questione si può discutere, avere la propria opinione, essere contrario o addirittura d'accordo. Io stesso ho la mia.
Una volta, quando ero più piccolo, la vedevo come soluzione, perchè mai avrei avuto la testa per avere un figlio.
Ora la testa non ce l'ho ancora. Più che per il figlio, per la madre.
Ma se mi dovesse capitare, lo vorrei avere. Direi no all'aborto e farei di tutto per lui.
Sono sicuro che molti la pensano diversamente.
Non lo trovo un omicidio.
Spesso chi opta per l'aborto, che ricordo essere una tortura anche per i "genitori", lo fa per motivi economici o per mancanza di aiuto.
Così propongo, dal piccolo angolino che è questo blog, alla Chiesa di aiutare economicamente i ragazzi o le famiglie con i soldi sporchi che vengono reciclati in Vaticano, dallo IOR.
Così magari coi soldi di mafia, massoni e quant'altro potrà esser fatto qualcosa di buono.
Bello riempirsi la bocca di stronzate tanto per ricoprire un ruolo.
Anche poco fa ho visto Nina "Micia" Moric. Ci siamo guardati, ma mi ha fatto chiaramente capire che si vergognava perchè ero con Max. Oramai ci basta uno sguardo per capirci.

Diciamo che sarebbe una mamma che sopporterei...
Il mio giorno del diavolo
Oggi mi sono anche alzato allegro e voglioso.
Volevo vivere la giornata e non farla passare, in fondo si guadagna sempre a vedere o scoprire qualcosa di nuovo.
Anche dal nulla si può imparare.
Cosa?Ad esempio a riconoscerlo.
Ma poi è bastato poco a farmi incazzare. Un saluto mancato, due ordini dati male, un cazziatone tentato e non meritato e poi rientrato.
Neppure l'aver visto di nuovo Nina mi ha cambiato la giornata. In pausa, solo, l'ho vista ancora. Stavolta si è avvicinata, col bambino. E' proprio figa. Scende sempre quando sono in pausa, quasi tutti i giorni e si sta avvicinando ogni giorno di più.
Tra un pò ci proverà, sicuro. Ma dopo tutto il mio fascino è irresistibile.
Poi Max mi ha cambiato un pò l'umore. Un caffè ed il pomeriggio è passato veloce.
Tornando a casa ho ascoltato solo "Helter Skelter", per 20 minuti.
Arrivato a casa, al cesso, ho pensato agli istinti omicidi, alla canzone.
Facile accostarla a Charles. Ma lui era pazzo, forse.
Quanto cazzo ha grandinato poi. Allenamenti.
Ora qui e non ho sonno.
Ho un dubbio. Ieri mi hanno chiesto "Sei fidanzato Simo?" No, ho risposto
"Perchè?" cazzo ne so, ho pensato e prima che rispondessi...
"Ma sei fedele?"...mi stavo mettendo a piangere...
Volevo vivere la giornata e non farla passare, in fondo si guadagna sempre a vedere o scoprire qualcosa di nuovo.
Anche dal nulla si può imparare.
Cosa?Ad esempio a riconoscerlo.
Ma poi è bastato poco a farmi incazzare. Un saluto mancato, due ordini dati male, un cazziatone tentato e non meritato e poi rientrato.
Neppure l'aver visto di nuovo Nina mi ha cambiato la giornata. In pausa, solo, l'ho vista ancora. Stavolta si è avvicinata, col bambino. E' proprio figa. Scende sempre quando sono in pausa, quasi tutti i giorni e si sta avvicinando ogni giorno di più.
Tra un pò ci proverà, sicuro. Ma dopo tutto il mio fascino è irresistibile.
Poi Max mi ha cambiato un pò l'umore. Un caffè ed il pomeriggio è passato veloce.
Tornando a casa ho ascoltato solo "Helter Skelter", per 20 minuti.
Arrivato a casa, al cesso, ho pensato agli istinti omicidi, alla canzone.
Facile accostarla a Charles. Ma lui era pazzo, forse.
Quanto cazzo ha grandinato poi. Allenamenti.
Ora qui e non ho sonno.
Ho un dubbio. Ieri mi hanno chiesto "Sei fidanzato Simo?" No, ho risposto
"Perchè?" cazzo ne so, ho pensato e prima che rispondessi...
"Ma sei fedele?"...mi stavo mettendo a piangere...

devo tagliare i baffi?
lunedì, giugno 05, 2006
Faccia di Kane è tornato
Con altre forme, altri colori ma con la stessa viva ignoranza e lo stessa orribile bellezza.
Ma questa volta non abbaia a priori, non è premeditato il suo braccare la preda. Non ha un obbiettivo preciso.
Parte in sordina, perchè la festa oggi potrebbe essere sua e allora meglio non rovinarla in partenza.
Ma alla fine si deve trovare sfogo alla sconfitta, perchè non fare un cazzo e perdere genera ira, rabbia che non sei riuscito a sfogare.
