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domenica, febbraio 04, 2007

non esiste e non diciamo cagate

Due righe, solo due righe. Perchè già parlano troppi stronzi.
Ma mi sono rotto il cazzo. Esce dallo stomaco, come vomito.
Troppa ignoranza, troppi animali in giro. Bestie senza testa.
Troppo buonismo del cazzo. Troppe parole e si parla e basta.
Non sono tifosi, non hanno ideologie, non sono persone.
Come Carlo che morì qualche anno fa per una manifestazione, ora un poliziotto per una partita.
Non mettete in mezzo il calcio, non parlate di tifosi.
Non mi dite che è la vostra ideologia manifestare picchiando e spaccando tutto.
Siete solo gente che ha bisogno di mettersi in mostra. Senza avere nulla da dire.
Da una parte e dall'altra.

E porco *** la vita è una.
Era una per Carlo, morto per l'idiozia dello Stato.
Lo era per Filippo, morto pe l'idiozia dell'animale uomo.
Lo era per il dirigente di terza categoria "morto ammazzato" per una partita.
Ma porco *** io non sopporto il buonismo di ora.
Pene dure e carcere a vita per chi sgarra.
Non esiste e non diciamo "giusto" o "è vero". Agiamo già da noi e intorno a noi.

25 commenti:

Giulia ha detto...

Due righe in cui hai messo tutto Krepa.
Hai sfornato il meglio.
Io sono disgustata.
Il calcio non è più uno sport,
o forse, da quando sono al mondo io,
non lo è mai stato.
Per quanto riguarda le pene appropriate,
io sono sempre stata e sono sempre più
del parere che il carcere a vita non basta.
Affatto.
Un abbraccio triste e tanto arrabbiato,
Piccola Giulia

Fra ha detto...

D'accordo su tutto, Simo. Ma non bestemmiare, non è bello.

Gabriele ha detto...

Che il colpevole dell'omicidio di Filippo Raciti possa marcire all'inferno, non prima però di avere pagato a caro prezzo il male fatto a quell'uomo e alla sua Famiglia, a tutta la gente che con passione e per passione vive di calcio e a tutti coloro ke conducono una vita normale in maniera cuvile e ke in questo momento non sanno spiegarsi come una partita di calcio può distruggere una famiglia.

PORCO, DEVI SOFFRIRE.

el Principe del Barrio Latino ha detto...

no, non ci siamo.
quello è morto non per una manifestazione, ma perchè voleva uccidere un poliziotto con un estintore. voleva tirarglielo in testa. questo non può essere cambiato o cancellato. punto.

il calcio. non c'entra un cazzo e lo sappiamo tutti. il problema è ripristinare la legalità e mantenerla. modello inglese, l'unico politico italiano che l'ho sentito pronunciare queste due parole è stato capezzone. forse ho ascoltato male io, ma non mi stupirei. il resto sono tutte cazzate. meglio stare zitti.

krepa ha detto...

@giulia:forse il vero krepa se potesse sarebbe molto, ma molto, più drastico e cattivo contro l'ignoranza...cmq il calcio non conta. quello vero, ti invito a vederlo in chi si sacrifica senza soldi, ma solo per lo stare insieme, per il puro piacee di fare sport...io lo faccio, amo il calcio, lo adoro...e niente, nuppure quattro merde me lo rovineranno mai
@fra:mi spiace ti diano fastidio le bestemmie accennate, ma mi da davvero fastidio
@gabriele:sì devono marcire all'inferno, come devono farlo tutti quelli che con l'ignoranza hanno marcato le loro azioni. Sia con la divisa, che con ogni partito politico...è ora di finirla
@carlo:su Carlo Giuliani e sul G8 non andremo mai d'accordo. non ammetto la violenza e questo lo sai...non la ammetto ne la accetto neppure dagli sbirri....e in quei giorni come in altre circostanze ne hanno abusato fin troppo.
Poi sono d'accordo il calcio non c'entra un cazo, era tutto premeditato e il modello inglese è l'unico. cmq l'ha citato anche Giordano(Rifo) oggi e non solo lui. ma ti voglio bene lo stesso

Il Varano non tira sassi ha detto...

