L'angolo adatto per nani, ballerine, cantanti, troie, alcolizzati e illusi. Ovviamente qui nulla è serio...se sei dei nostri...benvenuto, entra pure

lunedì, settembre 05, 2005

La censura di Stato

Oggi sono ufficialmente iscritto all'albo dei censurati politici.
Ore 10. Mi sto dirigendo in Duomo per un importante meeting
di cazzeggio con Fabietto e Puntarello. Dobbiamo fare la
domanda di ammissione alla specialistica in Statale. Per persone
normali ci vuole mezz'ora, per noi almeno due ore, ma si sa come
vanno queste cose. Ma tutto questo non c'entra,
perchè la mia giornata è già stata sconvolta, il mio futuro anche.
Sono le 10 ed io mi sto dirigendo canticchiando verso SanBabila.
Mi fermano una bella ragazza con microfono e una telecamera che
porta a spasso un tipo.Se non lo sapete appena vedo una telecamera
mi blocco in più con una bella giornalista...per cui parlo.
L 'argomento è Milano.

"Cosa ne pensi della tristezza di Milano? A te piace come città?"
No -rispondo- sono un pò infelice...non ci sono spazi per i giovani, per il
divertimento all'aperto, costa troppo è una città per pochi,

non ci sono parcheggi e la sera devi sclerare...è limitante...
"Dicono che il Duomo sia il luogo più deprimente?Cosa ne pensi?"
(Lo guardo)In effetti è vero. Tutto grigio, il cielo sempre grigio,
in più la facciata saranno dieci anni che è in restauro...
"Cosa faresti per cambiarla?"
Per prima cosa cambierei il sindaco...
(Ride)"Non credi che faresti prima ad andartene tu?"
(Un pò mi fa girare i coglioni perchè penso alla solita testata di parte)
No, prima se ne va lui, poi magari ci penso
"Grazie!!!"(Ride)

Più o meno è andata così. Non sapevo che programma fosse,
poi mi hanno detto Studio Aperto.
Cosa è andato in onda?"SONO TRISTE!!!!"...e basta...
ma vaffanculo!!!Milano sta diventando una merda, tutto
lavoro, stress, facce da cazzo fisse e stressate, zero divertimento.
Mi piange il cuore pensare ad un inverno dove mi dovrò rinchiudere
in pub di merda a bere birra (a 10000 lire l'una!!!) fino alle due,
perchè dopo il frocio fa chiudere i locali o da multe e allora per fare
qualcosa devi andare a ballare ma ti fa cagare e non vuoi o puoi spendere.
In COLONNE fanno di tutto per rompere il cazzo, in più ora il Rattazzo
chiuderà per fare aprire un negozio dei culattoni D&G per fighetti di merda.
Tutto ciò fa girare le palle.Di gratuito non organizzano neppure
una tombola in piazza.L'unica speranza è che tutto ciò cessi prima o poi e
Milano, che amo, diventi come le città all'estero dove ti puoi divertire
tutta notte, le ragazze non sono menose e stronze con la puzza sotto
il naso e "i problemi sono tutti miei"(non sono tutte così per fortuna) e
non devi girare come uno zombie alle dueemezza in cerca di uno che ti
venda una birra incazzato come se fosse droga sottobanco o ti
facesse un regalo (anche se la paghi).
Milano merita di più, credo.
So solo che "Milano non è la verità" e che ormai sono un perseguitato politico.
Hasta la victoria...siempre

4 commenti:

Dade ha detto...

a me milano piace...
mi piace proprio,non vorrei vivere da un'altra parte....
il problema è un'altro;
sei il solito comunistaccio.
però ti voglio bene,non devi andartene da milano perchè devi stare vicino a me

Anonimo ha detto...

è vero che milano è cara (troppo cara), è vero che c'è casino e non ci sono posteggi, o che a volte è grigia (non cadiamo però nello stereotipo della nebbia e dell'inquinamento, se guardi le statistiche le zone + inquinate sono quelle nelle valli di montagna)

Ma a me Milano piace, quando d'estate verso le 9 vedo il sole che si adagia dietro il naviglio grande, oppure quando attraversando piazza cairoli vedo spuntare il castello, o da p.zza fontana vedo spuntare la madonnina... ho i brividi.

