L'angolo adatto per nani, ballerine, cantanti, troie, alcolizzati e illusi. Ovviamente qui nulla è serio...se sei dei nostri...benvenuto, entra pure

lunedì, gennaio 21, 2008

Proxima estaciòn...

Quanto cielo si vedeva da quegli scogli, anche se era notte?
Penso che mai sia riuscito a vedere più in là di quel chilometro di mare, il buio si inghiottiva ogni piccola luce, quelle lontane dei pescherecci, che tracciavano percorsi strazianti inseguendo chissà cosa e quelle vicine dei locali, fisse e immobili, quasi vuote.
Ma noi le seguivamo tutte, ancorati a terra da due o tre birre di troppo, prima di vedere quanto la notte sarebbe resistita alle nostre ansie da godimento.
Quanto eravamo belli dentro quelle pelli scure, le facce raggianti e i corpi robusti. Non ci sarebbero stati inverni da passare al caldo o lunghi istanti ad attendere che qualcuno si affacciasse dalla finestra del nostro cuore.
Sempre fermi da qualche parte, in un luogo che può esser solo periferia, abbiamo visto quegli orizzonti dai punti più disparati della terra, chè basta una luna e forse due stelle per ridarti quella scia. Non arriveremo mai alla capanna col bue o l'asinello, ma forse è meglio così, perchè anche lì non ci farebbero entrare. Però potremmo arrivare al prossimo bar, quello in cui parlando ci scopriremmo sempre più simili, quello dove pisceremo fuori tutto il nostro sapere perchè avremo sempre più sete. Sete di sapere, sete di conoscere, sete di...sì, di quella cosa che nessuno accosterebbe a noi perchè troppo pulita, troppo candida. Pura. Troppo diversa dal sapore salmastro che abbiamo addosso.
Ma finchè una luna e forse un paio di stelle saranno in alto a farci l'occhiolino, nessuno potrà tenerci lontano dai nostri discorsi, i nostri sorrisi, le nostre lacrime.
Anche quando alzando gli occhi il buio avrà coperto tutto, da qualsiasi spiaggia, vedremo sempre la stessa cosa. La stessa identica cosa.
Finchè sarà così, niente ci prenderà per sempre con sè. Neppure la morte...staremo già pisciando fuori tutto, al bar successivo. Avremo già sete di nuova vita.

"sai zio, è un periodo di merda"
"anch'io non me la passo un granchè"
"lo so,ma sai come siamo fatti. A noi non ci ammazza nessuno, stringiamo le chiappe"

5 commenti:

Alberto ha detto...

PRIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO...
:-D

Sono un po' scazzato in questo periodo, dunque scusa se latito.

Un abbraccio pigro :-)

betazed ha detto...

per tutta questa sete...stasera a cena, faccio un brindisi in tuo onore. Che nessuno Capirà ("Un brindisi profondo per chi ha la profondità dei lunghi sorsi di rum, per chi cerca quella stessa Lei in un volto nuovo, per chi sa stupirsi ed esultare per un goal all'ultimo minuto, per chi sa dedicare un post e per chi sa sciogliersi in un silenzio. Un brindisi al mio Krepa!").
che nessuno capirà, ma che tu spero sentirai...
bacio,
betazed

MARGY ha detto...

....ma quanto adoro le ultime righe, in piccolino, che lasci sempre alla fine dei tuoi post!...ihihih

Giulia ha detto...

A volte sembri la valigia di Mary Poppins.
Ché non ci si spiega proprio da dove
escano tutte le emozioni e i sentimenti
che hai dentro.
Ogni parola ha un abisso di significato.
Non so se nascono così piene,
ma in chi legge (almeno, in me)
diventano infinite poesie,
colori, scarabocchi, canzoni,
battiti, voli, slanci, pensieri.
E' bello leggerti
panettiere d'emozioni.

krepa ha detto...

@alberto:tutte ste O...tranquillo, a volte latitare fa bene
@betazed:L'ho sentito...ieri sera ho brindato anch'io...per me, perchè mi sento meglio, perchè so di "essere..." e perchè non ho perso la voglia di cercare il bello, per un amico che partirà per molto...con un pò di malinconia, ma con tanta voglia di andare avanti
@margy:spesso mi piacciono più dei post, che raramente apprezzo...sono dediche che per chi le sa cogliere, possono valere più di mille miei parole
@giulia:finalmente mi ridai del "panettiere di emozioni"...mi piace molto...e ogni volta che una persona sensibile come te mi dice cose così belle, divento un pò rosso davanti a questo schermo...