Non riesci a sfogarla, eh? Hai provato con la masturbazione? Un pò di sport?
Di certo non ti aiutano sempre alcool e droghe.
Esci dal tuo metro quadro e prova a vivere, non concentrare tutto sui finti valori che credi avere. Dove sono? Dove li nascondi? Perchè tu ti credi una creatura divina, più forte. Imbattibile.
La sconfitta non è calcolata e quando arriva ogni pretesto è valido per muoversi col branco. Mai solo, perchè altrimenti può essere pericoloso, abbaia! abbaia!
Minaccia...mai solo, attento che poi esci dal gruppo.
Stai dentro, colpisci alle spalle...così fai bene.
Dammi un calcio perchè sono diverso o un pugno perchè sono di spalle e poi torna in mezzo, nel gruppo.
Dimmi "Vieni qua e ti FACCIAMO il culo!!!", perchè in effetti più si è e meglio viene.
Poi alla fine, se non hai bradelli o pezzi di carne da spartire, perchè non picchiarvi tra voi, tra chi è nel branco, per far vedere chi è più forte...
Senza mai superare il tuo cancello, non farlo. Mai.
Senza mai affrontare nessuno soli e faccia a faccia.
Meglio alle spalle, meglio nel branco.
Abbaia abbaia...
Ma questa volta non abbaia a priori, non è premeditato il suo braccare la preda. Non ha un obbiettivo preciso.
Parte in sordina, perchè la festa oggi potrebbe essere sua e allora meglio non rovinarla in partenza.
Ma alla fine si deve trovare sfogo alla sconfitta, perchè non fare un cazzo e perdere genera ira, rabbia che non sei riuscito a sfogare.
Non riesci a sfogarla, eh? Hai provato con la masturbazione? Un pò di sport?
Di certo non ti aiutano sempre alcool e droghe.
Esci dal tuo metro quadro e prova a vivere, non concentrare tutto sui finti valori che credi avere. Dove sono? Dove li nascondi? Perchè tu ti credi una creatura divina, più forte. Imbattibile.
La sconfitta non è calcolata e quando arriva ogni pretesto è valido per muoversi col branco. Mai solo, perchè altrimenti può essere pericoloso, abbaia! abbaia!
Minaccia...mai solo, attento che poi esci dal gruppo.
Stai dentro, colpisci alle spalle...così fai bene.
Dammi un calcio perchè sono diverso o un pugno perchè sono di spalle e poi torna in mezzo, nel gruppo.
Dimmi "Vieni qua e ti FACCIAMO il culo!!!", perchè in effetti più si è e meglio viene.
Poi alla fine, se non hai bradelli o pezzi di carne da spartire, perchè non picchiarvi tra voi, tra chi è nel branco, per far vedere chi è più forte...
Senza mai superare il tuo cancello, non farlo. Mai.
Senza mai affrontare nessuno soli e faccia a faccia.
Meglio alle spalle, meglio nel branco.
Abbaia abbaia...
domenica, giugno 04, 2006
Poco prima
Tra 120 minuti inizia.
Iniziano i 90 minuti. Quelli che ti possono mandare in paradiso e piangere di gioia o buttarti nello sconforto più totale a rimpiangere errori e piangere erroneamente.
Non è mai solo una partita di calcio.
Non è mai solo calcio.
Nulla si può lasciare al caso e il caso vuole ciò che vuole.
Sono un pò in frusta, perchè sono 3 giorni che non sto bene e non so se è il caso di scendere in campo dall'inizio.
Serve il 110% da tutti e forse lo darei meglio nel finale che all'inizio.
Mi sto imbottendo di medicine e vitamine, ma non so...
però saltare una partita così dopo aver conquistato un posto sudando è brutto.
Saltare certa partite pesa, ma se mi guardo dentro, la scelta giusta per la squadra sarebbe forse che giocasse chi sta bene. Boh...ne parlerò col mister...l'importante è il finale e il finale ideale sarebbe andare in finale.
Serve un'impresa tutta nostra...delle nostre...di quelle da raccontarci nelle prossime cene, da dire agli amici...
per questo so che anche stando fuori, tutti potremmo dare il nostro contributo...
serve il vecchio CUORE GRANATA...
vedremo...
Iniziano i 90 minuti. Quelli che ti possono mandare in paradiso e piangere di gioia o buttarti nello sconforto più totale a rimpiangere errori e piangere erroneamente.
Non è mai solo una partita di calcio.
Non è mai solo calcio.
Nulla si può lasciare al caso e il caso vuole ciò che vuole.
Sono un pò in frusta, perchè sono 3 giorni che non sto bene e non so se è il caso di scendere in campo dall'inizio.
Serve il 110% da tutti e forse lo darei meglio nel finale che all'inizio.
Mi sto imbottendo di medicine e vitamine, ma non so...
però saltare una partita così dopo aver conquistato un posto sudando è brutto.
