L'angolo adatto per nani, ballerine, cantanti, troie, alcolizzati e illusi. Ovviamente qui nulla è serio...se sei dei nostri...benvenuto, entra pure

giovedì, dicembre 15, 2011

Il blog è come il tatuaggio, un segno postmoderno del disagio attuale

Sembrava un'alba postorgasmica venuta dopo il pranzo di Natale.
Io seduto in quella poltrona troppo grande per il mio ego ma un pò
stretta per il mio sedere. Avevo alle spalle giorni di salsiccie e tortelli,
panettoni e vino. Giorni felici, li chiamano, quelli del Natale.
Quelli prima e quelli dopo, quasi fosse un'orgia di sentimenti tutti uguali.
In quei momenti pensi di potere tutto, che tutti ti sono attorno.
Non pensare di trovare qualcosa in queste righe, forse devi imparare a
leggerci attraverso, come la notte in cui fai un bagno in piscina.
Sembra senza senso e forse un senso ce l'ha.
Ma ti ripeto, non credere che uno voglia dire qualcosa con le parole scritte
una dopo l'altra su righe virtuali che righe non sono.
Il volto amico, il calore di un camino, le castagne, l'ennesimo morto sul
lavoro mentre nasce il Bambino, il pezzo di torrone.
Solito scrivere e solito arrotondare frasi, smussare un angolo, scartavetrare
un pensiero. Tutte cose già dette, non pensare che ci sia chissà quale
persona dietro tutto questo. Leggi un pezzo, hai letto tutto.
Arrivano piano piano i significati e spesso si capiscono solo quando tramontano
i soli e le albe tardano ad arrivare. In quel buio, in cui c'è meno luce, forse
si capisce meglio o forse non c'è niente da capire.
Lo scritto è vuoto come lo sguardo di chi scrive.
Non c'è niente di scritto, veramente niente, su cui ragionare, ridere, dormire,
sognare, sperare, piangere, amare. In giorni, mesi e forse anni di cose
catalogate e messe da parte, ai lati di uno schermo.
Nulla o forse quello che vuoi leggerci dentro.
Aeroporti da cui partono aerei vuoti che vanno chissà dove, tanto per viaggiare.

2 commenti:

Francesco Gavatorta ha detto...

Continuo a pensare ch tu sia un bravissimo narratore. Ti seguo ancora, dopo tutti questi anni, come il primo giorno.
Bravo.

krepa ha detto...

fra smettila che poi divento rosso e ci credo...
comunque sempre grazie per questi attestati di stima