E' una città uggiosa (ora poi non ne parliamo), ma il fatto che offra poco ai giovani non è l'indice di vivibilità..pensa ad una città del meridione che offre il mare, ma il pane la gente della nostra età non lo porta a casa perchè non c'è lavoro.
Milano è forse l'unica metropoli degna di questo nome in italia coi suoi pro\contro, negli ultimi 2 anni ho visto una valanga di mostre (fondazione marzotto l'impressionismo, alla triennale A.Warhol, a palazzo reale il giappone con il mondo fluttuante di ukiyo ecc...ecc..) hai l'imbarazzo della scelta per quanti concerti ci sono in un anno, hai 100 cinema, è la città con più teatri in italia, ci sono tutte le specializzazioni universitarie che desideri....

Milano è triste per chi non la conosce, e sono quelle persone che invece descrivono affascinanti i fumi di Londra...

Giamma

Coco ha detto...

Mah, Giamma, sinceramente non sono d'accordo per niente con te.
Io sono di Milano, sono nato qui e ci vivo da 28 anni e, sinceramente, mi fa proprio schifo.
Sarà che ho viaggiato molto, sarà che ho una percezione della realtà che non molti hanno, sarà che non mi accontento facilmente (male comune a quanto pare, quello di accontentarsi intendo), fatto sta che Milano ha veramente ben poco di "umano".
Non sono affatto di sinistra, come l'autore del blog, ma non posso fare a meno di schifare quello che Milano è diventata.
Carissima (oltre la decenza), piena di traffico e vuota di parcheggi (quei pochi che ci sono, hanno le fottute righe gialle oppure devi munirti di grattasosta), i locali sono tanti ma costano l'ira di Dio e per entrare ti controllano anche se le mutande sono firmate e devi avere almeno 4 fighe al seguito (se voglio uscire con gli amici e trovare le fighe nel locale, non posso... assurdo!), i monumenti sono pochi e spesso in ristrutturazione, le iniziative gratuite non così tante o cmq poco pubblicizzate, ma il peggio sono proprio i milanesi.
Ricordo che sono di Milano a tutti gli effetti, ma se fosse per me eliminerei il milanese tipico dalla faccia della terra.
Tutti sempre incazzati, silenziosi e imbronciati. Prendi un mezzo pubblico e prova a ridere: ti guardano come se fossi un alieno.
Tutti se ne fottono, la gente, quando gli passi accanto, nemmeno ti guarda in faccia, l'immagine la fa da padrona ovunque.
E le ragazze: saranno anche belle, ma il modo in cui si comportano denotano la loro capacità neuronale, prossima allo zero.
Tutte a menarsela, nessuna che ti guarda in faccia e se per caso chiedi qualcosa ti guardano con aria di sufficienza e ti rispondono a malapena.
Vai nei locali e non ne vedi una ridere neanche a pagarla (no, non è vero, ridono solo a pagamento...). Ma che cazzo uscite a fare, se dovete avere quella faccia? Se non vi sapete divertire, state a casa!
E lo dice uno che, ve lo garantisce, non ha mai avuto alcun problema a divertirsi... e proprio questo mi fa ancora più rabbia: cosa ve la tirate a fare? E' segno di ipocrisia, perchè alla fine scopare (o anche solo conoscere nuova gente) piace a tutte, quindi perchè mai fare le sostenute? Anche perchè, sinceramente, ne ho viste e fatte di tutti i colori, con donne fidanzate, sposate, casa e chiesa, seriose, ecc. e... è inutile che facciano le sostenute, dai, è una presa per il culo. Oltre al fatto che, così facendo, sono loro a non divertirsi, perchè per quanto mi riguarda una che se la tira non si merita nemmeno uno sguardo.
Per non parlare dei fighetti figli di papà, senza palle e senza cervello ma... mi rendo conto che sto scrivendo un papiro, tanto è l'odio nei confronti di questa città del cazzo.
Concludo dicendo che è un peccato che la tizia di Studio Aperto non avesse intervistato me, mi sarei proprio divertito a sputare tutto questo veleno...

Anonimo ha detto...

A MORTE LE MENOSE DI MILANO!!!