Cioè Krepa fammi capire se il povero polizziotto avesse visto il suo aggressore avvicinarsi per colpirlo con il masso e avesse tempestivamente reagito uccidendolo per difendersi questo sarebbe diventato un assassino un altro sporco sbirro infame...perchè è così che in tanti la pensano...il paragone con la morte di Carlo Giuliani è azzardato, o meglio...è la stessa situazione identica...peccato che questa volta ci abbia rimesso la vita la persona sbagliata...mi sembra ipocrita difendere chi manifesta in maniera violenta e criminalizzare gli "ultras" negli stadi...credo che dovremmo essere tutti più obbiettivi chi tira i sassi alla polizia allo stadio è un coglione tanto quanto uno che compie i medesimi gesti in una manifestazione politica...soprattutto se si fa portatore di valori come pace uguaglianza e tolleranza e libertà...pensateci bene

Giulia ha detto...

Al di là del senso sportivo
che il calcio potrebbe avere e che te, sicuramente più di me,puoi giudicare,
il problema fondamentale rimane
l'inesistenza di una punizione adeguata.
Giurare fedeltà alla Patria
vuol dire portare per tutta la vita
l’orgoglio di chi, prima di chiedere,
ha donato.
Spero tanto che prima o poi,
il loro sacrificio venga ripagato.
Piccola Giulia

krepa ha detto...

@varano:guarda che se leggi bene dico che sono contro chi manifesta "picchiando e spaccando tutto"...non giustifico chi tira l'estintore "per ideologia", chi picchia il negro "per ideologia", chi si fa saltare in aria "per religione", chi picchia allo stadio "per tifo"...ma neppure chi fomenta come han fatto durante il g8 e altre manifestazioni. Non mi piace chi vede buonismo solo perchè c'è una divisa, sono discorsi che ritengo ipocriti.

Dico solo che sia uno scandalo morire per l'ignoranza, sia che sia un poliziotto che un manifestante, sempre persone sono.

Lo dico non perchè sia un cazzo di "peace&love" ma perchè vedo la vita come qualcosa di sacro e da sfruttare fino alla fine, ma per VIVERE e non per andare in giro a menare. Per farsi una CULTURA e non essere IDEALISTI DI STO CAZZO..insomma viviamo e non facciamo gli eroi o i teppisti

tony linguista ha detto...

linguistica scritto:A.ovvero tra il 28 e il 30!

el Principe del Barrio Latino ha detto...

quello che schifa maggiormente è la demagogia, l'ipocrisia.. meno male che c'è franco rossi, non sto scherzando... fatti un giro sul suo sito, quel pirla scrive delle verità.
per quanto riguarda il G8, non si può uscire più di tanto dal seminato. la polizia ha esagerato, abusato, provocato. ma quello aveva un estintore in mano. questo fa di lui uno che voleva fare del male e non del bene. quindi con raciti non c'entra un cazzo.

diana ha detto...

ciao simo!
grazie per la visita, puoi attingere quello che vuoi!
bel blog, bravo!
un bacio
diana

PAPARAZZA ha detto...

oooooo ecco...bravo..pene dure e carcere a vita per chi sgarrà!!!!!!!!11
anche se ti confesso il calcio non lo reggo proprio....ops..ops..
passa che c'è il paèà della Tatangelo che si confessa!!1

krepa ha detto...

@tony:grande!!!!!!!!
@varano:e cmq mi aspettavo commenti sul film....da te almeno...sono un pò deluso...
@joe:non metto sullo stesso piano il motivo per cui sono morti, metto il fatto che lo sono...e per motivi che vanno oltre la mia concezione di vita...e anche la tua
@diana:che piacere, grazie mille...diventerai la fotografa ufficiale del korner...buona Spagna
@paparazza:eh...la Tatangelo rientra nei miei ideali di quieto vivere...

Jack ha detto...

bravo tony!!!

allora hai fatto bene a non andare a letto sabato sera...
;-)

baci

tony esami finiti ha detto...

compito perfetto.orale un po' meno:d'altronde non sentivo un cazzo...!28 e fanculo a tutti.sai com'è,jack...noi uomini della notte...bella

Guja ha detto...

