L'angolo adatto per nani, ballerine, cantanti, troie, alcolizzati e illusi. Ovviamente qui nulla è serio...se sei dei nostri...benvenuto, entra pure

martedì, dicembre 12, 2006

Lasciò un disegno come prova

Aveva fatto un gran disegno al VELENO perchè dentro di se non vedeva mai la luce del sole.
Speranze e sogni che poi a guardarli bene son colori.
Il mare calmo che forse non ha mai visto o i monti innevati che forse neppure nella sua mente hanno forma e sfumature.
L'albero il leone la foglia la capanna la formica o un gregge una mucca un re...
il mare i pesci una barca...
il sogno di mangiare e la voglia di vivere. Lavorare e non giocare.
Lasciò questo prima di morire...
...per una mina a forma di gioco
...per un proiettile sparato nel vuoto
...per una pietra lanciata oltre alla barricata
...per un passo troppo azzardato fuori dal sentiero sminato
...per aver conosciuto quanto è stronzo l'uomo quando cresce

Ma in quel disegno Lui credeva, un giorno, che tutto sarebbe potuto cambiare

lunedì, dicembre 11, 2006

un DuBbiO

Ebbene sì, anche io, al secolo Krepa, ho dei dubbi.
Ma dubbi veri, non come quelle cazzate che scrivo sul blog. Ma forse anche questa rientrerà nelle cazzate ora che la scrivo. Vedi quanti dubbi ho...

Ho due offerte di stage. Ve le descrivo, poi ditemi la vostra.
Il primo è presso un portale internet che si occupa di finanza per clienti, chiaramente del settore.
Lavoro di redazione, preparazione delle "ansa" sulle notizie economiche.
400 euro al mese.
Il secondo è presso un'agenzia di comunicazione e realizzazione eventi. Lavoro non identificabile subito, ma presumibilmente anche qui redazione per realizzazione eventi.
Gratuito e con inizio febbraio.

Detto ciò, il primo ha parvenza di maggior serietà, orari più precisi (730-1630). Ma l'argomento è scaccia-stimoli.
Il secondo è molto più stimolante e allettante, più fricchettone, forse...ma con la possibilità di avere più contatti.
Forse per inizialmente è giusto fare esperienza, vedere in cosa si è portati, non guardare al vil denaro perchè in fondo 400 euro non cambiano la vita...boh...
Datemi qualche consiglio. Tutti.

giovedì, dicembre 07, 2006

Quello che voglio adesso....è....

Ho trovato una foto di quando giocavo a 10 anni a pallone.
Forse ne avevo 11.
Devo dire che ero un bel vitellino.
Poi si cresce di conseguenza e in conseguenza.
Non sono mai stato piccolo ne tantomeno cattivo.
Anzi forse il contrario
Quello che voglio adesso...è...
volevo star tranquillo e così son cresciuto.
Zero voglia di incazzarmi e zero voglia di perder tempo.
Zero problemi se non quelli che mi creo io.
Zero rancori e pochi rimpianti.
Vacanze sole feste sbronze...
Quello che voglio adesso....è...
Periodi liberi e altri di grande concentrazione,
ho ottenuto piccoli traguardi, ma poche soddisfazioni.
Però sono fatto così, cioè...le mie cose mi sembrano sempre poco importanti.

Quello che voglio adesso...è...sesso soldi successo.
Prendermi quello che ho lasciato per strada ed essere più stronzo.
Andare subito al sodo e a ballare all'Hollywood.
Essere figo e vestito alla moda.
Frequentare i posti chic e andar con Lele Mora.
Andare al billionaire dev'essere un obbligo per fare dell'ostentazione
una ricerca di fama. Le mie future estati in Sardegna...
Voglio solo sesso soldi e successo.
In fondo me l'hanno promesso in tutti questi anni.
Voi.
I programmi che inneggiano i fighi.
Le storie d'amore farlocche.
I telefilm in cui famigliole yankee ostentano umiltà e amore da zone povere e senza fama...BeverlyHill, BelAir, O.C.
Voglio una vita così...da copertina.
Mi sono rotto il cazzo di Giambellino, la birra in Colonne, la sbronza sul Naviglio, gli amici poco griffati, le case senza piscina, le ragazze senza seni rifatti, le spiagge senza PamelaAndersson...