Saltare certa partite pesa, ma se mi guardo dentro, la scelta giusta per la squadra sarebbe forse che giocasse chi sta bene. Boh...ne parlerò col mister...l'importante è il finale e il finale ideale sarebbe andare in finale.
Serve un'impresa tutta nostra...delle nostre...di quelle da raccontarci nelle prossime cene, da dire agli amici...
per questo so che anche stando fuori, tutti potremmo dare il nostro contributo...
serve il vecchio CUORE GRANATA...
vedremo...
venerdì, giugno 02, 2006
25
Il mondo è un gran bel posto
se non date importanza a una punta d'inferno
Il mondo è un gran bel posto
Oh il mondo è un grn bel posto
o di una bomba o due
cui va soggetta la nostra
società di Gran Marca
con i suoi uomini che si distinguono
e altri scherani
e altre costipazioni
Sì il mondo è il posto più bello del mondo
e fare la pantomima dell'amore
e fare la pantomima della tristezza
e cantare in sordina d'amore e avere ispirazioni
e andare a zonzo
guardando tutto
e odorando i fiori
toccando il culo alle statue
e persino pensando
e baciando la gente e
o solo genericamente "godendosi la vita"
Sì
ma poi in mezzo a tutto quanto
arriva sorridente il
per nascersi
se non date importanza alla felicità
che non è sempre
tutto questo spassose non date importanza a una punta d'inferno
qua e là
proprio quando tutto va bene
perchè anche in paradiso
non è cantino tutti i momenti.Il mondo è un gran bel posto
per nascerci
se non date importanza alla gente che muorecontinuamente
o è soltanto affamata
per un pò
che poi in fondo fa male la metàse non si tratta di voi
Oh il mondo è un grn bel posto
per nascerci
se non vi state troppo a preoccuparedi qualche cervello morto
su ai posti di comandoo di una bomba o due
di tanto in tanto
contro le vostre facce voltate
o di consimili contrattempicui va soggetta la nostra
società di Gran Marca
con i suoi uomini che si distinguono
e i suoi uomini che estinguono
e i suoi pretie altri scherani
e con le varie segregazioni
e congressuali investigazionie altre costipazioni
che sono il retaggio della nostra carne demente
Sì il mondo è il posto più bello del mondo
per un sacco di cose come
fare la pantomima della farsae fare la pantomima dell'amore
e fare la pantomima della tristezza
e cantare in sordina d'amore e avere ispirazioni
e andare a zonzo
guardando tutto
e odorando i fiori
toccando il culo alle statue
e persino pensando
e baciando la gente e
facendo figli portando i pantaloni
e agitando i cappelli eballando
e andando a bagnarsi nei fiumia fare dei picnic
in piena estateo solo genericamente "godendosi la vita"
Sì
ma poi in mezzo a tutto quanto
arriva sorridente il
beccamorto
giovedì, giugno 01, 2006
Parlo (poco) seriamente
Quindi...succede qualcosa?
A voi è successo qualcosa?
C'è qualcuno da sentire, qualcosa da vedere?
C'è chi fa? Ditemelo!!!
Chiamatemi...invitatemi...
Non ho voglia di andare a ballare, però.
Una birra? qualcuno vuole bersi una birra?
Anche due, perchè non tre.
Due chiacchiere. Cominciamo a scrivere qualcosa insieme.
Cominciamo a fare qualcosa insieme.
Insieme a chi?
Il guaranà fa sempre effetto. Tanta forza e qualche stimolo in più.
Stimolo sessuale, ma non c'è da preoccuparsi.
Se vado a bere non mi occupo di altro.
Cazzo! perchè parliamo di donne!!!
A voi è successo qualcosa?
C'è qualcuno da sentire, qualcosa da vedere?
C'è chi fa? Ditemelo!!!
Chiamatemi...invitatemi...
Non ho voglia di andare a ballare, però.
Una birra? qualcuno vuole bersi una birra?
Anche due, perchè non tre.
Due chiacchiere. Cominciamo a scrivere qualcosa insieme.
Cominciamo a fare qualcosa insieme.
Insieme a chi?
Il guaranà fa sempre effetto. Tanta forza e qualche stimolo in più.
Stimolo sessuale, ma non c'è da preoccuparsi.
Se vado a bere non mi occupo di altro.
Ma che faccio?
"Leggi"
Non ho voglia...Parliamo"Non puoi parlare da solo. Televisione..."
Certo, quando non sapete che farci fare ci mettete davanti al televisore...begli educatori"ma se hai quasi trent'anni!"
Cazzo vuol dire, sono ancora un bambino"Tu hai bisogno di una donna"
Una?!?!noioso..."Ma se già con una non capisci un cazzo"
vero, è per questo che non ce l'ho. Credo. Ora entro in crisi... "....."Cazzo! perchè parliamo di donne!!!
"drogati allora..."
Parlare con te è come parlare con me. Non si può mai fare un discorso serio....e magari un giorno arriverò ad assomigliarti in tutto e per tutto...Ferrari a parte...
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