ciao simo mi chiamo guja, ho visto che sei di giambellino! io sono vicono abito sui navigli! volevo dirti che sono completamente d'accordo con te ho passato un'anno in curva nelle brigate rossonere quindi capisco però non voglio fare la buonista parto dal presupposto che una persona è fondamentalmente buona e che gli errori si possono fare ma la vita ti farà avere tutto quello che hai dato prima o poi.. e sono convinta e che nessuno dovrebbe essere punito!! perchè è una catena uno uccide qualcuno e lo stato poi ha il diritto di uccidere te, in italia come nel resto del mondo la parola giustizia non esiste non sanno nemmeno come riabilitare un drogato figurati un criminale,cmq la mente è una cosa molto vasta però le cose possono essere messe a posto, in ogni caso anche se magari una vita non la puoi portare indietro ti parlo per esperienza al san raffaele mio zio è morto per un esame sbagliato, mia nonna non ha fatto causa perchè a parte che stava per morire da solo e poi secondo me non sono le cause per avere soldi o mettere in carcere una persona che ti farà sentire in pace giusto? un'abbraccio e non ti offendere per il mio commento non voglio che pensi che sono una di quelle che gli piace stuzzicare!! è un modo per comunicare e conoscerti un pò meglio!!beso!!

Anonimo ha detto...

non ho sentito nulla di tutto quello che è stato detto in questi giorni per cause di forza maggiore.da persona che ama il suo sport (ma che ama soprattutto le emozioni che via via possono essere più o meno piacevoli) e che domattina farà il giuramento mi trovo proprio in mezzo..e mette i brividi. ila.

krepa ha detto...

@tony&jack:mandatevi un messaggio, barboni!!!
@guja:ti ho risposto sul tuo, ma credo che la soluzione migliore sia quella di ripartire da zero. Senza violenza ma acculturando tutti gli animali in circolazione. E' un'utopia, un progetto irrealizzabile. Per cui bisogna agire sulle nuove generazioni in maniera specifica, e duramente su chi ormai non può cambiare, sperando che lo faccia nel tempo
@ila:sono felice per il giuramento(è una bella cosa no?). ma le persone come te non sono prese in mezzo da queste cose...tranquilla...

Alberto ha detto...

Il calcio, in certe realtà, è una valvola di sfogo sociale: da anni catanesi e palermitani rivaleggiano in tutti i campi, quest'anno hanno potuto dar sfogo a tutto il loro livore alla vigilia della festa patronale del paese, dove i fuochi d'artificio abbondano sempre.

La condanna del gesto è scontata, ma la premeditazione non credo sia da prendere in considerazione.

Su Giuliani, con tutto il rispetto per il ragazzo morto, la penso come il Principe.

Un abbraccio senza sorriso (per lutto).

Johnny Durelli ha detto...

Lo dico senza remore: nun c'entrano un cazzo Carlo e il poliziotto. Lo sappiamo tutti e due. Carlo ha cercato di aggredire un carabiniere con un estintore, il poliziotto faceva il suo lavoro. Carlo era un teppista. Punto. Non diciamo cazzate.

Il Varano se la Mena ha detto...

Scusa Krepa hai rahgionissima è che nn posso sentire l'audio (e in ufficio non sono così stimato da avere diritto a due cassa)!!! quindi il mio commento sarebbe stato incompleto e poco veritiero...quale critico cinematografico di fama mondiale mi ritengo un professionista pertanto rimando il mio commento al film a guasto riparato...Certo del grandissimo successo che il Suo film avrà in tutte le sale lA saluto...per il momento
Ah El Principe ha sempre ragione...o quasi

krepa ha detto...

@alberto&Jd:su carlo certo ogniuno ha la sua opinione, tema troppo ampio per questo blog da quattro soldi. il punto focale credo sia l'assurdità della cosa
@varano:so che ti piacerà...lo so, lo sento...tu ne capisci

la rochelle ha detto...

non mi sento neanch'io di mettere dalla stessa parte carlo giuliani e filippo raciti. raciti era lì per lavoro, così come placanica. il povero giuliani e il tifoso che ha ammazzato raciti erano lì per esprimere con la violenza il proprio disagio sociale (cosa che non posso giustificare mai). cosa sarebbe successo se il tifoso che ha aggredito raciti anzichè dargli un colpo mortale fosse rimasto lui vittima della polizia? secondo me sarebbe cambiato tutto...

Viola ha detto...

Gente che non ha nient'altro per cui vivere.. che deve sfogare la sua frustrazione accumulata dentro le tristi pareti di casa...

krepa ha detto...

@la rochelle:giusto...disagio sociale, bisogno di apparire...l'unico modo che hanno per uniformarsi è la violenza. se il morto fosse stato un tifoso sarebbe passato per teppista (qual'era) ma avrebbero ricamato storielle da libro cuore
@viola:giusto...io li murerei nelle mura di casa