basta televisioneeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

martedì, dicembre 05, 2006

io, il vino, continuo a preferirlo rosso

Sediamoci.
Il vino l'ho portato io, avevo voglia di farmi un goccio.
Ma farlo insieme è meglio no? Lo so, lascia stare l'ora. E' il momento giusto e basta.
Sediamoci.
Sai ci pensavo tempo fa e ne è passato di tempo da quando...
Dall'ultima volta che uscendo ci siamo meravigliati per qualcosa e abbiamo passato la sera a parlarne. Adesso tutto ci sembra ovvio, scontato.
Gli occhi del bambino non li abbiamo più, o quasi più.
Abbiamo provato ciò che volevamo e sicuramente non ci saranno sorprese a provare altro.
Oggi si sa tutto. O quasi tutto.
Vedere una strafiga con un super babbo che immagine era? Noi seduti a bere e questi con le fighe. Ora riusciamo anche a dargli un senso.
Quando sembrava che Lei riuscisse a farcela e poi ci dava lacrime. Delusione. Col tempo
siamo anche riusciti a rideri sù.
Era il '99, la prima vacanza all'estero.
I cortei ai tempi delle superiori e le illusioni che la politica potesse cambiare qualcosa.
Dammi un altro bicchiere va...
Certo che i pensieri cambiano. C'era il tempo in cui si voleva ad ogni costo una donna e
adesso che si scappa dalle responsabilità.
Da tutte le responsabilità.
Però prima pensavo che avere un figlio sarebbe stato un ostacolo alle mie aspirazioni.
Ora che di aspirazioni non ne ho, non dico ne vorrei uno, ma non sarebbe un problema.
Addirittura adesso seguo dei bambini cui insegno il gioco più bello del Mondo.
Cazzo...cazzo che serata quel 9 Luglio...
Ammazziamo la bottiglia, due bicchieri...ma sì fai metà...
No non siamo diventati vecchi, siamo giovani e ahinoi belli.
Abbiamo tutto davanti o forse un cazzo, ma da sognatore mi piace pensare a cose belle.
Sai che a quest'ora divento un pò filosofo de noartri e che nei ricordi mi piace nuotare, girare e inventare aneddoti dove non ci sono appigli.
Noi stiamo ancora correndo e i titoli di coda sono lontani, neppure sono stai montati.
Poi questi discorsi li faremo anche tra 40anni, con un'altra bottiglia di rosso davanti e qualche rimpianto in più. Per questo continuo a fare ciò che mi pare.

Però non pensavo di sentire anche da lui il numero della gente in piazza pompato alle stelle...
aveva sempre detto che inventavamo tutto...due, tre milioni...
io il vino continuo a preferirlo ROSSO

lunedì, dicembre 04, 2006

Afterhours @ RollingStone

Le immagini a volte sono meglio delle solite parole...
perchè sarebbero racconti di bottiglie imboscate, boccate di ossigeno alcolico offerte, canzon e ricordi che si accavallano...
un concerto rock insomma...






Però un pò di pogo in più sotto quel palco ci sarebbe stato bene...




strana gente...al concerto...

venerdì, dicembre 01, 2006

sono le 3e20 non posso far meglio

questa è la fortuna della parte buona
l'esser nati al centro del bene condiviso
zero compromessi e tutto nei guadagni
tanto a me, tanto a te, tanto a tutti quelli che
ci sanno stare bene nel lato buono del Mondo che bene.

poi c'è la natura che vi ha dato contro
anni di sventura e sfruttati fino al fondo
mille finti aiuti e tutto nel loro conto
poco a te, niente a lui. poco a tutti quelli che
son sempre più numerosi nel lato triste del nostro grasso Mondo.

