L'angolo adatto per nani, ballerine, cantanti, troie, alcolizzati e illusi. Ovviamente qui nulla è serio...se sei dei nostri...benvenuto, entra pure
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giovedì, maggio 03, 2007

Terror swing vs Coffee's Inc.

Solo nel rimorso di un delirio neuronale, di un orgasmo di emozioni che è una pioggia di occasioni.
Tra lo stare sempre zitti dietro a candidi perchè e dire sempre tutto mascherandolo con la sincerità, è sempre facile esser belli quando fuori si è puliti con l'abito della prima comunione.
A colazione dicono faccia bene mangiare molto e mangiare sano, ma c'è sempre troppo caffè nel mio latte e caffè.
Apprendo statico l'evolversi del ciò che verrà, accetto e immagino il materializzarsi del ciò che sarà. Così fermo-immagine attendo il momento dell'addio.
E sogno cose che sembran vere, incontro persone che non vedo e sento da tempo e ho la sensazione di esserci in contatto, di parlar con loro, di baciarla, di amarle. Così non capisco chi c'è e chi no e sbaglio sempre la conta così non riesco mai ad iniziare sto cazzo di nascondino.
Che fare "tana libera tutti" è sempre stato il sogno nascosto di ognuno di noi.
Anche perchè ho le scarpe rotte e mi servono nuove per correre da qualche parte a nascondermi.
Al terzo caffè del mattino avverto che c'è troppo caffè nelle mie tazzine di caffè.
Però forse le scarpe nuove mi servirebbero a girare un pò, su me stesso o fino in Cina. Però ci andrei senza prendere l'autostrada, a piedi e in contromano.
Vedere posti nuovi e conoscere persone sino al punto in cui iniziano a raccontarti le loro ansie e le loro paure, trarne il meglio e poi lasciarle lì, distese sul ciglio della strada, nel letto di un motel o al bancone del primo bar aperto fino a tardi. Collezionare prestazioni, faccie e discorsi.
Non ho mai finito un album Panini senza aver scambiato qualche figurina e di figurine è pieno ogni cammino.
Mi sono sempre chiesto se acquistando una confezione intera di pacchetti si possa finire un album.
Dopo pranzo mi resta sempre troppo a lungo in bocca il sapore del caffè.
Tento a caso a caso di capirci qualcosa, ma come il più classico dei "sequel", anche questo mi sembra un anno come tutti gli altri. Soliti errori e solite cazzate, solite sbandate e solita estate che arriva col carico di amori lontane, speranze impolverate e sesso take-away.
Chissà su quale spiaggia mi innamorerò quest'anno, anche se ormai mi importa poco.
Ho qualche paio di infradito nuovi e boicotterò le prossime scarpe nuove. Collezionerò figurine col sole in faccia, la barba sempre un pò incolta e i piedi liberi.
Sono un giovane da infradito, io. Resto alla luce anche all'ombra del sole, non cerco mai il buio o mi raffreddo i piedi.
Mi sono anche chiesto una volta, come mai il sangue abbia lo stesso colore del cuore e dell'amore.
A metà giornata mi lascia sempre l'amaro in bocca il caffè della pausa caffè.
Stanco e svogliato di correre dietro a voglie e sguardi rincorrerò esperienze, ma a debita distanza, con l'infradito non sempre si può correre veloci.
Zero ansie e zero problemi, ho sempre pensato che se il sole ci bacia le cose non possono andare che bene. Al massimo con un aperitivo si sistema il tutto se no lo si porta a riparare dal tipo dietro l'angolo. Perchè dietro l'angolo c'è sempre qualcosa da trovare, qualche soluzione. Basta andarci a vedere.
Ha sempre poco effetto il caffè della sera se lo bevo senza ammazza caffè.
Ma non smetterò di berne, non vorrei mai che l'industria del caffè mi dia del terrorista.
Oggi va molto di moda.