L'angolo adatto per nani, ballerine, cantanti, troie, alcolizzati e illusi. Ovviamente qui nulla è serio...se sei dei nostri...benvenuto, entra pure

domenica, marzo 23, 2008

andercostrakscion

Le strade di Milano sono secche e senza spunti cui attaccarsi per capire come gira questo punto sperso, che al battesimo han chiamato vita.
Passo passo, passo da una strada all'altra senza trovare un punto in cui fermarmi.
Inseguo tram lungo i binari per trovare compagnia e offro amari per scambiare due parole.
Ma non dovevi mettere la testa a posto nel 2008?
"Sì, lo vorrei, ma pensi che io stia bene a fare questa vita? Gli unici momenti in cui sto davvero con me stesso li passo al cesso e poi...poi...dimmi come riempio la mia giornata. Cosa faccio per me e come faccio a stare bene.
Se non ho il concreto, trovo gioia nel fittizio, in tutto ciò che è futile e luccica e mi da un sorriso. Anche uno solo e poi schizza via. Non ho niente di mio, che mi scaldi la giornata e allora rido e ci sguazzo dentro.
Sono triste? no. Sono malinconico? forse. Sono preoccupato? l'ultima volta che mi hai visto preoccupato la ricordi? impossibile, non c'eri ancora"
Perchè tutto scorre addosso più veloce dell'acqua.
Ci sono più risposte in una risposta non ricevuta, in un messaggio volato nel nulla, nel non sapere l'indirizzo del coraggio per poter dire le cose come stanno.
Adesso sono ore nel nulla. Che per nulla al Mondo vorrei riempire con altro.
Con un profumo, un pensiero, un gesto, un attimo...
Ma il mio nemico forse sono io stesso e allora prenderò me stesso e del nostro duello farò un'opera d'arte. Non avrà importanza se vincerò io o Lui, quel che importa è l'opera che ne nascerà.
Se Pennac usa un capro espiatorio per evidenziare le carenze del Mondo attuale. Che poi tanto attuale non è, ma come tutte le cose vere è sempre di moda.
Se Jodorowsky ci mette 300 pagine per dipingere il suo pensiero su una tela lunga millenni e colorate da personaggi finti con storie vere.
Se Calvino narra di un'Italia ormai sepolta da macerie e palazzoni ed anche ieri il sole era alto ma non faceva tanto caldo.
Allora per arrivare dove avevo detto, farò del mio duello un'opera, magari nei 5 minuti che passo con me al cesso alla mattina oppure da un percorso di autocritica.
Forse facendo a pezzi il palazzo riesco a ricavarmi un monolocale dove stare bene.
Nel frattempo mi avvalgo della facoltà di non rispondere e poi fatti i cazzi tuoi...



the SiKiTikis - "Rock'n Roll Contest"

14 commenti:

Alberto ha detto...

PRIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO...
:-D

Video spettacolare, direi. ;-)

Okkio alla tentazione nichilistica, però: non sempre il lieto fine dipinge di colore le strade, come in "Margherita" di Cocciante.

Tanto hai capito.
Ma anche no...

Un abbraccio colorato :-)

P. S. Ti ho risposto su Zarathustra... ...Incredibile!
ahahahhahaha...

Viola ha detto...

In foasta accettare se stessi,comunque.La felicità sta tutta la,anche se siamo dei gran cazzoni.
Smack

Viola ha detto...

era "in fondo basta"l'inizio del mio commento...

betazed ha detto...

le strade di milano sono secche...eppure in questi giorni ci penso spesso. Un anno fa ero lì. Il bagno per ritagliarmi uno spazio con me stessa, il sole su viale Papiniano, la festa al tunnel, il Salone, il ricordo di un monolocale da voler dividere, gli amari offerti per non star soli, la macchina che scivola via, incroci di binari di tram dei quali non conosci i percorsi...come non conosci quelli che stanno pecorrendo le tue gambe...
un abbraccio,
bet@zed

Sara ha detto...

che bello leggere tra le righe di te. Di tutti quei pensieri che passano per la tua testa a volte in un turbinio eclettico, altre in un consapevole tunnel colorato.

un abbraccio

krepa ha detto...

@alberto:non ti ho troppo capito...però quando finisce il mondiale?arrivi sempre primo...
@viola:sì ma a volte il se stessi cozza con la propria volontà e accettarsi è difficile. poi ho paura delle lame...
@betazed:infatti è proprio un anno fa che ci siamo incrociati...
@sara:grazie per il commento...a volte è bello che qualcuno voglia leggere di te e presti attenzione

Anonimo ha detto...

Ma come tutti gli anni, rinascerai con la primavera....
Ca

Cico, un bravo ragazzo ha detto...

è un po' che non passavo di qua, mi era esploso l'hard disk del computer, e devo dire che un po' mi mancavi.

a presto, Cico

Anonimo ha detto...

ciò che scrivi genera in me sensazioni non ancora contemplate
mi sorprende e non mi dà pace

continuerò a leggerti

ciao
m

piccola ile ha detto...

chissà che opera d'arte ne uscirà...
io sono curiosa :)

krepa ha detto...

@ca:già...rinascerò cervo a primavera...
@cico:bentornato , fanculo la tecnologia
@m:mi spiace non darti pace...però da un lato lo vedo come un complimento...grazie
@ile:mmm...non so, però spero che anche se non sarà bella, sarà "mia"

MusEum ha detto...

Mi sto sempre più convincendo che in certi momenti siamo noi i peggiori nemici di noi stessi... E mi ritrovo ancora una volta a duellare con il mio dèmone... Credo che finirò per innamorarmene...

krepa ha detto...

@museum:se non te ne innamori, prendilo a bottigliate

MusEum ha detto...

:D Hahahaha! In effetti ho già messo da parte un bel po' di bottiglie per l'occasione, non si sa mai nella vita...