c'è chi manifesta contro chi governa
c'è chi manifesta e prima ha rovinato
io non dico niente è giusto scioperare
io non dico niente è un bene manifestare
alza un braccio e fai un cenno, alza un pugno è un movimento
il padrone e il proletariato
anni lotte, scontri e vittorie

domani in piazza non l'impiegato,
lo sciocco operaio finto idealista che non si concentra
su ciò che gli entra,
chi non paga tasse,
il ricco imprenditore,
chi non vuole pagarle,
la velina figa e il leccaculo conduttore
l'avvocato il notaio ed il figlio ricco.
bene andate con bandiere. il diritto è vostro.
ma non dite a fine giorno che la piazza è scesa in campo.
Aprite gli occhi cari amici il problema è l'Altro.

comunque muore ancora gente di AIDS
e tanti stronzi si preoccupano di NON usare il preservativo
e allora siccome lo fanno tutti
dal mio spazio ridotto al tuo cervello ricettivo
dico
usa il preservativo

perchè poi non è bello pensare alla cazzata. che se l'hai fatta è grossa e pesa.
fidati da chi ci è passato, ha visto le paranoie altrui, si è fatto
coinvolgere e blablabla
usalo e basta. non sarà sempre facile...costano tanto...ma salvano...

giovedì, novembre 30, 2006

Sex........&Rock&Roll

"a volte ti ammiro..."
Sì, sì, si fa presto a dire così quando poi in realtà non è vero.
Ma è sempre difficile convivere con una testa di cazzo, a maggior
ragione quando sei costretto a portarla dietro.
Perchè sì la sensibilità.
Perchè va bene lo star bene.
Ma pesa davvero portarla in giro.
Ecco che in televisione c'è uno speciale sul rock e le donne...ecco...
Sì sto bene, ma star fermo mi sta opprimendo le palle e il cervello.
Sono abituato all'iperattività, far questo, quello...basta, non ne posso più.
Domani ho un colloquio e poi lunedì.
Poi mi monto la camera, nel senso che me la trombo.
Poi non so. Allenamento bimbi, il mio, non devo star fermo.
Se no poi penso e mi rompo il cazzo.
Ecco ora c'è Pamela Andersson...ma cazzo...il rock
Dicono:"il modo per far successo con una rockstar? Mettersi un
vestitino succinto che metta in evidenza un fisico da sballo e
due tette da urlo"
Fanculo...così hai successo anche con una blogstar. Addirittura con me.
Ma anche con meno.

E' ora di smetterla con le mie foto

martedì, novembre 28, 2006

Stralci

Non mi piace parlare senza guardare negli occhi, ma cazzo non si può sempre parlare "viso-a-viso". Esistono i messaggi, ma costano troppo e da me i babbi-Natale Gattuso e Totti non sono passati a portarmi la tessera per non pagare i messaggi.
Esiste MSN appunto.
Così tra 2 chiacchiere con Sara e la sua vita a Shanghai, il suo dirmi vedrai che troverai qualcosa e il chiedermi come vanno le cose qui, aiuto laClo e Vale a montare un mobile per la televisione.
Ti starai chiedendo come e neppure io lo so. Ma Krepa può tutto.
Tra loro spunta il filosofo calciatore Malla e con lui sto più di un'ora a parlare.
Di cosa è difficile dirlo perchè partiamo dai miei "problemi" di ricerca lavoro ai suoi di "conflitti bellico-familiari".
Poi il suicidio, non mio non suo, nostro. Il pensarci e da lì la voglia di fuggire, perchè fors è quella che si ha. La difficoltà di legarci a qualcuno e il fatto che se si resta ancorati al presente è perchè qualcosa c'è.
Il nostro essere è ora qui, forse perchè lo vogliamo o forse perchè ne siamo costretti, certo è che tra alti e bassi ci stiamo bene.
Perchè le difficoltà servono a dar forza ad una persona, anche se a volte il fatto di non dover più affrontare niente viene. Definitivamente o temporaneamente, iniziando da capo, altrove.
Alla fine si è sempre lì, o meglio, qui.
Nei nostri pensieri e i nostri sogni, che forse sono troppo grandi e belli. Come noi.
Nei nostri bar, nei lavori improvvisati, nell'incertezza e negli amici.
Credo che le persone interessanti siano così.
Le altre le posso invidiare per le loro certezze, ma mi annoiano.
Alla fine siam sempre lì, a parlare della formazione di domenica e di una di quelle cose che non ci farà mai fuggire, per sempre.
Stasera due bicchieri di vino in quello spogliatoio e le prospettive cambieranno o soltanto torneranno ad essere indefinite.



