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mercoledì, aprile 27, 2005

25 APRILE...e se il giorno dopo Beppe si smaglia un calzino?

Lo ammetto, è il 26 Aprile e scriverò cose passate, dei giorni scorsi.
Cominciamo da ieri per poi fare delle digressioni nel tempo.
Non voglio entrare in ciò che il 25 Aprile rappresenti per l'Italia o perlomeno per parte di essa. Su cosa la liberazione dal nazi-fascismo abbia rappresentato per l'Italia o parte di essa. Su cosa il sacrificio di giovani partigiani abbia rappresentato per la nostra libertà. Su come anche il sacrificio dei giovani ragazzi di Salò possa essere preso come esempio di dedizione e ideologia, anche se queste sono spero poco condivisibili.
Ieri la cosa che più mi ha inorridito nel mio pomeriggio logorroico che ho vissuto di fronte alla televisione non è stato il nulla totale che viene trasmesso, ma le risposte che ho sentito dare da alcune persone (per lo più giovani) ad una semplice domanda su cosa fosse il 25 Aprile per la sua persona e per l'Italia. La cosa bella era che molti non fossero in grado di dire cosa rappresentasse la data, quale significato oggettivo avesse, ma ancora più belle sono state le risposte di alcuni ragazzi che credono che il 25 Aprile sia la data della liberazione da Napoleone (per poi correggersi dicendo che Napoleone ci ha liberato da non si sa chi), che sia avvenuta nel 1861 e che sia addirittura solo un giorno di festa e basta.
Lascio a voi ogni conclusione, dico solo che forse le ideologie non esisteranno più (non so se sia un bene) ma sicuramente l'ignoranza o quanto meno il cosidetto 'menefreghismo' prosperano anche a livello elementare.Forse più il giorno delle memoria oggi si ricorda maggiormente il compleanno di Costantino o la finale di Amici.
W l'Italia.
Comunque per distruggere l'apatia che mi ha colpito ieri sera ho deciso di andare al cinema in dolce compagnia, che se non fosse mia vi consiglierei, ma è mia e la tengo solo per me. Ho visto "La febbre", dove Fabio Volo è veramente bravo e mi ricorda molto Stefano Accorsi(anche se non vi fotterà molto). Il solito DISAGIO GIOVANILE, che credo abbia colpito tutti noi e che non ci permette a fondo di goderci tutta la nostra libertà e i nostri agi. Io mi sono rivisto molto in Mario (il protagonista), come spesso mi capita nei film di disagio e perversione interiore. Il solito amore desiderato che arriva quando meno te lo aspetti, il solito lavoro che ti ingabbia e i soliti cazzo di sogni di merda che sono sempre lì e che mai e poi mai ti sembra di poter realizzare. In più l'aria di quello che paghi a peso con lo sconto del 50% perchè ce ne sono un casino come te, e tu sei sempre fuori luogo e mal posizionato.
Bel quadretto in cui mi ci vedo perfettamente. Aggiungete una spruzzata di coraggio nel cambiare la propria vita, che lui ha e io spero un giorno di avere.
Comunque il finale è bello...ma non ve lo dico.
Non è comunque facile stare di questi tempi su questi lidi, dover essere sempre all'altezza, mai un calo nelle mille attività che hai...dove anche il sabato sera con gli amici ti porta alla crisi da prestazione e mai puoi dire "mi fermo un'attimo" per più di due volte. A tutto ciò sommate il brutto tempo di questi giorni.
In compenso venerdì sono stato al concerto degli Afterhours ed è stato come al solito molto bello. Sia io che Marco e Fabio eravamo belli storti e tosti nel pogo e in poco meno di due canzoni ci siamo guadagnati la transenna. I ragazzi hanno suonato i pezzi del nuovo album e degli "inediti", nel senso che hanno suonato pezzi che raramente si sono sentiti ai concerti.Il loro volere era quello che non ci fossero molti cori dal pubblico per il rispetto della loro musica...ma noi per il rispetto di noi spettatori abbiamo cantato tutto, anche i nuovi pezzi.
Comunque l'odore era quello vero da concerto rock...sudore e alcol...
Stasera, con la mia squadra di calcio, ho la conferma quasi ufficiale che siamo ai play-off. Tutto ciò è bellissimo ma ne parlerò più avanti.
La cosa grave è che a Beppe si è smagliato un calzino...
E' tardi e chiudo qui...riflettete.
Buonanotte...baci

2 commenti:

BellaSfo ha detto...

Cazzo... il calzino smagliato! Continuo a rifletterci ma nulla! Non riesco a concentrarmi sull'accaduto, forse perchè lo reputo "non interessante"!

Ciao bellissimo!

Ti seguo sempre!

beppe ha detto...

Meno male che alla fine riconduci il pensiero alle cose effettivamente importanti. A proposito, il calzino è ancora smagliato e ciò mi disturba non poco.


Ci vediamo stasera con la tua malmosta!

Un abbraccio

Beppe