Poi la tua frase mi ha fatto venire in mente questa canzone...qualcosa che mi riesce poco, o meglio, a modo mio.
Te l'avevo promesso il post...

lunedì, novembre 27, 2006

Colloqui(ando)

Leggevo in un altro blog e mi rivedevo.
Perchè non è bello stare a casa e non avere nulla da fare.
O meglio, passare il giorno ad inviare curriculum, fare un paio di colloqui a
settimana e sentire le stesse domande del cazzo, quei "3 difetti e 3
pregi" o quelle domande su come ti comporteresti in certe situazioni,
il tuo rapporto con i responsabili che hai avuto in precedenza.
Oppure le risposte ai CV inviati via mail..."caro Simone, il nostro ente
(la nostra redazione, etc...)non ha posti vaganti che
rispondano al tuo profilo.
I tuoi dati sono inseriti e blablabla x i prossimi 6 mesi"
I miei dati sono ovunque per i prossimi 6 mesi. Ormai mi posseggono
tutti i database e sono pronto a tutti i "le faremo sapere".
Che ci devo fare? buon viso a cattivo gioco, arriverà qualcosa di bello,
anzi speravo arrivasse oggi.
Uno stage qui, anche se non pagato ma con belle prospettive.
Soltanto che mi sono sbagliato e il secondo colloquio è per lunedì prossimo.

Un'altra settimana in purgatorio, ma sono ottimista.
Di certo piange e piangerà il mio conto in banca. Ormai siamo a, forse, 16 euro.
Mah...

Di certo non mi servono battutine o facce da presa per il culo, anche se è
normale dire (e credere) "beato te che non fai un cazzo...".
Già, quanta saggezza...
ma non offendetevi se vi manderò a fare in culo.

giovedì, novembre 23, 2006

e passa e passa e...

e passerà un altro inverno chiuso in qualche pub, un gomito al bancone e l'altro mobile, a fare da tramite tra la fisicità del tuo corpo e le velleità della mente.
Perchè il flusso scenda in gola da dove escono i sogni partoriti dalla tua mente.
Sere su sere a pensar cosa fare, con la crisi da prestazione del sabato sera, ormai troppo banale per essere la "serata".

e tornerà un'altra estate nel carico di birra fredda e boccali scolati alla goccia.
Sarà intensa nel sole sugli occhi, sarà breve come minigonne, sarà ciò che non è mai stata prima.
Coi suoi finti amori, le nuove hit e i seni al vento.
Nel primo bacio dato al caldo, nel sudore del sesso e nella puzza del caldo.
Arriva dal freddo dell'inverno, coi pensieri che si condensano in nuvole di vapore e passa dai colori della primavera che sfociano negli ormoni maschili, difficili da controllare.

già...tornerà un'altra estate, poi andrà chissà dove, si perderà in "ci sentiamo" o "ti amo", magari verrà ricordata per qualche sbronza o una scopata e tornerà un altro inverno e così via...

...magari in mezzo ci mettiamo anche una vittoria dell'Inter e si starebbe meglio...

ps: prima su msn ero con l'amico Jack da Londra e l'amica Sara da Shangai e si parlava (scriveva?!?!) di loro e cazzate varie. Io da Jambellino. Sono proprio al centro del Mondo...